siamo in due
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https://i.imgur.com/CSWfRej.jpg
:rotfl:
Vabeh dai questo non è scandaloso, magari il tizio è un paladino della legalità contro la sua famiglia, poi boh :bua:
vabbè ditemi chi è napoletano, pugliese, calabrese, siciliano che non ha un parente mafioso/in carcere :asd:
un boss morto sparato
"Sciolta positivamente la riserva, il docente Unical Francesco Aiello è ufficialmente il candidato pentastellato alla presidenza della Regione Calabria. Ma alla campagna di trasparenza, tutela e rilancio del territorio promessa, potrebbe esserci un ostacolo grande quanto una casa. Per la precisione, la sua casa. La villetta di Aiello è stata dichiarata parzialmente abusiva e in parte da abbattere, ma svetta ancora orgogliosa a Carlopoli, in provincia di Catanzaro, nonostante Tar e Consiglio di Stato abbiano condannato il professore e il fratello a demolire un piano.
La storia ha radici antiche - siamo alla fine degli anni Ottanta - addirittura a quando mamma e papà Aiello hanno deciso di tirarla su. E si sono fatti prendere la mano, andando ben oltre la cubatura prevista. Quando l'anno dopo il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, arrivato scortato dalle forze dell'ordine, ha certificato volumetrie più che doppie e una destinazione d'uso completamente diversa da quella prevista nel piano di lottizzazione, l'hanno ignorato. Lo stesso hanno fatto negli anni successivi con l'ordinanza di demolizione e il verbale di inottemperanza notificato un anno e mezzo dopo. Risultato, la casa è per lo più abusiva - ci sono un piano interrato e il secondo in più e il corpo principale è grande quasi il doppio del previsto - ma è rimasta là. Solo dopo quattro anni - è il '99 e la questione si trascina da un decennio - in Comune si ricordano di quella pratica rimasta in sospeso. L'amministrazione avvia la procedura per la revoca della concessione edilizia e improvvisamente anche in casa Aiello ci si ridesta. Non per mettere le cose a posto, ma per bloccare l'iniziativa del Comune con un ricorso al Tar. In attesa dell'esito della richiesta di condono, si spiega. Ma va male, malissimo, perché l'istanza viene respinta. E anche la richiesta di sanatoria viene accettata solo con lo sconto. Traduzione, il corpo principale viene "graziato" nonostante la palese obesità rispetto a quanto previsto, ma seminterrato e primo piano - dice la sentenza - devono essere demoliti.
L'ordinanza però rimane nuovamente lettera morta. L'amministrazione riesce solo a farsi pagare dagli Aiello gli oneri concessori per corpo principale e primo piano, sanati con un provvidenziale condono, ma il resto della costruzione abusiva rimane dov'è. Passano altri dieci anni e il Comune ci riprova a mettere un po' d'ordine nella giungla di cemento cittadino. Ai fratelli Domenico e Francesco Aiello, eredi della costruzione, viene notificata l'ennesima ordinanza di demolizione, inutilmente contestata dai due di fronte a Tar e Consiglio di Stato. Non muovono un dito e l'amministrazione - ancora una volta - si dimentica della questione. Tocca ad un vicino di casa dei due fratelli sollecitare per l'ennesima volta la giustizia amministrativa per far rispettare la sentenza e ancora una volta gli Aiello si mettono di traverso. Ma perdono, di nuovo. L'unica cosa che riescono ad ottenere è che si butti giù "solo" il secondo piano e giusto perché smantellando il seminterrato verrebbe giù tutto l'edificio. Così ha stabilito il perito, che su incarico dei giudici ha studiato il caso e depositato la propria relazione un anno fa. Ma nulla si è mosso, la villetta è ancora lì e nessuno si è disturbato a togliere neanche una tegola. "È l'uomo giusto" ha detto il coordinatore pentastellato per le regionali Paolo Parentela. "Guardiamo alla solidarietà, al lavoro, alla bellezza e ricchezza della natura e alle altre risorse della nostra terra, che recupereremo, valorizzeremo e proteggeremo dalla 'ndrangheta, dai colletti bianchi e dalla politica delle clientele, degli abusi, dei compari e dei comitati di affari"."
https://www.repubblica.it/politica/2...lla-242193907/
PaLaDiNo DeLlA lEgAlItA
feccia ripugnante, i mafiosi hanno più dignità :rotfl:
La casa abusiva sembra un requisito 5s per candidarsi al sud
in b4 inserito dalla malavita per dirottare i soldi dei versamenti "volontari" dei 5S a c/c di mafiosi
fate cadere 'sto governo di merda, è sempre più urgente:
https://www.corriere.it/economia/tasse/cards/partite-iva-2020-nuove-tasse-limiti-regime-forfettario-perche-10-mila-autonomi-rischiano-chiudere/addio-regime-forfettario_principale.shtml
:facepalm:
Povere partite iva :fag:
:faggomicida: ma che povery!
tutti ricchih! evasssorrih! e magari...
:uhoh:
cioè non chiama e ti mandiamo qualcuno e riparare l'ascensore aggratis, no. chiama e ti mandiamo qualcuno che ti fa da spalla mentre sali :rotfl:
Ma che servizio è? :Rotfl:
Come negli jrpg: gli ascensori sono diventati un'antica e misteriosa tecnologia di cui nessuno ricorda più il funzionamento, solo pochi coraggiosi li esplorano in cerca di artefatti rari :snob: *decrescitaFelice*
Non ha proprio senso. Quanto ci vuole tra una telefonata e l'arrivo del volontario :asd:
Dicheno che è una g*ande idea :snob:.
https://66.media.tumblr.com/528a5122...7d1042b643.jpg
Chiedi se aiutano a portare anche su divani
come minimo è uno dei negri che sta a porta genova in attesa di un deliveroo
I meridionali che sfottono l'iniziativa perché l'idea di gente che aiuta il prossimo è inconcepibile
Provo a tradurre. Diciamo che quell'immagine sembra velatamente suggerire l'esistenza di una realtà nella quale per un vecchietto di queste case (di proprietà del comune di Milano, com'è appunto scritto proprio all'inizio del cartello) uscire di casa dopo le 18:30 o nel weekend potrebbe rivelarsi una mossa non proprio azzeccatissima, per via di una presunta caducità degli ascensori a disposizione. Questo inusuale quadro potrebbe portare a suscitare nel passante una sensazione come di giulivo – ancorché inappropriato, ne convengo – buonumore.
Certo, non abbiamo a disposizione dati che attestino inequivocabilmente malfunzionamenti più frequenti della media in quegli abitati, ma diciamo che l'esperienza suggerisce che di solito se ci si muove con un'iniziativa, appunto inusuale, del genere non è per qualcosa che potrebbe forse, remotamente, chissà mai, un giorno lontano, in una galassia differente dove nessuno è mai giunto prima, accadere. A naso vedo più probabile che sia sull'onda emotiva di un po' di gente rimasta sul pianerottolo e di segnalazioni ricevute. Motivo per il quale quello sconsiderato passante, inopportunamente giulivo, potrebbe avventatamente e colpevolmente chiedersi se davvero non sia il caso di andare, magari con più energia di quanto fatto finora, alla possibile o addirittura, mi sbilancio, probabile radice del problema, gli ascensori, appunto, anziché metterci una pezza indubbiamente meritoria e che può costituire senz'altro una valida e valorosa aggiunta, ma che non consente comunque ai vecchietti di uscire in tutta tranquillità in orari mi sono rotto il cazzo.
Quanti anziani conosci che escono di casa dopo le 18.30? Io neanche uno.
Però sai che vista così... :uooo:
https://scontent-fco1-1.xx.fbcdn.net...4e&oe=5E9C92FA
c'ha pure i capelli rossi
All'improvviso mi sento comunista...
https://www.ilsole24ore.com/art/atla...ioni-ACAFAjBB?
:smugbusiness:
mah, se fossimo stati al suo posto avremmo fatto lo stesso. non è che ha tramato per far salire o scendere le azioni, ha saputo del declassamento e ha deciso di non smenarci 500k euri. umanamente non mi sento di dargli contro per questo.