Mha...ogni nazione ha una propria cultura politica.
L'Italia è attratta dal leader, non dai partiti strutturati, quando ne manca uno il partito soffre, si sgonfia inevitabilmente.
Grillo era la personalità forte, Di Maio e Di Battista due figure artificiali messe lì che fino a 2 anni fa erano semplici gregari. Personaggi (come Conte) che spariranno alla stessa velocità di come sono comparsi.
Per quanto mi riguarda il M5S senza Grillo è cosa già morta...non saranno le boiate o cadute varie.
Quelle si superano, la politica ha una memoria brevissima, ma senza un mattatore in Italia non si va da nessuna parte.
Sono curioso di vedere come Salvini gestirà la questione TAV...fino ad oggi è stato un magistrale giocoliere, al governo coi grillini e allo stesso tempo al governo nelle regioni del nord insieme a forza italia..
...e la cosa passa totalmente in secondo piano perché l'opposizione è inetta e va schiantarsi dove Salvini vuole che sbatta, sui migranti, la cosa triste è che non è Salvini, ma l'opposizione a parlare solo di migranti.





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è chiaro che non è lo stesso, non c'entra un cazzo





