cercavano un giovane con almeno 30 anni di exp, dispiace baddo
cercavano un giovane con almeno 30 anni di exp, dispiace baddo
ma per un commerciale lavorare nell'automotive o con le caciotte cosa cambia ?![]()
non ho capito se è previsto contatto col cliente, ma io un tizio grosso come baddo lo manderei![]()
Che poi nel commerciale non saresti nemmeno tenuto a sapere la differenza tra una biella e una ruota.
Inserisci gli ordini e le offerte,tutte le questioni e richieste tecniche le giri ai tecnici commerciali
Sulla carta, ma nella realtà la cosa più apprezzabile di un buon commerciale è quando fa il tecnicooltre ad essere la sola maniera di fare carriera, magari diventando product manager. Che era il mio obiettivo due lavori fa, prima che l'azienda si trasferisse a milano...
Parlare con gli agenti e saper dare supporto su qualsiasi cosa è quello che ti fa amare da tutti. Nell'ultimo lavoro avrei dovuto diventare corsista per agenti passando dal commerciale, ma purtroppo il posto era veramente un immondezzaio... pazienza.
Cesarino: No, vacci tu all'esteroMi piace la cucina qua.
Baddo, potremmo aprire un'azienda di impienimento donne.
Cioè, donne che faticano a rimanere incinte, vengono da noi e tac!
Servizio soddisfatte o richiavate.
@milton
il tizio di escathon l'hai letto?
https://www.amazon.it/Teoria-Disagia...nav_ya_signin&
Che cos'è la classe disagiata? Siamo tutti noi, ceto medio impoverito, che abbiamo creduto di poter ignorare la realtà e inventarci una vita da artisti, da poeti, insomma da signori. Troppo ricchi per rinunciare alle nostre ambizioni ma troppo poveri per realizzarle, ci troviamo oggi a contemplare l'estensione del nostro fallimento. Alla soglia di un’età adulta che sembra non arrivare mai per davvero, tenuti in vita artificialmente dai patrimoni familiari, dalle bolle speculative o dal welfare pubblico, ci accorgiamo di avere sprecato un’enorme quantità di risorse per partecipare a una competizione senza vincitori, nella speranza di ottenere un premio che non esiste. Ma non è poi tutta la nostra società — in maniera lampante quella italiana e più generalmente quella occidentale — a essersi fondata negli ultimi decenni sullo spreco come solo motore dell'economia? La cosiddetta classe disagiata è l'avanguardia di un capitalismo in crisi permanente che ci parla con la retorica del Sessantotto per venderci stili di vita che non possiamo permetterci. Il debito che ci schiaccia non è altro che l’immagine rovesciata delle nostre aspirazioni deluse. Esplorando le metafore della letteratura e i lapsus del marketing, la storia delle idee economiche e il culto della scuola come ascensore sociale, il libro analizza questa crisi e questa retorica, cercando di formulare un'autocritica impietosa che possa alla fine distoglierci dal ripetere, continuamente, gli stessi errori. Esercizio istruttivo ma probabilmente futile, perché ogni ciclo ha una fine ed è ormai giunto anche il nostro turno.
Cesarino: No, vacci tu all'estero Mi piace la cucina qua.![]()
Sono uscito alle 19.30 dall'ufficio
Anche io sono un fallito, perché non ho i big money![]()
Non e' un problema di salary
Il problema e' la certezza e la continuità' del lavoro
Conoscere il tedesco, caro Beppe, è un privilegio condiviso da pochi. E tutti quelli che lo condividono, ne vanno estremamente fieri. Lingua precisa, ricca, strutturata: io l’ho imparato da autodidatta, in televisione quando la TV di Stato non sfornava solo programmi per ebeti. Mia nonna, invece, che la pensava esattamente come me sulla bellezza della lingua teutonica, l’aveva imparato a scuola. Il bello è che aveva conosciuto mio nonno proprio sui banchi di scuola, erano stati compagni di classe, ma mio nonno in tedesco non sapeva dire neanche buongiorno e buonasera, lei invece era in grado di sostenere discussioni complesse. Il che le venne comodo, molto comodo, in tempo di guerra, al passaggio del fronte. Talmente comodo da fare la differenza tra la vita e la morte. Un ufficiale con una ventina di soldati armati di tutto punto si presentò alla villa di campagna dove lei era sfollata, ospite di amici: volevano requisire la villa. La nonna disse sottovoce a mia madre, allora una ragazzina, di andare a chiamare i contadini con asce e forconi, e intraprese la negoziazione. Negoziazione di cui nessuno capì una parola perché il tedesco lo sapeva solo lei, ma l’ufficiale rispondeva a tono, e quindi qualcosa stava succedendo. Si capì che la discussione stava prendendo una brutta piega, quando il tono di voce di entrambi cominciò a salire. E intorno c’erano una ventina di contadini con le asce e una ventina di soldati coi mitra. I due continuarono a discutere sempre più animatamente, finché mia nonna, paonazza in volto, prese il tedesco per il collo e cominciò a sbatterlo sul muro. Si temette per un attimo il peggio, ma l’ufficiale scoppiò in una grassa risata liberatoria e ordinò ai suoi uomini di andarsene. Che cosa si fossero detti i due, non lo sapremo mai. Interrogata per anni, mia nonna rispose sempre: “Lassa perde!”. Ma sapere il tedesco, almeno quella volta, servì a qualcosa! Trovare un tedesco con senso dell’umorismo, poi, ancora di più. Due mosche bianche…
Grazie per avermi fatto perdere tre minuti di vita![]()
trololooooooooo
"Troppo facile giocare con lo stage, si possono mandare via le persone senza vincoli, senza pagare contributi, straordinari e cose varie". A scriverlo sul nostro forum è un 28enne laureato alla magistrale in Ingegneria elettronica. Perfino per lui - dotato di una laurea forte come Ingegneria, ultimo baluardo contro la disoccupazione - finora nessun lavoro, ma solo proposte di stage. Tanto, ironizza, "appena finisce nessun problema... Nessun problema per le aziende però". La sua storia inizia quando subito dopo il titolo inizia un corso di specializzazione abbinato a uno stage semestrale. Gli promettono un apprendistato, che però non arriva e l'esperienza si conclude lì. Passano i mesi e di nuovo uno stage, a 600 euro al mese "lavorando anche di più degli stessi dipendenti, fino alle 10 di sera". Chiusi i sei mesi, di nuovo pacche sulle spalle e tanti saluti. Stanco di ricevere solo offerte di tirocinio, all'ultima occasione ha detto di no. Per mandare un messaggio chiaro: "Gli addetti alla selezione del personale e le aziende stesse devono capire che non bisogna approfittarsi della necessità di lavoro per fare contratti sottopagati e poi mandare via le persone".
questo fa prima a diventare elettricista![]()
24 mi alzava la media![]()
Sotto il 24 si viene segati, a Lettere, altro che ingegneria dove basta raggiungere il 18 tzé