[sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

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Discussione: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

  1. #1
    Senior Member L'avatar di Ciome
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    [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Trovo che l'anno sia cominciato male.

    Badate bene, non voglio aprire una discussione, se faccio zero replies va bene, perchè più uno sfogo. Anzi, mo aggiungo la tag.

    beh, praticamente mi annoiavo e ho deciso di guardare un film, qualche ora fa. Mi andava di vederne uno sportivo, quindi ho optato per uno sul football americano, sempre pieno di gente che si riempie di mazzate molto amichevolmente. Però a quanto pare non ce ne stavano tanti ancora da vedere quindi ho finito col vedere Dwayne Johnson che allena un branco di negri 17enni per far si che non si ammazzino per le strade.

    Ora, il film in sè faceva abbastanza pena, dopo 40 minuti (dura due ore) mi ero rotto i coglioni. Però c'è una frase che mi martella. "hai 17 anni. Dove ti vedi fra 4 anni? dove ti vedi quando ne avrai 21?" E io li ho già passati da un po' i 21, e sono sempre li. Sono la stessa identica persona. Nessun progresso degno di nota, in qualsivoglia campo della vita (professionale, sociale o personale che dir si voglia).

    Metto la spiegazione estesa sotto spoiler. è abbastanza depressiva, quindi decidete voi cosa leggere.

    - Professionalmente perchè faccio fatica a dare gli esami. Non riesco a seguire una tabella di marcia con lo studio. Quando penso all'esame mi stresso, lo stress mi prende male, sono lontano dalla facoltà quindi non posso vedere nessuno, devo studiare da solo ogni giorno. E' terribile. Si, ok che l'umanità spesso è un dito nel culo, ma questo grado di isolamento non lo sopporto più. E allora mi metto al pc, perchè internet è la mia porta sul mondo. Scrivo qui, là, su, giù, leggo cose, vedo foto, video, posti, storie. Vite di altri che mi passano davanti, mentre la mia mi scivola dalle mani senza che me ne accorga.

    - Socialmente perchè si, ogni tanto esco, a random conosco qualcuna, ma sono cose talmente brevi che mi viene da pensare che ho qualcosa che non va, altrimenti delle relazioni un po' più durature dovrei riuscire a mantenerle, anche se degradassero fino a diventare solo delle amicizie, comunque non ti sentiresti da solo come un cane. degli amici maschi non ne parliamo, ho segato via quelli che pensavo lo fossero, e non sono più riuscito a fidarmi di nessuno da allora.

    - Personale perchè non so che fare. E intendo che non so a chi rivolgermi, dopo aver notato che anche provandoci da solo non arrivo da nessuna parte anche dopo anni. La mia famiglia è al limite. Non tanto con me ma col mondo in generale, e dei miei problemi non ne vogliono sapere. Ovviamente non puoi conoscere qualcuno di nuovo e poi metterti a torturarlo coi tuoi problemi. C'è infine chi ti da una mano a pagamento (non sessualmente) ma costa caro, e cosa vuoi che abbia uno studente che abita in mezzo alla campagna?



    E quindi, ecco, sento che potevo fare di più. Sento che ho fatto scelte sbagliate, che quegli anni ormai sono andati. Del metro di cesarino per i falliti non me ne frega niente. Io in primis sono il giudice più severo di me stesso. Non riesco a essere soddisfatto, a prescidere. Lì per lì ti racconti che poteva andare anche peggio, che alla fine c'è chi muore di malattie, fame, guerre, droga e di tutto e di più anche a età molto più giovani della tua. Ma poi pensi che tu, che la tua chance di fare bene le cose ce l'hai, stai facendo abbastanza schifo. E magari non è quello che volevi fare, ma comunque stai facendo abbastanza schifo.

    Ora, la mia prospettiva migliore è una laurea triennale a luglio, colloqui di lavoro dove mi capiterà la fatidica domanda del "che hai fatto in sto periodo?" e probabilmente nessuna pensione/collasso dell'ecosistema globale. Ora che ci penso, con questi due ultimi punti vien da pensare che probabilmente è un po' tutta l'umanità che faila, non solo io. Solo che degli altri 7 miliardi di stronzi deambulanti non me ne frega niente...

    edit: ah già, la parte migliore è che effettivamente HO PROVATO a chiedere consiglio anche più di una volta, ma l'unica cosa che sanno dirti è di tenere duro che passerà. Diavolo, non pretendo che tu sappia tutto, ma almeno un po' di effort....
    Ultima modifica di Ciome; 09-01-17 alle 02:23
    riassunto topic pirateria domestica:

    Citazione Originariamente Scritto da darkeden82 Visualizza Messaggio
    Tu non lavori nell'it ma per il sociale


    l'apice di svapo:

    Citazione Originariamente Scritto da Milella Visualizza Messaggio
    *
    Ultima modifica di golem101; Oggi alle 17:33 Motivo: bestemmie e pornografia
    Ultima modifica di salgari; Oggi alle 17:35 Motivo: qua comando io, chi è questo golem101


    rondella's way:

    Citazione Originariamente Scritto da Lo Zio Visualizza Messaggio
    rondella farebbe una foursome con la stallona, il frigorifero e la lavastoviglie


  2. #2
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    la bella notizia è che con il tempo non penserai più ai problemi che hai adesso perchè le cose peggioreranno e avrai altri problemi più grossi

  3. #3
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    L'Italia é un paese meraviglioso: é talmente andato a remengo che i ragazzi sono convinti di aver perso il treno e di essere dei falliti a vent'anni

  4. #4
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da hoffmann Visualizza Messaggio
    L'Italia é un paese meraviglioso: é talmente andato a remengo che i ragazzi sono convinti di aver perso il treno e di essere dei falliti a vent'anni
    la realtà è che 10 anni fa coso non aveva internet per usarti come diario e se ti incontrava per strada sorrideva sempre ciao

    i nostri genitori hanno vissuto nell'atmosfera della golden age, è durata fino alle crisi del petrolio e alla deindustrializzazione. in termini di società siamo stati bene senza doverci scervellare grazie agli aiuti americani e all'introduzione delle loro tecnologie (catena di montaggio ecc.) e anche se loro si arricchivano a noi sticazzi che tanto eravamo tutti nato. adesso il problema è di tutto l'occidente perchè i capitali sono a oriente, perfino gli americani sono costretti a fare accordi con i cinesi.

    il problema vero è che il tempo è limitato e lo passiamo a lamentarci e ad affossarci da soli

  5. #5
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da Backleground Visualizza Messaggio
    la realtà è che 10 anni fa coso non aveva internet per usarti come diario e se ti incontrava per strada sorrideva sempre ciao

    i nostri genitori hanno vissuto nell'atmosfera della golden age, è durata fino alle crisi del petrolio e alla deindustrializzazione. in termini di società siamo stati bene senza doverci scervellare grazie agli aiuti americani e all'introduzione delle loro tecnologie (catena di montaggio ecc.) e anche se loro si arricchivano a noi sticazzi che tanto eravamo tutti nato. adesso il problema è di tutto l'occidente perchè i capitali sono a oriente, perfino gli americani sono costretti a fare accordi con i cinesi.

    il problema vero è che il tempo è limitato e lo passiamo a lamentarci e ad affossarci da soli
    Sí, ho capito.
    Nei corsi di geografia storica si direbbe che noi tutti siamo chiamati a dare una soluzione individuale a dei problemi che sono sistemici. Una quadratura del cerchio molto complicata.

    Ma sentirsi dei falliti a vent'anni é assurdo.
    Ogni giorno devo tirare su ragazzi di 18/19 anni persuasi che é ormai tutto perduto.
    Ci sono molti più ragazzi fragili anche perché, in fondo, sono stati convinti che non ce la possono fare, che sono fatti di una tempra diversa da quella dei loro nonni. Anzi, sono oscuramente convinti che un po' sia colpa loro.
    Semplicemente non é vero e potranno avere una vita felice e piena indipendentemente dalla situazione geopolitica. Come lo so? Lo so perché é sempre avvenuto, anche nelle epoche storiche più oscure.
    Ultima modifica di hoffmann; 09-01-17 alle 02:48

  6. #6
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da hoffmann Visualizza Messaggio
    Sí, ho capito.
    Nei corsi di geografia storica si direbbe che noi tutti siamo chiamati a dare una soluzione individuale a dei problemi che sono sistemici. Una quadratura del cerchio molto complicata.

    Ma sentirsi dei falliti a vent'anni é assurdo.
    Ogni giorno devo tirare su ragazzi di 18/19 anni persuasi che é ormai tutto perduto.
    Ci sono molti più ragazzi fragili anche perché, in fondo, sono stati convinti che non ce la possono fare, che sono fatti di una tempra diversa da quella dei loro nonni. Anzi, sono oscuramente convinti che un po' sia colpa loro.
    Semplicemente non é vero e potranno avere una vita felice e piena indipendentemente dalla situazione geopolitica. Come lo so? Lo so perché é sempre avvenuto, anche nelle epoche storiche più oscure.
    proprio come la tua voi insegnanti non dovreste riflettere sugli alunni i vostri problemi

    quello che un soggetto può ottenere dalla sua vita è strettamente correlato alla sua posizione di partenza. stare distanti dall'università non è un incentivo ad andarci, così come non lo è avere una punto che impiega 30 minuti per arrivarci, rispetto al figlio di papà con il bmw che ci arriva in 10 minuti perchè tanto papà paga le multe o è amico dei vigili.
    e se non vai all'università ma studi da solo allora non impari la materia, ma impari come studiare da solo. la memorizzazione è facilitata quando al concetto associ gli stimoli (la voce e l'immagine del professore) oppure quando ti confronti con gli altri studenti.
    le risorse sono limitate e avere stabilità economica ti permette di non riempire la mente di ansie riguardo al futuro e concentrarti, così chi è ricco ma deficiente può concentrare i suoi sforzi in una maniera in cui il povero non può fare
    avere una ragazza e una vita sociale ha tutta una serie di effetti ormonali che ti precludono o ti aprono la strada verso determinati comportamenti, e a parte questo le amicizie sono un importante vettore di informazioni (lì cercano lavoro, il prof chiede questo, ecc.)
    è importante tenere presente il concetto di path dependance e capire che se hai bisogno di fare il punto della situazione riguardo alla tua vita stai sprecando risorse che chi ha la strada spianata investe in altre attività più proficue, quindi non puoi paragonare i tuoi sforzi a quelli degli altri

    siamo nell'era dell'informazione. quando henry ford venne (giustamente ) chiamato ignorante lui rispose che gli bastava premere un bottone nel suo ufficio per far arrivare un esperto in qualsiasi settore ne avesse bisogno, dimostrando che non c'è necessità di riempirsi la mente di cazzate inutili. a scuola dovreste insegnare a vivere, a fare il biglietto del treno, a preparare alla morte dei genitori (che è un evento naturale e eccessivamente problematico solo per le menti infantili)...non serve a niente sapere che in quel preciso posto in quel determinato anno si coltivava la barbabietola da zucchero

  7. #7
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Veramente il primo dovere di ogni insegnante é diffondere speranza.
    Senza la speranza che un giorno tutto sarà meglio di come é oggi non ci si impegna a formare nuove generazioni.

    Probabilmente tu diresti che così si diffondono illusioni, non speranze. Non sono d'accordo.
    La speranza spinge ad agire e rende sicuri di sé. La disperazione é solo un alibi per rimanere dove si é.

    La speranza é anticiclica.

    Quale sarebbe il grande insegnamento che dovrei dare? Se qualcuno parte in vantaggio é più probabile che vada più lontano? Non mi sembra una scoperta epocale; e soprattutto c'è sempre chi se ne fotte delle statistiche e mette nel sacco tutti, con buona pace delle possibilità, delle risorse e della punto

    Dovrei insegnare a fare il biglietto del treno? Non temere: se un ragazzo avrà una motivazione valida per prendere quel treno, il biglietto imparerà a farlo da solo in cinque minuti, senza scomodare la scuola.
    Ultima modifica di hoffmann; 09-01-17 alle 04:42

  8. #8
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    la speranza non rende intraprendenti, rende stupidi.
    quello che ti rende sicuro di te è sapere di avere gli strumenti e le nozioni per affrontare un determinato problema. il tuo compito non è dare speranza, è far capire a chi l'ha persa che stava utilizzando gli strumenti sbagliati e insegnargli ad usare quelli corretti.
    Citazione Originariamente Scritto da hoffmann Visualizza Messaggio
    Dovrei insegnare a fare il biglietto del treno? Non temere: se un ragazzo avrà una motivazione valida per prendere quel treno, il biglietto imparerà a farlo da solo in cinque minuti, senza scomodare la scuola.
    è pieno di depressi con motivazioni valide a cui non è stato insegnato come seguire i propri sogni, e alla prima difficoltà hanno creduto di essere inadequati. basta leggere l'op

  9. #9
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da Backleground Visualizza Messaggio
    la speranza non rende intraprendenti, rende stupidi.
    quello che ti rende sicuro di te è sapere di avere gli strumenti e le nozioni per affrontare un determinato problema. il tuo compito non è dare speranza, è far capire a chi l'ha persa che stava utilizzando gli strumenti sbagliati e insegnargli ad usare quelli corretti.

    è pieno di depressi con motivazioni valide a cui non è stato insegnato come seguire i propri sogni, e alla prima difficoltà hanno creduto di essere inadequati. basta leggere l'op
    É abbastanza evidente che non sei mai entrato in una classe dalla parte della cattedra.
    Il principio che viene insegnato in qualunque corso di Didattica generale é: nessuno impara niente senza un motivo.
    Non si danno gli strumenti per poter raggiungere determinati obiettivi; si motivano gli studenti verso obiettivi che richiedano determinati strumenti. É in questo modo che la didattica può essere efficace.
    In ragazzi di 15-19 anni é vitale.
    L'apprendimento discende dalla motivazione, non il contrario.
    Ultima modifica di hoffmann; 09-01-17 alle 05:38

  10. #10
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    è abbastanza evidente che ti sei dimenticato i tuoi anni a scuola. tutti sanno riempirsi la bocca di belle parole, ma io mi ricordo che ascoltavo con molta più attenzione chi mi mostrava come cambiare le cose, rispetto a chi mi diceva cosa si poteva fare in maniera molto vaga.

    della serie tante chiacchiere e poca sostanza

  11. #11
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Ho ormai imparato che l'insegnamento é uno degli ambiti in cui il primo che passa ritiene di saperne quanto gli addetti ai lavori. É così e non ci posso fare niente.

    Parlo tutti i giorni con genitori che vogliono insegnarmi a fare il mio mestiere; ormai ho raggiunto l'impossibilità totale.

  12. #12
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    letto niente

  13. #13
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da NoNickName Visualizza Messaggio
    letto niente
    Un po' ti invidio.

  14. #14
    Backleground
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da hoffmann Visualizza Messaggio
    Ho ormai imparato che l'insegnamento é uno degli ambiti in cui il primo che passa ritiene di saperne quanto gli addetti ai lavori. É così e non ci posso fare niente.

    Parlo tutti i giorni con genitori che vogliono insegnarmi a fare il mio mestiere; ormai ho raggiunto l'impossibilità totale.
    se conosci la spirale di nonaka o in generale i processi di formazione della conoscenza non puoi negare che l'atto pratico è necessario tanto quanto quello teorico; porre obiettivi teorici senza prendere per la manina i ragazzi e spiegargli come arrivare alla pratica è...stupido

  15. #15
    Senior Member L'avatar di hoffmann
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Non ho idea di cosa sia la spirale di nonaka e il mio discorso non verteva su competenze teoriche o pratiche.
    Parlavo della motivazione come condizione necessaria per qualunque apprendimento.

  16. #16
    Orsettino verde L'avatar di Kordian
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Lettopoco.

    OP è colpa della società capitalistica che deve sempre monetizzare le competenze, ignora le aspirazioni personali, mira alla omologazione dei gusti, crea falsi miti di progresso, mette in competizione le forze lavoro (specialmente i colletti bianchi), svilisce la produzione industriale e l'intrinseco valore dei prodotti in una perenne corsa al ribasso dei prezzi, genera bisogni per prodotti di cui non si ha spesso necessità e per i quali dovrai lavorare duramente per acquistarli.

    Quindi fottitene di tutto, trova un lavoro onesto, che ti piaccia e ti faccia campare e bon, non dare un minuto del tuo prezioso tempo in più per cose che non vuoi fare.

    E no, non sono un comunista, detesto anche questa ideologia.
    Ho smesso di supportare Bicio ma sostengo qaz_tan
    Citazione Originariamente Scritto da Baddo Visualizza Messaggio
    take a walk on the wild side! chi vive uhmando muore fappando.

  17. #17
    Senior Member L'avatar di Cesarino
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    ti aggiungo alla lista dei falliti

  18. #18
    Senior Member L'avatar di tigerwoods
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Fatti un weekend a Lugano e tutti i problemi scompariranno magicamente (a parte quelli economici)

  19. #19
    Reeko
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    Citazione Originariamente Scritto da Backleground Visualizza Messaggio
    è abbastanza evidente che ti sei dimenticato i tuoi anni a scuola. tutti sanno riempirsi la bocca di belle parole, ma io mi ricordo che ascoltavo con molta più attenzione chi mi mostrava come cambiare le cose, rispetto a chi mi diceva cosa si poteva fare in maniera molto vaga.

    della serie tante chiacchiere e poca sostanza
    mi ricorda qualcuno

  20. #20
    Senior Member L'avatar di Bicio
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    Re: [sfogo][serio][feels] In una fredda notte solitaria, feelo

    io sono diventato un fallito quando in seconda o terza superiore mi si è andato in frantumi la concezione del giusto modo di vivere che mi era stato incurcato dai miei si doveva vivere studiando, andando bene a scuola, frequentando solo chi andava bene a scuola lo scopo della vita era prendere ottimi voti per poi trovare un buon lavoro ad vitam

    solo che avevo un mio caro amico, compagno di scuola, vicino di casa, che passava quasi tutto il suo tempo a cazzeggiare, ad andare in giro, a far cose e veder persone. A scuola galleggiava, non gl'importava più di tanto, prima veniva la vitaveraTM. Ho sempre visto con diffidenza questa persona per i motivi di cui sopra, solo che il tarlo del dubbio che forse lui stesse vivendo la vita nel modo giusto e io no mi cominciò a rodere fino a quando non spezzo la campana di vetro costruita dai miei dopo che mi avevano dato l'idea del giusto vivere Per questo motivo (e non solo..) decisi di provare a vivere facendo solo quello che volevo io e non quello che mi si era imposto di fare
    Non potendo uscire di casa visto che dovevo continuare a dar la parvenza ai miei che stavo studiando, mi rifugiai nei videogiochi e poi col tempo su internet anche
    Da allora non sono cambiato più di tanto, sono ancora il ragazzino di terza superiore che cerca la sua libertà, la sua vita

    giusto per, tanto per, la fiducia nel genere umano e nelle donne soprattutto la persi in prima superiore Passai mesi a diventare un grande amicone delle ragazze in classe, visto che mi sono sempre trovato meglio con le ragazze che con i ragazzi in qualsiasi situazione. Dopo aver costruito a mio avviso ottimi rapporti dove ci si cercava a vicenda, ci si parlava, ci si sentiva anche dopo la scuola e ci si vedeva come se fossimo dei grandi amiconi, verso marzo ricordo che mi ammalai e stetti a casa per una settimana/dieci giorni o qualcosa del genere. Quando mi ripresi e tornai a scuola mi resi conto che era cambiato tutto. Ero diventato quasi uno sconosciuto, uno dei tanti, e non riuscii più con nessuna ad avere un rapporto come prima. E' bastata una settimana d'assenza per passare da essere una persona importante, a non essere nessuno. Ci rimasi molto male, soprattutto a fronte del tempo che ci avevo investito per creare quei rapporti, in cui io ci credevo. Li mi resi conto di quanto in verità fosse incosistente cercare di creare dei solidi rapporti umani, visto che in fondo le persone sono tutte solo delle grandissime stronze

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