Oltre ad aver scoperto l'esistenza di una tabella esterna alla piattaforma (presente all'interno del data center di Wind, con cui l'associazione Rousseau aveva un contratto di servizi) contenente tutte le informazioni relative alle operazioni di voto, al numero di telefono e all'ID dei votanti, insieme all'espressione di ciascun voto, il Garante ritiene che "la mera rimozione del numero telefonico, a fronte della presenza di un altro identificativo univoco dell'iscritto non possa essere considerata quale misura coerente con gli obiettivi di protezione dei dati personali che si intendevano promuovere".
dati che spero almeno non siano più in chiaro come aveva richiesto il garante
"perché gli amministratori di sistema sono cinque per il sito www.movimento5stelle.it e altre cinque per il sito rousseau.movimento5stelle.it, alcune delle quali uguali per l'uno e l'altro sito. Ma non è possibile identificarle."
La piattaforma "non appare in grado né di prevenire eventuali abusi commessi da addetti interni, né di consentire l'accertamento a posteriori dei comportamenti da questi tenuti, stante la limitata efficacia degli strumenti di tracciamento delle attività" scrive il Garante. E "in questo senso sussistono forti perplessità sul significato da attribuire al termine 'certificazione' riferito al titolare del trattamento all'intervento di un notaio o di un soggetto terzo di fiducia in una fase successiva alle operazioni di voto con lo scoop di asseverarne gli esiti".
quindi se uno fa il furbo, c'è un furto di credenziali o un altro accesso che va a modificare qualcosa, nessuno ha strumenti per capire cosa ha modificato e/o scoprire da quale porta è passata la "manina"
di conseguenza le certificazioni del notaio sono fuffa totale dato che neanche gli admin interni possono verificare alcunché
spero lo paghino poco sto notaio
ammazza che regalone che han fatto ai gilet gialli
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madonna mia..








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