Minchia le foto delle bambole sono fottutamente inquietanti![]()
Minchia le foto delle bambole sono fottutamente inquietanti![]()
grazie kronos quando voglio avere gli incubi so sempre chi scegliere
Kronos non riesco a dormire, dov'č la tua favoletta della sera?
La storia dell'omicidio di Grigorij Elfomovič Rasputin, meglio noto come Rasputin, č tanto assurda quanto misteriosa.
Mistico russo, divenuto famoso prima per i suoi presunti poteri curativi, e in seguito per i rapporti che lo legarono alla famiglia dello zar e in particolare alla zarina Alessandra, Rasputin godeva di parecchi privilegi e aveva una grandissima influenza presso la corte russa grazie all'incredibile potere di seduzione che esercitava su uomini e donne. Pur essendo un uomo di fede perņ, Rasputin si dedicava con passione a qualsiasi tipo di vizio: si ubriacava, rubava e correva dietro alle donne che intratteneva anche a gruppi (Rasputin č il soprannome che si guadagnņ proprio in quegli anni e, in russo, significa depravato).
Il suo potere e la sua vita scellerata gli attirarono il disprezzo della nobiltą russa che organizzņ un complicato omicidio per eliminarlo.
Nel 1916, in una fredda notte di dicembre, il principe Felix Jusupov lo invitņ a cena nel suo palazzo con la scusa di fargli incontrare la moglie Irina, una delle donne pił belle del suo tempo. Rasputin accettņ ovviamente con entusiasmo dato che Irina era una delle poche donne che ancora non aveva intrattenuto. Il gruppo formatosi per portare a termine loperazione comprendeva, oltre a Felix, il cugino dello Zar Gran Duca Dimitrij Pavlovič Romanov, Vladimir Mitrofanovič Purikevič, il luogotenente Sukotin e il dottor Lazavert. Il piano era semplice: lavrebbero avvelenato. Per essere sicuro del risultato Felix aggiunse cianuro ai dolci, al tč e al vino (il madera che il monaco adorava). Rasputin arrivņ verso le undici e si tuffņ sullalcol e sul cibo, ingurgitando abbastanza veleno da uccidere sei uomini. Felix mentģ dicendo che Irina sarebbe arrivata molto presto e attese accanto a lui che il cianuro facesse effetto, mentre i suoi complici aspettavano al piano di sopra. Alle due del mattino perņ, il monaco non mostrava alcun segno di avvelenamento, ma solo un evidente stato di ubriachezza. Sgomento, Felix salģ al piano di sopra dove trovņ i complici terrorizzati di trovarsi di fronte a un essere soprannaturale capace di cenare a base di veleno e accusare poi un semplice bruciore di stomaco. Si decise di sparare a Rasputin. Sceso nuovamente insieme a Dimitri, Felix sparņ colpendo Rasputin nel petto tra lo stomaco ed il fegato per poi risalire al piano di sopra pensando che il monaco sarebbe morto presto dissanguato. Unora dopo Felix scese a controllare. Effettivamente Rasputin sembrava morto, ma quando tentņ di muoverlo il monaco aprģ gli occhi per poi avventarsi contro Jusopov cercando di scappare dal giardino. Rasputin era stato avvelenato, trafitto da una pallottola, lasciato a dissanguarsi per unora, eppure il suo cuore continuava a battere.
Allarmato dal rumore, Purishkevich scese al piano inferiore e sparņ di nuovo a Rasputin: uno dei proiettili penetrņ il rene destro e si conficcņ vicino alla spina dorsale, mentre un secondo proiettile lo colpģ alla testa. Eppure il monaco ancora strisciava verso il cancello.
Esasperati, i congiurati presero a colpire il monaco con calci e pugni in uno stato di parossismo totale finché questi non smise di muoversi. Fu avvolto in una coperta pesante, legato con una corda e quindi gettato in uno dei pochi punti non congelati del fiume Malaya Nevka.
Il suo cadavere riemerse alcuni giorni dopo e dall'autopsia emersero nuovi sconvolgenti dettagli: nel corpo del monaco non c'era traccia di veleno, ma venne trovata acqua nei polmoni, segno che era ancora vivo quando venne gettato nel fiume.
Nella prima foto potete vedere l'aspetto assolutamente singolare di Rasputin: alto 1,93 m, capelli scuri, barba lunga e incolta, occhi azzurrissimi, ma penetranti come quelli di un folle. Elementi che sicuramente lo aiutavano a distinguersi.
Nella seconda invece, il cadavere congelato di Rasputin adagiato su una slitta dopo il suo ritrovamento.
Fonte le fotografie che hanno fatto la storia
mi gusti kronos
mi gustissimi
non č che intendevano l'addome?Felix sparņ colpendo Rasputin nel petto tra lo stomaco ed il fegato
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se cosģ non accade, allora č meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
ma nel 1916 erano gią in grado di fare l'esame del sangue e stabilire se uno era stato avvelenato? ho i miei dubbi![]()
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se cosģ non accade, allora č meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
DISCLAIMER: Questo post non invita a commettere reati ne tantomeno ad infrangere la legge (degli uomini o Divina). Quanto scritto puņ essere parzialmente o totalmente falso o frutto della fantasia (malata) dell'autore. L'autore non si assume responsabilitą per quanto scritto, suggerito o sottointeso da questo post.
Tutto molto fiquo anche se conoscevo gią la vicenda di Rasputin.
La casa delle bambole umane di Anatoly Moskvin
Anatoly Moskvin era uno storico molto conosciuto nel suo paese Niznhy Novgorod, in Russia. Uomo molto intelligente era esperto di cimiteri e parlava ben 13 lingue.
Nel 2001 si scoprģ che questo genio aveva anche un altro hobby: riesumava bambine morte da poco, le mummificava, le vestiva e le teneva in casa come fossero bambole.
Luomo, oggi 48 enne, venne scoperto quando la polizia si presentņ a casa sua per fargli delle domande su alcuni disturbi nel cimitero locale. Quello che videro fu raccapricciante e Anatoly venne arrestato.
In casa sua vennero ritrovati i corpi mummificati di 29 bambine, dai 3 ai 12 anni. Anatoly riesumava le bambine, le mummificava e le trasformava in bambole seguendo scrupolosamente una guida che lui stesso aveva stampato.
Poi le vestiva come bambole e le teneva in casa, dando loro nomi e celebrando per ognuna la festa di compleanno.
In alcune aveva persino messo delle scatole musicali allinterno della cassa toracica.
Alcune avevano il viso ricoperto di cera e truccato, mentre altre erano ricoperte di tessuto.
Nella casa degli orrori vennero ritrovate anche delle registrazioni in cui luomo celebrava delle feste di compleanno per le sue bambole e in uno di questi, mentre fa uno zoom sul viso di una mummia, confessa che le bambole sono fatte a partire da resti umani.
La madre di Anatoly, 74 anni, disse di non essersi mai accorta di nulla. Pensava che quello di creare bambole era lhobby del figlio, ma non avrebbe mai pensato che fossero dei cadaveri.
Anatoly ha spiegato la sua ossessione con la morte dicendo che quando aveva 12 anni stava partecipando ad un funerale e i presenti lo obbligarono a baciare il cadavere, una bambina di 11 anni.
Nel 2011 venne arrestato e nonostante sia considerato una specie di genio non viene ritenuto in grado di poter sostenere un processo ed č da allora allinterno di un istituto psichiatrico.
Durante larresto ha affermato che lo faceva per tenere le bambine al caldo perchč le loro famiglie le avevano abbandonate al freddo.
Le testimonianze: Natalia Chardymova era la mamma della piccola Olga, brutalmente uccisa nel 2002.
Olga aveva solo 10 anni, quando per la prima volta le venne permesso di camminare da sola da casa sua fino a quella della nonna, nellisolato vicino.
Un tossicodipendente perņ la assaltņ per rubarle gli orecchini e poi la uccise colpendola con una sbarra di ferro in testa. Il corpo venne ritrovato solo 5 mesi pił tardi.
Oltre a questo dolore, per la madre si aggiunge quello di aver pregato per ben nove anni su una tomba vuota.
Natalia racconta anche come Anatoly perseguitasse la famiglia lasciando dei bigliettini sulla tomba di Olga per ogni ricorrenza: il compleanno, linizio e la fine della scuola, le feste nazionali.
Nel biglietto luomo si firmava come Langelo gentile e si rivolgeva alla bambina come Signorina.
Dopo vari messaggi e alcuni danni alla tomba, decisero di chiamare la polizia che perņ non poteva fare molto.
Solo nel 2011 Anatoly viene scoperto e la polizia chiede a Natalia e a suo marito di aprire la tomba di Olga perchč in una casa sono stati scoperti 29 corpi di bambine mummificate.
Quando recuperarono la tomba, videro un buco sulla parte superiore che era stato fatto da Anatoly per prendere il corpo. Natalia non sa darsi pace perchč quelluomo ha vissuto con la sua bambina per nove anni, quasi quanti ne ha vissuti con lei.
Fonte: emadion
Ultima modifica di Kronos The Mad; 19-12-16 alle 22:13
A quando un servizio sulla casa di Fulviuz?
perlomeno anatoly non ha ammazzato nessuno.
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se cosģ non accade, allora č meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
kronos, che ne dici di indagare sui basament degli abituč di j4s?![]()
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se cosģ non accade, allora č meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
e su elevulvs?
![]()