Articolo che ha condiviso qualcuno sulla mia bacheca. Non so la fonte ed è stato scritto in risposta ad un altro articolo che non ho trovato ma dice chiaramente di cosa stiamo parlando da 161 pagine
MA CHI È DI MAIO?
In realtà non c'è nulla da sapere, è niente. Ma chi sono invece i 5 stelle?
di GIUSEPPE TURANI | 31/01/2017
Un collega pone una questione fra le più inutili: conosciamo Di Maio, il probabile candidato 5 stelle per palazzo Chigi? Chi è? Che cosa ha fatto? Come è arrivato lì? E come mai potrebbe persino andare al posto di Gentiloni, dopo le elezioni?
A tutte queste domande si può tranquillamente rispondere che Di Maio non è niente. Non ha mai lavorato in vita sua, nemmeno un’ora, non risulta abbia fatto studi di qualche spessore, mai amministrato niente, ha mostrato persino lacune spaventose sulla storia recente. In una parola non sa niente: non è vero che ha studiato. Ripete le sciocchezze che legge sul sacro blogghe, quasi certamente la sua unica fonte di informazione.
L’articolo poi prosegue spiegando che esiste un’Italia di giovani che fanno tante cose belle (anche all’estero) e ci si chiede se i 5 stelle stiano intercettando questa popolazione. E si sottolinea che esiste il problema della formazione di una classe dirigente.
Ecco, bisogna piantarla con queste scemenze.
1- Di Maio è niente, un bamboccione, mantenuto dai genitori fino a quando non ha trovato un posto nelle liste dei 5 stelle (dove è entrato grazie a meno di 200 clic). Quando si era presentato alle elezioni in una lista aveva preso 59 voti di preferenza. Altre notizie su di lui non ci sono, come non esistono suoi discorsi o scritti memorabili. Solo una cosa: nonostante l’età, continua a avere problemi con i congiuntivi, che non gli entrano in testa, probabilmente deve aver bigiato molto la scuola già ai tempi del liceo.
2- I 5 stelle non stanno selezionando alcuna classe dirigente. Continuano con il ridicolo metodo delle primarie via Rete. Primarie che nessuno controlla e a cui partecipano comunque solo poche migliaia di invasati. Quindi non esiste selezione o crescita culturale o politica: i più smanettoni, i più sfaccendati, quelli che stanno da mane a sera davanti alla tastiera a ripetere ossessivamente le sciocchezze e le falsità del sacro blogghe, alla fine vengono scelti. Una specie di selezione alla rovescia: alla fine vengono premiati i peggiori, la nuova classe dirigente.
3- I 5 stelle non stanno intercettando nessuna Italia migliore. Anzi, stanno intercettando esattamente quella peggiore. L’Italia dei falliti, dei rancorosi. Stanno intercettando quel 10-15 per cento di italiani che non ce l’hanno fatta e che probabilmente non ce la faranno mai perché rifiutano di imparare, di ragionare. Si accontentano di quello che leggono sul sacro blogghe: risposte facili, e inventate, a problemi seri.
4- I 5 stelle hanno appena festeggiato i sette anni di vita. Un tempo breve, ma anche sufficiente per una formazione politica. Solo che in questi sette anni non hanno elaborato alcun programma. La parte energetica, di cui Grillo va molto orgoglioso, è un insieme di banalità senza una cifra, senza un ragionamento, senza un controllo di fattibilità. In pratica, chiacchiere da bar: tutto un tripudio di pale e di pannelli solari. E infatti la proposta più importante è quella di consumare meno energia: andate a piedi, state in casa al freddo, mangiate verdura cruda. Insomma, tornate all’epoca delle caverne. Altro non c’è. Sui temi economici la confusione è massima: tutto e il contrario di tutto. Unica cosa certa: la proposta del reddito di cittadinanza a tutti (800 euro al mese o più). Chi paga? Mistero. E si delira di un mondo futuro in cui faranno tutto i robot (controllati dalla rete). I cittadini potranno stare a casa, incassare il reddito di cittadinanza, e andare ai giardinetti a rompersi i coglioni. Tutto qui.
5- In compenso l’ignoranza politica porta i 5 stelle a sostenere tesi assurde. I rappresentanti del popolo contano solo per ratificare le decisioni prese dal popolo via rete: democrazia diretta. Come se l’Italia fosse un piccolo cantone svizzero o un villaggio ateniese del V secolo prima di Cristo e non uno dei paesi più industrializzati del mondo, con sessanta milioni di abitanti. Solo chi ha fumato roba pesante (e di cattiva qualità) può pensare di amministrare così un paese dove ci sono venti milioni di persone che lavorano.
6- Infine, i 5 stelle sostengono che vada abolita la norma contenuta in costituzione che definisce “eletti senza vincolo di mandato” i deputati. “Senza vincolo di mandato” è la base di ogni sistema democratico che si rispetti: significa che il deputato, una volta eletto, risponde soltanto alla propria coscienza e a niente altro. E’ un uomo libero. Libero di rappresentare i suoi elettori come ritiene più giusto. Ai 5 stelle non va bene. Poiché non credono nella democrazia rappresentativa, vorrebbero dei deputati tenuti a obbedire ai loro boss, che poi sono due, il signor Grillo e il signor Davide Casaleggio. I veri padroni del movimento e di tutto l’ambaradan.
In sostanza, il problema non è “chi è Di Maio?”, ma che cosa sono i 5 stelle.
E qui le risposte standard sono due.
1- Un movimento comico posseduto da un comico (Scalfari).
2- La più straordinaria accozzaglia di teste di cazzo mai apparsa in politica (vari autori).
e ricordiamo anche che Marino è stato assolto da tutte le accuse![]()
Ma vi leggete?
provateci![]()
old but new
http://www.silenziefalsita.it/2016/12/21/raggi/
ma quanti domini ha la casaleggio?
marino non c'è finito in prima pagina? i tg non parlavano dei suoi parcheggi? l'arresto di marra secondo belpietro è paragonabile alla panda di ignazio?
sta insinuando che il pd ha fatto scudo intorno marino sulla stampa?
marino i media l'han fatto nero, alle dimissioni c'è arrivato proprio perché i suoi l'hanno abbondato...mica perché la raggi chiedeva gli scontrini...
un articolo scandalistico su una interpretazione di belpietro di una non notizia quale rendersi conto che il primo avversario del pd è il m5s e viceversa
siamo 77° per libertà di stampa da ben prima del governo renzi e di certo non ne usciremo con gentiloni, i rancori di belpietro, le querele automatiche e le liste di prescrizione dei 5s
mentre manteniamo il 1° posto per analfabetismo funzionale anche per merito di questi "blogger" stipendiati che ovviamente non si firmano..
edit:
e meno male che non le firmano ste minchiateOra bisogna dire la verità sui voucher: essi sono insostituibili per i lavori DAVVERO sporadici e occorre onestamente dire che sia stata fatta una buona innovazione, l’alternativa ad essi è il nero.
Prendete le persone persone coinvolte per la preparazione di un concerto: il lavoro dura qualche giorno, il contratto a tempo determinato non ha senso usarlo né si potrebbe, quindi prima che esistessero i voucher queste persone venivano pagate in nero.![]()
Ultima modifica di alastor; 27-02-17 alle 02:54
Ritenta, sarai più fortunato.
Ritenta, sarai più fortunato.
Ritenta, sarai più fortunato.
eeeeee ma non ci sono i tre grattacieliiiiiiiiii. vero cocoon?![]()
- in una società in cui ogni più piccolo diritto è perseguito, nessuno ha più diritti - Kungfucio
- sempre sano e ricco, mai povero e malato - kungfucio Vol.2
- meglio un osso oggi che due domani - Alì Baubau e i quaranta cagnoni
leggo che forse dirotteranno i finanziamenti stanziati per il ponte previsto 2 km a monte del tevere.
soldi pubblici, ovviamente.
sarebbe l'unica mossa per salvare questo progetto monco.
ma è nell'interesse stesso dei costruttori avere le infrastrutture a contorno. Sanno già che affidare gli appalti al pubblico non ne usciranno mai nei tempi previsti, non capisco questa mossa
In che senso?![]()
Quello di cui parlavamo io e Alberace due pagine fa confermato da chi si occupa di urbanistica da venti anni. A maggior conferma del livello di autismo che possono raggiungere i grillini al governo. Cocoon,perché non scrivi le tue rimostranze a questo signore e vediamo cosa ti risponde?
“Non bisogna commettere l’errore di pensare che il taglio delle cubature degli edifici che faranno da cornice allo stadio della Roma nell’area di Tor di Valle abbia azzerato le criticità del progetto. Il vero nodo rimane quello legato all’afflusso e al deflusso degli spettatori in una zona della città che presenta notevoli problematiche per quanto riguarda il trasporto pubblico e una viabilità già fortemente compromessa. Il contenimento del cemento da destinare alla realizzazione di negozi e uffici è sicuramente una misura di buon senso, ma si rivelerebbe un successo assai effimero se, parallelamente, non si pianificassero soluzioni efficaci sul fronte della mobilità”.
Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.
“La delibera con cui nel 2014 fu dichiarata la pubblica utilità del progetto parla chiaro – prosegue Simoncini -: tralasciando la tesi alquanto fantasiosa che 7.000 spettatori arrivino allo stadio con la ferrovia Orte-Fiumicino, altri 30.000 tifosi devono poter raggiungere l’impianto utilizzando il trasporto pubblico su ferro. Ora, considerando che l’idea di una diramazione della linea B della Metropolitana è stata abbandonata perché avrebbe pregiudicato la funzionalità dell’intera tratta, non è immaginabile che un tale peso possa ricadere tutto sulla disastrata Roma-Lido. Quella che ogni anno concorre per il titolo di peggiore ferrovia italiana attualmente può trasportare al massimo poco meno di 10.000 passeggeri l’ora: il tutto in condizioni ottimali che solitamente non si verificano mai. Pensare che tale potenziale possa essere triplicato con gli investimenti preventivati è completamente fuori luogo”, afferma Simoncini.
http://www.architetto.info/news/urba...o-i-trasporti/
Questi non sanno di cosa cazzo parlano,si siedono e prendono decisioni. Assurdo.
Ultima modifica di Napoleoga; 27-02-17 alle 14:42
Preso atto che qua dentro l'insulto è libero per certi selezionati utenti e che la moderazione è totalmente inadeguata al ruolo mi ritiro dal topic
Adieu