La questione era dire "lasciamo libertà di coscienza ai nostri membri della commissione". Era chiaro che l'andazzo interno avrebbe visto prevalere il sì al processo, poiché molti parlamentari o senatori hanno comunque una certa dignità di pensiero e si sono sempre schierati contrari all'immunità. Quindi che fare? L'idea è fare votare "la base", che al momento può essere chiunque, anche un generatore casuale di account, in quanto tutto in mano a una AZIENDA non trasparente nelle informazioni.
Dunque ora la base si è espressa per non concedere l'autorizzazione a procedere. Dunque se ora sei un grillino che deve esprimersi nella commissione, hai quella pressione lì. Ovvero "chi vota sì va contro la base e andrebbe espulso".
Insomma, è stato solo uno strumento di minaccia psicologica








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