Questa è la mia previsione inzuppata nell'ottimismo:
-Vince il No
-Renzi va viah
-I grillini vanno al governo e attuano le loro idee al 100%
-Nel giro di pochi mesi l'Italia va in default e torna alla lira
-Lo stipendio medio dell'operaio medio si assesta su 1-2 milioni di lire
-La lira vale talmente poco rispetto all'euro che 1 litro di benzina costa 20000 lire, i prezzi di tutti i beni seguono lo stesso trend con un aumento di prezzo approssimato al 1000%
-Laggente con le pezze al culo è costretta ad andare a lavoro in bicicletta, non può più permettersi la tv, internet ne gli smartphone
-Rivolta popolare ed esecuzione in piazza del 99% dei politici
-L'assenza di tv ed internet permette ai cervelli lobotomizzati di tornare normali
-Per passare il tempo si cercano svaghi economici, tornano in voga i libri e lo sport
-La cultura generale e la forma fisica della gente migliora di conseguenza il paese va incontro a crescenti miglioramenti in tutti i campi
-Nel giro di alcuni anni l'Italia diventa la prima potenza economica mondiale
noi siamo nella cacca pupù e per uscirne ci sono solo due opzioni
a) diventiamo comunisti
b) ci mettiamo a lavorare
amazon, ebay e le multinazionali hanno affossato la microimpresa che era ed è l'unico settore che porta avanti la nostra economia. a parte qualcosa di nicchia, come l'aerospaziale, non abbiamo un cazzo di niente. lo Stato ha fatto il possibile, la riforma del lavoro, ha privatizzato trenitalia permettendo a italo di investire giù a nola e roba del genere, ma è una goccia nell'oceano. il nucleare non lo vogliono, le trivelle non le vogliono, lavorare a 1000 euro al mese manco se ne parla. gli immigrati nessuno li vuole ma nessuno vuole farsi il mazzo a infornare le pizze o a vendere il kebab la domenica sera, poi se ne vanno in australia a raccogliere i pomodori o in germania a lavare i piatti tanto nessuno li vede e quando tornano la raccontano a modo loro. la fattura poi è l'anticristo.
ci manca solo il reddito di cittadinanza e possiamo già scavarci la fossa