Quindi mi stai dicendo che ti vengono i lacrimoni e fai il radical chic con gli applausi dei bambini perché hai il culo protetto, però se a luglio stavi per strada beh i miei timbri quasi quasi ti facevano gola?
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Quindi mi stai dicendo che ti vengono i lacrimoni e fai il radical chic con gli applausi dei bambini perché hai il culo protetto, però se a luglio stavi per strada beh i miei timbri quasi quasi ti facevano gola?
Sto scrivendo troppo per essere domenica, quasi quasi domani mi metto in malattia per qualche giorno per recuperare
Dolphin in realtà campa con la sociale di sua mamma.
Il futuro è degli italiani, ma i sabbipodi che sono qui inevitabilmente cambieranno qualcosa...mia nonna non conosceva l'olio di oliva, il risotto solo col burro....poi sono arrivati i terroni...(un esempio semplice semplice)....e le banlieu ci sono sempre state, al nord erano abitate dai terroni...che facevano fatica a parlare in italiano...
Inoltre siamo nel forum dove si bistratta l'università e improvvisamente "essere studiati" diventa elemento imprescindibile per l'imprenditorialità ?
Chessò mi viene in mente un tizio specializzato nella bonifica di tetti in amianto, arrivato in italia con la valigia di cartone e ora ha un fatturato di milioni...ma si può anche guardare più in basso con ditte di giardinaggio e pulizie...
...poi ovvio, insieme a questi arriva tanta merda...ed infatti io sono per la tolleranza zero...(il problema è che la nostra giustizia non è tarata per loro, una ammenda o la fedina penale sporca non ha alcun deterrente per loro). Infine preciso che io non ho mai seguito "uno scappato di casa"....nemmeno sono iscritto alle liste del gratuito patrocinio o delle difese d'ufficio.
I cittadini del mondo, i naif, i "volemosi bbbene", le boldrini alla fine creano più danno agli immigrati che a noi...
Magari cazzo, quella bastarda sulla soglia degli 80 va come una scheggia.
Statale pure lei, l esempio che la maggioparte dei mali li porta il lavoro
Di gente come Dolphin è pieno il mondo, che sia vero o che trolli alla fine non ha importanza :asd: Io lo invidio per due motivi, la stabilità economica e il vuoto mentale. Lavorare 8 ore senza produrre valore, facendo cose inutili o ridondanti (ho fatto l'obiettore in comune per cui so bene come funziona), per poi uscire alle 16.00 a cazzeggiare dev'essere bello per un po', ma personalmente mi farebbe morire dentro. Ho più di un amico che era ricercatore a tempo indeterminato di quelli vecchio tipo, che non dovevano scrivere mille articoli all'anno, che alla fine si sono licenziate per andare a lavorare nel privato altrimenti si sentivano delle merde inutili :asd: quindi onore a Dolphin
dolphin semplicemente uno è quello che fa. qualunque persona di valore cerca un lavoro o un lavoro secondario (passioni che diventano lavori) che la porti a sentirsi soddisfatta e a produrre. i poveretti fanno un lavoro random, non concludono un cazzo nella vita e poi muoiono
In questo thread servirebbe un bel po' di napalm, leggo cose che fanno sanguinare gli occhi al solo pensiero che alcuni di voi non siano troll
Francamente, questa è una cagata pazzesca . Tu non sei quello che fai, tu sei quello che sei: non sei i tuoi risultati e non sei quello che produci.
Anche perché, risultati o meno, tutti crepiamo. Allora tanto vale sentirsi bene per quel che siamo piuttosto che per risultati che alla fine sono fini a se stessi.
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guardate che produrre non significa essere gordon gekko. uno può anche sentirsi realizzato disegnando schemi elettrici piuttosto che fare quello che fa dolphin
Che poi ci sta anche fare un lavoro random per guadagnare e vivere, solo che se uno fa un lavoro che anche gli da soddisfazione solitamente è meglio. Difficile però credere che un impiegato statale possa sentirti realizzato, più che altro perché il sistema statale non premia il merito, anzi.
SOME HARDCORE TROLLING SHIT YOU HAVE HERE
GO ON <3
Che poi anche basta criticare gli statali assenteisti
Senza gli assenteisti non mettevano i magnifici bonus presenze, gente che si porta a lavoro le cose da fare a casa pur di segnare la presenza :asd:
Che poi non ci annoiamo e lavoriamo, tipo un collega gestisce da lavoro il negozio ebay dell'attività della moglie.
Io ho parlato di fare in generale: per me è pacifico che ti puoi sentire realizzato anche friggendo hot dog.
Se ti identifichi con quello che fai per me corri due rischi:
1-quando dovrai smettere (perché non è questione di se) lo vivrai come un disastro.
2-molto probabilmente non sarà mai abbastanza, perché se quello che sei è quello che fai , per essere devi continuare ininterrottamente a fare.
Per queste ragioni io cerco di dare priorità a quello che sono rispetto a quello che faccio.
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Che cavolo è successo qui. :asd:
Volevo fare una riflessione in merito ma per motivi vari tra cui il possibile WOT lascio perdere. :chebotta:
Mi limitero a dire che non importa che fai, se ti senti bene quando vedi i risultato del tuo lavoro nonostante i fastidi va bene così. L'importante è non fare i sacrifici sbagliati (es. famiglia). Nella vita ci sarà sempre l'occasione per migliorare la situazione, prima o poi. Basta darsi da fare. :sisi:
Sono d'accordo con ND che ha postato qualche secondo prima di me.
Bonus presenza :rotfl:
Come dare dei punti a chi si presenta in campo, si fa così con i bambini sfortunati :rotfl:
Che bello essere un bambino sfortunato e avere 600 euro di bonus in più sulla quattordicesima perché ho un'indice di assenza inferiore al 5%
Purtroppo sono un povero impiegato, ai dirigenti il bonus ha importi superiori :(
Ci siamo già lamentati con il sindacato, speriamo bene
Quante massime, non c'è una regola
E se c'è non la chiedere a me
Te ne devi fregare se lo vuoi ecc...
Uno può anche vivere per lavorare, se solo nel lavoro trova gratificazione, soddisfazione, libertà e ampio parcheggio. Alla fine della vita, avrà vissuto facendo ciò che gli piaceva. Non sarà comunque stato esente dai problemi della vita che tutti hanno, anche se ricchi o con un lavoro piacevole.
Io lavoro per vivere, cerco di non farmelo pesare troppo e di fare le cose che mi piacciono fuori dal lavoro. Se poi trovassi anche un lavoro che mi fa venir voglia di alzarmi alla mattina, sarei un re. Sarebbe un... Problema in meno.
Trovare un equilibrio interno, rifletterci nella propria vita esterna.
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Dolphin, sei mai andato alla Scala o altro teatro a vedere l'opera lirica?
:asd:
Lettoniente
A meno che non vogliate diventare italians essere statale e' la miglior cosa in Italia
Madonna quanto vorrei riuscire ad essere come voi e fingere che a questo mondo esista qualcosa di importante da fare diversa dallo stare bene e divertirsi.
Minchia 600 euro sulla quattordicesima. Non oso pensare quanti punti hai sulla tessera del Mediaworld.
Ma si, perché comunque alla fine uno per forza di cose deve comunque lavorare almeno un po', ed è più facile se si ha l'ego boost ad ogni achievement sbloccato tipo Steam.
Ma alla fine tutto quello che voglio è finire il lavoro e andare a casa, vedere la fidanzata, cazzeggiare coi nipoti, suonare, bere birra, vedere film e capolavorare abbestia.
Non ci posso fare nulla, da un lato li invidio, dall'altro non posso non paragonarli a delle scimmie che fanno a gara a chi ha il culo più grosso e rosso per impressionare le femmine.
e statali :snob:
E non dimentichiamo quello schifo di stefansen
Per finire il lavoro devi cominciarne uno.
Domani vado a firmare per un nuovo lavoro e sono a posto per un mese :alesisi:
Bene sempre meglio