dichi
A SONG OF SKYPE AND FAIL
A GRADUATE'S CHRONICLES
GRADUATE & DRAGONS
ALMALAUREA BOOK OF THE FOLLEN
THE SORCERER'S INTERN
THE INTERNSHIP OF THE RING
ALTRO (in b4 ALTRO è il nome perfetto!!!1)
dichi
le mig-notte, pubbliche o private?
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Adesso Cesarino, da bravo allievo di Gordon Gekko, carpirà tutte le info dal malcapitato e gli fregherà il colloquio.
Cesarino, nessuna novità?
Che combini?
Mr Pink, Guerriero da tastiera !!! Profilo su steam.
Lista chiavi Steam
Problemi con l'inutile svapo o altri? La soluzione è qui.
sta pensando a come rispondere alla fatidica domanda "come si vede tra 5 anni?"![]()
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Infatti, più nessuna notizia dall'OP.
Free Cesarino :smugcry:
No dai, mi piace pensare che ha trovato lavoro e ha così tanto da fare tra meetings, briefings, figa di lusso e bamba che non riesce più a postare qua.
Ho smesso di supportare Bicio ma sostengo qaz_tan![]()
magarA
L’Italia sta come sta, piuttosto male. Ma gli italiani, quando riescono a esserlo, producono ancora avventure umane come questa raccontata dall’ agenzia di stampa Adnkronos. Loredana Puca è nata a Sant’Antimo, vicino a Napoli, e non proprio nella bambagia. La conoscete: è la ragazza occhialuta che a scuola passava il compito a tutti, solare ma non banale, posseduta da una sana ambizione. Fallisce per due punti il test a Medicina, però non si smonta. Si laurea: in Biotecnologie per la Salute.
Il sistema che le gira intorno sfrutta l’entusiasmo dei giovani per farli lavorare gratis, però Loredana non si lamenta. Si sposta: è in cerca di scialuppe e ne trova una a Parigi. Ci rimane quattro anni, ma è proprio la vecchia Europa dei baroni a starle stretta. Un’associazione italoamericana le finanzia il sogno di trasferirsi a New York, in un ospedale dove trova gli spazi e i fondi per liberare il talento che tanti suoi coetanei soffocano nei quotidiani compromessi con la gerontocrazia.
È stata appena premiata per uno studio rivoluzionario sul cancro alla prostata. A 32 anni. Se fosse rimasta in Italia, sarebbe ancora a carico dei genitori. Invece ogni mese manda i soldi a casa per pagare l’affitto della madre vedova. Come i migranti di ogni luogo ed epoca. Come quelli italiani di un tempo.
tanto il napoletano è uguale all'americano (cit.mariomerola)
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
ho smesso di leggere esattamente qua.... Loredana Puca è nata a Sant’Antimo, vicino a Napoli
Ho smesso di supportare Bicio ma sostengo qaz_tan![]()
Senti, ma a questo punto postiamo pure robe di gente che ha vinto al super-enalotto che almeno con quelli potrei anche identificarmi.
Al fine di garantire una buona fruizione dei contenuti del forum, per le firme il limite è impostato a una sola immagine di massimo 800x200px, con un tetto massimo di 200k come grandezza del file.
cesarino, questi fanno il sapone, tu datti allo shampo, non hai una tua nonna gina da che ti impara tutto?
«Io e Luigi, abbiamo lavorato come dipendenti. Eravamo assunti con contratto a tempo indeterminato. Due lavori che comunque ci piacevano, sempre vicini al mondo della sostenibilità e dell’etica . Ma con un pizzico di follia, visto i tempi che corrono, abbiamo deciso di lasciare tutto per inseguire il nostro sogno» – racconta Lucia, che insieme al suo compagno di vita, ha creato La Saponaria, laboratorio di saponi artigianali, a Vallefoglia, cittadina in provincia di Pesaro Urbino, che oggi conta 15 dipendenti.
«Abbiamo iniziato la nostra avventura nella cantina di casa, producendo saponi con ingredienti biologici e del territorio mettendoci tanta passione e la voglia di fare del nostro meglio per lasciare un’impronta leggera nel mondo in cui viviamo e che vive con noi».
Lucia, con in tasca una laurea in Scienze della Comunicazione e Luigi, chimico per studi e passione, da 10 anni, realizzano artigianalmente cosmetici biologici come creme, shampoo, bagnodoccia, prodotti per i bimbi, e solari. «Fare il sapone è bellissimo e affascinante». Si parte da semplici ingredienti che tutti abbiamo in casa: olio extravergine di oliva, soda caustica e acqua. «Da questi 3 semplici elementi si crea la chimica che origina il sapone, una vera magia! Noi abbiamo imparato grazie a nonna Gina che supervisionava i nostri esperimenti raccontandoci di quando, fare il sapone in casa, era cosa comune a tutte le famiglie». E poi la scelta controcorrente di lasciare l’impiego di responsabile comunicazione nel settore della finanza etica e Luigi il posto come progettista per impianti fotovoltaici.
«Come primo step abbiamo avuto un contatto naturale con il Gruppo di Acquisto Solidale della nostra città, un gruppo di persone unite dal desiderio di riscoprire il senso di un consumo consapevole. E’ stato proprio il GAS a darci la spinta per iniziare questa impresa. Sono stati i nostri primi clienti e sostenitori. Abbiamo iniziato con il sapone, riscoprendo ricette tradizionali e creando una rete con i produttori locali, e poi non ci siamo più fermati!»
E poi la lunga gavetta di chi decide di inseguire il proprio sogno, sacrifici, studio e sperimentazione. «Di difficoltà ne affrontiamo quotidianamente – ammette Lucia – La cosa più difficile del nostro mestiere è stare alle regole delle grandi produzioni industriali pur essendo dei piccoli artigiani. Abbiamo dei controlli serrati di qualità e tanta burocrazia tecnica e amministrativa». Ma la differenza c’è e conta. «Gli ingredienti che utilizziamo nelle nostre ricette – precisa Lucia – provengono da piccole coltivazioni biologiche, progetti di filiera locale o da progetti fair trade. Scelte che sicuramente richiedono un grandissimo impegno in più rispetto ad ingredienti “tradizionali” ma che ci riempiono di soddisfazione».
I due giovani hanno tanti progetti in cantiere. «Stiamo lavorando per ampliare il numero di progetti a filiera corta sul territorio e per rafforzare i legami oltreoceano con organizzazioni del commercio equo.solidale».
Luigi e Lucia, non rinnegano il valore aggiunto che il percorso di studi offre al lavoro artigiano. «È la forma mentale sviluppata in seguito al nostro percorso di studi la cosa importante – ammette – ciò che ci permette di avere una visione ampia di quello che facciamo. Poi ovviamente la formazione continua è essenziale. La laurea è un punto di partenza, ma da sola non basta!».
Facciamo il sapone con l'ingrediente segreto biologico prodotto in serie limitata.
Non credo che la sborra sia composta di grassi
Piú probabilmente è proteica![]()
Ho smesso di supportare Bicio ma sostengo qaz_tan![]()
riassunto topic pirateria domestica:
l'apice di svapo:
rondella's way:
Ho smesso di supportare Bicio ma sostengo qaz_tan![]()
ho flashback di Fight Club
Al fine di garantire una buona fruizione dei contenuti del forum, per le firme il limite è impostato a una sola immagine di massimo 800x200px, con un tetto massimo di 200k come grandezza del file.