anche il sapere occulto degli Illuminati.
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anche il sapere occulto degli Illuminati.
I rettiliani vivono centinaia d'anni.
L'unico momento dove le strade di roma han fatto meno cacare sono state le 2 settimane dopo l'insediamento della virgy.
Poi è ripreso il tutto.
C'è da dire però che sarebbe successo uguale anche con la vittoria di tizi a caso quindi diciamo che conta poco.
Per il resto l'ostinarsi a parlare della situazione di roma da parte di chi a roma non c'è stato manco da turista fa ridere.
Magari son stati vaccinati.
Costruitelo 'sto inceneritore a Roma!
Abbatteteli questi maiali/cinghiali/ratti!
Il mio amico grillino sostiene che la spazzatura sia stata lasciata dagli avversari politici e dai poteri forti con lo scopo di delegittimare il lavoro della raggi e del M5S.
Ragazzi il mio amico grillino esiste sul serio!!
il mio amico ultragrillino
è stato alemanno coi sacchetti. e marino buttava la plastica nei contenitori della carta. :sisi:
di Francesco Erspamer, Harvard University
La stampa liberista italiana sta come al solito facendo da stampella al renzismo traballante attaccando il suo unico reale avversario, il M5S. Questa volta spacciando informazioni incomplete sulla visita di Di Maio a Harvard. Leggete l'articolo della "Stampa".
Lo "studioso" a cui il giornalista dà grande evidenza e che ha accusato Di Maio di non essere laureato, per esempio, non è affatto un ricercatore di Harvard e nemmeno uno studioso (chessò, un epidemologo o un sociologo) bensì un chirurgo napoletano che lavora in Nuova Zelanda, non so come mai ieri a Boston; può ovviamente pensare quello che vuole del livello di preparazione accademica che un leader politico debba avere ma non è affatto un esperto che abbia valutato la questione in termini scientifici o storici. E comunque, come dare credibilità a un personaggio che per la fuga dei cervelli non accusa il governo né i partiti che da 25 anni si alternano al potere, bensì un partito da sempre all'opposizione? Ma il giornalista della "Stampa" non vede la contraddizione e neppure la vede chi ha ripostato con soddisfazione il suo articolo.
"La Stampa" guarda caso non nomina le domande fatte allo scopo di informarsi, da americani; si limita a quelle ostili, mancando di notare che tutti coloro che hanno "tartassato" Di Maio erano italiani; una in particolare, per sua stessa ammissione quando si è presentata, con nessun legame con Harvard e in gita turistica a Boston. Un giornalismo serio avrebbe messo in evidenza queste cose; purtroppo si tratta solo di una macchina propagandistica, senza la quale il successo di Berlusconi e Renzi sarebbe stato impossibile.
Per poter esprimere un opinione occorre essere come minimo "un esperto che abbia valutato la questione in termini scientifici o storici", ma qualunque parvenue può mettersi alla guida del paese.
Tutto meraviglioso :rotfl:
Il famoso appoggio dei giornali a Berlusconi poi :asd:
Ehm sai sì che per diventare chirurgo bisogna studiare tanti anni, sì? Ma che cazzo sta scrivendo sto qua?Ma cosa?Citazione:
non so come mai ieri a Boston; può ovviamente pensare quello che vuole del livello di preparazione accademica che un leader politico debba avere ma non è affatto un esperto che abbia valutato la questione in termini scientifici o storici.
Che c'entra?Citazione:
E comunque, come dare credibilità a un personaggio che per la fuga dei cervelli non accusa il governo né i partiti che da 25 anni si alternano al potere, bensì un partito da sempre all'opposizione? Ma il giornalista della "Stampa" non vede la contraddizione e neppure la vede chi ha ripostato con soddisfazione il suo articolo.
E baso i commenti SOLO su ciò che hai postato te e non sulla stronzata in sé dell'articolo (sapessi almeno CHI ha organizzato l'evento...)!Citazione:
"La Stampa" guarda caso non nomina le domande fatte allo scopo di informarsi, da americani; si limita a quelle ostili, mancando di notare che tutti coloro che hanno "tartassato" Di Maio erano italiani; una in particolare, per sua stessa ammissione quando si è presentata, con nessun legame con Harvard e in gita turistica a Boston. Un giornalismo serio avrebbe messo in evidenza queste cose; purtroppo si tratta solo di una macchina propagandistica, senza la quale il successo di Berlusconi e Renzi sarebbe stato impossibile.
All'autore dell'articolo non gli manca una rotella, ma una M nel cognome!
Di Maio attaccato ad Harvard: «Qui si studia, lei si candida senza laurea»
Il vicepresidente della Camera contestato da un docente
adesso è diventato un docente :rotfl: :rotfl:
così come è diventata una lezione su invito dell'università di harvard
è una gara a chi la rimesta di più
Io lo riscrivo...governare città come Milano e Roma senza un filo diretto col governo è impossibile...pensare di governare e fare bene con un governo chiaramente avverso è pura idiozia...
Roma e Milano non sono delle isole che possono rimanere avulse dai piani del governo, hanno eventi (non a caso le Olimpiadi sono saltate per questo motivo e NON per la questione del "risparmio", questo è il mio pensiero) e richiedono infrastrutture di caratura nazionale ed internazionale che non possono ricadere esclusivamente su un bilancio comunale...
Il decidere di cambiare la skyline di Milano in poco più di 5 anni e trasformarla da ammasso di casermoni accatastati col pirellone e la torre velasca (che è l'edificio più brutto del creato) a grattacieli (grattacieli per gli standard europei) fighetti e più o meno particolari ha certamente richiesto un piano di aiuto col governo...
Con Roma non si può, perché è territorio di battaglia...
Io Roma non la conosco, l'ho vissuta da turista l'estate scorsa...ma Milano non è mai stata così bella, non ho memoria di una città così "sistemata" (non dico che non ci siano storture eh...vedasi il recente blitz nella stazione centrale...ma quella stazione se paragonata a quella romana sembra svizzera...non si sentono le zaffate di merda in primis e non c'è la spazzatura accatastata appena fuori...).
Penso che questo sia anche un effetto Roma-Raggi....
La forbice tra le due città deve allargarsi sempre di più....per questioni politiche...
Fatti, non alberacette
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017...ratto/3564458/
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mi spiegate il vantaggio di dare i premi di produzione al dipartimento intero anziché individualmente?
" Io ero all'incontro. Posso dire che è stato interessante e Di Maio ha risposto a tutte le domande, molte scomode. Nell'aula c'era gente di ogni tipo, non solo italiani in vacanza ma molti studenti di diverse università di Boston come il sottoscritto. C'erano persino ragazzi del PD di Boston e svariati professori. Si è parlato molto di programmi e questo mi piacerebbe vederlo di più anche in Italia. Oggi visiteranno il MIT.
Un buon incontro e Harvard si dimostra un'istituzione lungimirante e senza pregiudizi."
Francesco Erspamer
Ho sempre pensato che esista una differenza fondamentale fra un’adesione ideologica e un’adesione tattica; di questo secondo tipo è per esempio la mia attuale inclinazione per il M5S, derivata dalla convinzione che in assenza e in attesa di una vera sinistra nell’Italia attuale sia utile sostenere il M5S contro il Pd, per impedire un totalitarismo liberista ma anche per prevenire l’affermazione di una destra sociale alla Le Pen. Questa sera però mi sono accorto che esiste un altro tipo di adesione, che in mancanza di termini migliori chiamerei procedurale; in sostanza penso che, almeno per il modo in cui si è presentato Di Maio, il M5S possa contribuire alla ricostruzione di uno spazio politico alternativo rispetto al gossip mediatico promosso da Berlusconi e Renzi. Uno spazio indispensabile per la rinascita della vera sinistra di cui sopra.
il m5s antiliberista che si contrappone alla destra sociale e non partecipa al gossip mediatico contribuendo alla rinascita di una sinistra
ok
Er Spamer :asd: un nome un destino
Lui insegna veramente ad Harvard, non come quell'altro in vacanza da napoli
uno neutrale :sisi:
http://www.lavocedinewyork.com/column/it/left-turn/377/
scrive solo articoli contro renzi, ma è imporante sapere cosa pensa.
beh dice che appoggia il movimento già solo per il fatto che va contro il pd
se poi lo considera la nuova sinistra anti-liberale mi sa che s'è perso qualche puntata
"Il popolo ha il diritto e il dovere di eleggere chi gli pare"
eh appunto
Chirurgo pediatrico in USA per un corso di specializzazione, opera in Nuova Zelanda---> napulello in vacanza. Oh, you.
Trovo tutta la questione abbastanza idiota. Da quello che ha perso ore del suo tempo per lamentarsi di di Maio, alla discussione sulla laurea. La laurea purtroppo non discrimina i coglioni dagli intelligenti
this.
basta vedere quanti laureati vanno dietro questi delinquenti.
http://i.imgur.com/ozTMhp0.jpg
EDIT
metto i link, che sono tutti di oggi :rotfl:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017...abile/3547613/
http://www.ilfattoquotidiano.it/prem...ini-e-farmaci/
http://www.ilfattoquotidiano.it/prem...finita-online/
opposizione massima a questi terroristi
Sono sempre molto cauto si quello che postano libero e il giornale... Intanto lo posto, lieto di essere smentito
http://www.liberoquotidiano.it/news/...-comunali.html
il fatto quotidiano ormai mette riferimenti a renzi in qualsiasi articolo su qualsiasi argomento
Come si faceva (e lo facevano molti giornali) con Berlusconi.
Infatti i lettori di quei giornali e del FQ, tipo il mio capo, sono adusi a ricondurre ogni male a (in passato Berlusconi, ora) Renzie. :asd:
Nah, non scrive solo contro Renzi...
...scrive pure pezzi pro-Virgy, sempre per mostrare la propria neutralità:
http://www.italiastellata.com/conti-...sco-ersparmer/
e mentre renzi attaccava marino loro esortavano a fargli finire il mandato no? :bua:
Non c’è alcuna neutralità possibile: o con loro o contro di loro.
boia chi molla!1
w l'antiliberismo di sinistra!1
I grilini come dei sith :snob:
renzie è luke e silvio è obi wan
il nome mi suona, ma non ricordo quale sua cagata avevo letto.
comunque è neutrale.
http://www.lavocedinewyork.com/news/...renzi-harvard/
HARVARD: QUELLO CHE NON DOVETE SAPERE
In questi giorni per colpire me, si è deciso di far apparire Harvard come una Università di studenti e docenti spocchiosi che prima invitano un rappresentante delle istituzioni per discutere con lui e poi gli organizzano un processo per "tartassarlo". Nulla di più falso.
Questo è stato il racconto tendenzioso e con gravi omissioni di alcuni giornalisti italiani che non erano lì, che sono accecati dall'odio nei nostri confronti e che per questo hanno già preso delle cantonate che resteranno nella storia del giornalismo italiano: do you remember Beatrice Di Maio, alias la moglie di Brunetta? Ecco, c’è anche il suo di racconto distorto.
Avete ascoltato o letto da qualche parte le opinioni dei docenti di Harvard sul mio speech? Eppure ce ne sono state.
Avrò risposto a oltre 10 domande quella sera, ma i media hanno riportato l’unica che domanda non era, fatta da una persona che non era né ricercatore, né studente, né docente di Harvard. Ma che grazie alla furia cieca della disinformazione, da oggi potrà fregiarsi di questi titoli.
E’ mio dovere prima di tutto dirvi che ad Harvard sono stato accolto con il massimo degli onori e della gentilezza. Appena arrivato mi hanno invitato a firmare il Guest Book di Harvard nel Marshal’s Office - dove hanno apposto la loro firma reali e capi di stato di tutto il mondo - subito dopo mi hanno illustrato la storia del loro Ateneo in un tour guidato dagli studenti.
Nel pomeriggio ho avuto il piacere di confrontarmi con studenti e docenti di Harvard in due riunioni distinte, abbiamo parlato dei nostri sistemi di democrazia diretta, di regole interne, del nostro programma e degli argomenti di attualità. C’era tanta ma davvero tanta curiosità.
Poi alle 18:00 - ora di Boston – ho tenuto il mio speech e il successivo dibattito.
Il dibattito si è concluso con le parole di ARCHON FUNG (Professor of Democracy and Citizenship ad Harvard), colui che ha moderato la serata accanto a me dall’inizio e che in apertura credeva fossi un populista di destra: <<Ciò che avete ascoltato è uno dei più interessanti e sensati tentativi di rinnovare la politica in questa contingenza storica (...) nuovi politici e nuovi candidati capaci di inventare nuovi metodi di azione politica per cercare di riprendere contatto con la gente e darle una voce>>. Ma queste parole nessuno le riporterà mai.
Come nessuno riporterà mai le parole del Prof. TONY SAICH, direttore del the Ash Center alla Kennedy School of Government: <<Di Maio mi ha colpito quale politico tradizionale sofisticato e articolato, ha fatto quello che in tanti hanno fatto prima di lui nel suo discorso. Ha anche risposto bene alle sfide durante il dibattito, non ha perso le staffe, ha articolato le sue risposte. Ciò non vuol dire che sono d'accordo con i contenuti, ma è un buon politico>>.
E figurarsi se qualcuno riporterà mai le parole di ELENA FAGOTTO - che alla Kennedy School of Government dirige un gruppo di ricerca su temi di trasparenza nelle politiche pubbliche: <<La comunità accademica americana è molto interessata, proprio per i dettagli tecnici" del metodo di democrazia diretta proposta dal M5S, così come "nel cercare di ubicare il movimento a destra o a sinistra, ed è emerso ieri questo elemento di novità". Con un intervento che Fagotto giudica equilibrato ma dal quale sono anche emerse alcune criticità'>>.
Non c’è neanche traccia degli interventi del Prof. Italiano ad Harvard FRANCESCO ERSPAMER: <<Molto bravo e maturo, dopo vent'anni di cazzari preoccupati solo di sembrare di successo (e, peggio, convinti che il successo sia l'unico valore), finalmente un discorso politico, in cui si fanno proposte e si ammettono le difficoltà che si incontreranno, il tutto esposto con competenza e una pacatezza ormai inconsueta in Italia>>.
Nessuno deve sapere che una delle Università più prestigiose al mondo, è interessata al Movimento 5 Stelle.
E siccome in queste ore qualcuno sta addirittura insinuando che non sia stata Harvard ad invitarmi, faccio presente che è stato Tony Saich in persona - direttore del the Ash Center alla Kennedy School of Government - a rivolgermi l'invito ufficiale.
Saran interessati a come piazzare meglio le ADS :asd: