Ultima modifica di Shun Nagall; 24-05-18 alle 10:42
- Marino aveva introdotto l'obbligo di badge ed aumentato le ore di lavoro, la Raggi ha tolto il badge e ridotto le ore. (edit: all'ATAC)
- Marino era giunto ad un accordo per lo stadio della Roma molto più positivo per la città rispetto all'accordo della giunta Raggi
- sotto la Raggi sono stati introdotti limiti di 30kmh farlocchi per evitare che il comune passi i guai per la condizione del manto stradale. Esempio, sulla Colombo - una strada con 5 corsie per senso di marcia, delle quali 3 dedicate solo ai veicoli "leggeri" e spesso con corsie extra destinate solo alle svolte, - è stato introdotto il limite a 30kmh.
- Marino faceva il suo, mentre minimo il 90% dei "vanti" dell giunta Raggi sono semplicemente cose fatte da Marino (basta google, davvero. Viene sbugiardata ogni volta. Non per colpa sua, saranno tutte cose che le dicono di dire, ma poverina.)
Così, generalmente queste son le cose grosse. Non voglio colpevolizzare per nulla la Raggi, Roma non cambierà con un'amministrazione, ma Marino lavorava meglio e lavorava in relativo silenzio.
L'unica differenza effettiva positiva che noto da quando c'è la Raggi è che un paio di grosse strade sono state sistemate.
Non hai capito.
Non sei di Roma, non capisci che disastro di merda che è la giunta Raggi, in particolare nel non aver toccato certe mafiette.
Perchè pensi che scoppi il fegato al subumano quando si fanno vedere a tutti certe cose?
PS La differenziata la faccio, ma il 90% del tempo i cassonetti sono stracolmi. Tutto il quartiere è così, ergo fatte li cazzi tua.
Ma il reddito di cittadinanza è giù arrivato?
Inizio a licenziarmi?![]()
non ci leggo niente di strano
Dibba senior si dichiarò apertamente fascista eh...
Niente di strano![]()
Prossimo giro voto verdini a sfregio
Non mi stupisce che a-maybe, da brava ameba stellata, non veda nulla di male nel post del Dibba, un ultimatum neanche velato al Presidente della Repubblica: "fai come dico io o ti aizzo contro gli adepti del mio partito".
Personalmente la cosa che più mi preoccupa (e la storia è partita da Berlusconi) è che ormai è ampiamente sdoganato il concetto, limpido e chiaro e non da tenere nascosto, che non per forza chi stia seduto nella stanza dei bottoni, sia per forza la persona che decide e più influente.
Prima si parlava in modo astratto "di poteri forti" oggi hanno un nome e un cognome...vuoi un Berlusconi che decideva pur non essendo eletto e candidabile (ma votando il partito col suo nome e cognome) o un Casaleggio che tirava le fila a cui è succeduto in modo dinastico il figlio....(altro che loggia massoniche...lì almeno c'è il gran consiglio...).
Di Battista è solo l'ultimo dell'elenco...ed è indubbio che pur essendo un ex parlamentare in vacanza a scrivere libri, è comunque più influente di tutti i parlamentari peones del M5S, anche più di fico e tonielli a mio giudizio...e probabilmente più dello stesso Di Maio, in quanto è chiaramente il piano Z del movimento (zeta sta per Zyklon B).
Non vedo in che maniera di battista abbia influenze negative sul governo
Ne diminuisce notevolmente il qi.
la cosa che mi fa piu' paura e' il non avere un pensiero critico dei Grillini.
900 pagine di smerdate e niente, va tutto bene.