come quando sei sulla metro e c'è un tipo losco che ti fissa e allora tu metti le mani in tasca per tenere il portafoglio al sicuro
come quando sei sulla metro e c'è un tipo losco che ti fissa e allora tu metti le mani in tasca per tenere il portafoglio al sicuro
Una rastrelliera per fucili? Io non possiedo neanche un fucile, tantomeno una gamma di fucili che richieda un'intera rastrelliera. Che ci faccio con una rastrelliera per fucili?
La faccia di chi ha già inculato tua mamma e ora vuole te
mah la zia della donna che aveva 100k investiti li sta portando ORA su titoli stranieri, visto che ha perso 10-15k in 10 giorni
Minchia, in che li aveva investiti per perdere così tanto? In azioni immagino
In vestiti, te l'ha scritto
FERMI TUTTI, ABBIAMO LA SOLUZIONE https://www.ilfattoquotidiano.it/201...u/4680781/amp/
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Evviva siamo ricchi.
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No Mike. No, no Mike. That was so not right! You need to reinstate the lap before, that's not right.Toto? It's called motor race. Okay? We went car racing...
Giusto, bisogna anche recuperare i fondi che diamo all’ESA. Ha cosa serve andare nello spazzio se non abbiamo nemmeno il reddito di cittadinanza????????![]()
Aggiornamento sul ritardo mentale a 5 stelle.
https://r.tapatalk.com/shareLink?sha...2&share_type=t
Si parla del ponte che Di Maio aveva garantito dopo che la Raggi ha dimezzato gli investimenti 100% privati che avrebbero coperto l’altro ponte, quello previsto nel progetto originale.
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W il cambiamentoNel decreto su Genova spunta una sanatoria edilizia che consentirebbe di definire pratiche per nuovi condoni nell’isola di Ischia pendenti dagli anni Ottanta (e con le regole degli anni Ottanta), collegandoli alla ricostruzione post sisma del 2017. Questi edifici, che per le norme vigenti sono abusivi, non solo verrebbero sanati ma avrebbero il completo rimborso dallo Stato per la ricostruzione. Una sanatoria che, nei giorni scorsi, i Verdi Angelo Bonelli e Claudia Mannino hanno definito incostituzionale “con tanto di contributi concessi dallo Stato a chi ha edificato abusivamente” e che ha spinto Legambiente a lanciare un appello al Parlamento e al ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Una follia riaprire il condono per edifici abusivi costruiti in aree a rischio idrogeologico e sismico – scrive Legambiente – con la beffa che sarebbero soldi pubblici a pagare la ricostruzione”.
https://www.ilfattoquotidiano.it/201...tanta/4683967/
(il fatto quotidiano va bene o ormai è diventato anche lui nemico del popolo?)
prevede che tutte le pratiche vadano definite facendo riferimento alle sole disposizioni del primo condono, ossia quelle contenute nella legge 47/1985. Ciò significa che non varrebbero le norme in materia di tutela paesaggistica e idrogeologica introdotte successivamente e che si azzerano tutte le prescrizioni limitative introdotte con i due successivi condoni.
abbiamo descritto i pericoli di una norma che consentirebbe di sanare edifici che perfino le sanatorie approvate dai Governi Berlusconi del 1994 e 2003 vietavano, proprio perché posti in aree pericolose da un punto di vista idrogeologico e sismico, oltre che vincolate paesaggisticamente”.
un altro lavoro ben fatto di toninelli
fatto col cuore
comunque l'aveva promesso di maio
condono fiscale ✓
condono edilizio (con regalino) ✓
il vento è proprio cambiato
manca uno svuota carceri, così facciamo spazio a tutti quelli che verranno arrestati per aver abusato del reddito di cittadinanza![]()
Ultima modifica di alastor; 11-10-18 alle 11:13
Ritenta, sarai più fortunato.
COMPETENZE
Ma Di Maio non lo sa
Luigi Di Maio, nel fare la voce grossa, commette l’errore di confondere il governo con lo Stato. Errore che commette di frequente, quando, ad esempio, invita presidenti di enti a dimettersi, o pretende che alti funzionari dello Stato godano della sua fiducia
di Sabino Cassese
«Se Banca d’Italia vuole un governo che non tocca la Fornero, la prossima volta si presenti alle elezioni con questo programma», ha dichiarato Luigi Di Maio il 9 ottobre scorso, commentando le valutazioni espresse dalla banca centrale in Parlamento sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza. Dunque, per il vicepresidente del Consiglio dei ministri tutto il potere discende dal popolo ed è sempre il popolo che, mediante elezioni, deve pronunciarsi. La democrazia è ridotta ad elezioni e anche i vertici della Banca d’Italia debbono presentarsi all’elettorato o sottostare alla volontà del governo. Questa è una versione romanzata della democrazia, che, invece, ha al suo interno poteri e contropoteri, non tutti con una investitura popolare diretta. Le corti giudiziarie, la Corte costituzionale, le autorità indipendenti, le università, sono corpi autonomi, alcuni garantiti come tali dalla stessa Costituzione.
Le persone che ne sono titolari non sono elette, ma scelte in altri modi, per lo più sulla base del merito, delle competenze, dell’esperienza, con competizioni aperte (concorsi). In questo modo si realizza il pluralismo del potere pubblico, si riconosce il potere della conoscenza, quello della competenza, quello del giudizio imparziale. Questo pluralismo serve a uno scopo fondamentale, quello di impedire la tirannide delle maggioranze, un pericolo segnalato nel 1788 da James Madison in America, nel 1835 da Alexis de Tocqueville in Francia e nel 1859 da John Stuart Mill in Inghilterra. Questi pensatori e uomini politici, le cui idee sono state alla base delle democrazie americana, francese e inglese, erano preoccupati di equilibrare i poteri dello Stato e di evitare che la maggioranza (popolare e parlamentare) imponesse alla società le proprie idee e le proprie pratiche, garantendo così i dissenzienti e i diritti individuali nei confronti dell’opinione e dei sentimenti prevalenti.
Un posto particolare, tra i poteri indipendenti, hanno le banche centrali. David Ricardo, nel 1824, auspicava la separazione istituzionale tra il potere di creare denaro e il potere di spenderlo e il divieto di finanziamento monetario del bilancio dello Stato. Più di un secolo dopo, Milton Friedman voleva che il sistema monetario fosse libero da interferenze governative. Nel 1981, per opere di Nino Andreatta e di Carlo Azeglio Ciampi, si realizzò il completo divorzio tra Tesoro dello Stato e Banca d’Italia, che fu liberata dall’obbligo di acquistare i titoli pubblici inoptati da banche e risparmiatori. Ora la Banca d’Italia fa parte del Sistema europeo delle banche centrali. Lo Stato italiano ha firmato un trattato secondo il quale il governo si impegna a non cercare di influenzare gli organi della banca centrale. La Banca europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote. Le banche centrali non possono avere istruzioni dai governi, né sottostare a loro direttive, i loro dirigenti non possono esser rimossi, le loro competenze sono esclusive, la loro indipendenza finanziaria e organizzativa è piena. Tutto questo per sottrarre la politica monetaria alle influenze dei governi, per assicurare la stabilità dei prezzi e il controllo indipendente dei tassi di interesse. Di Maio, nel fare la voce grossa, ignora tutto questo e commette l’errore di confondere il governo con lo Stato, errore che commette di frequente, quando, ad esempio, invita presidenti di enti a dimettersi, o pretende che alti funzionari dello Stato godano della sua fiducia.
In un momento di «hybris», l’altro vicepresidente del Consiglio dei ministri ha detto, recentemente, che l’attuale governo rappresenta la volontà di 60 milioni di italiani. Sarebbe bene che ambedue i vicepresidenti ricordassero che hanno avuto complessivamente poco più di 16 milioni di voti, che rappresentano poco più di un terzo degli italiani con diritto di voto.
10 ottobre 2018 (modifica il 11 ottobre 2018 | 07:54)
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Ultima modifica di Glasco; 11-10-18 alle 09:10
Una rastrelliera per fucili? Io non possiedo neanche un fucile, tantomeno una gamma di fucili che richieda un'intera rastrelliera. Che ci faccio con una rastrelliera per fucili?
Io manderei in pensione laggente a 75 anni e costituirei lo status di "troppo vecchio" ai ragazzi sopra I 22 anni che cercano lavoro
Misciel martone sarebbe contento
mi sono fermato a "competenze"