Cesarino is the new Beppe![]()
A SONG OF SKYPE AND FAIL
A GRADUATE'S CHRONICLES
GRADUATE & DRAGONS
ALMALAUREA BOOK OF THE FOLLEN
THE SORCERER'S INTERN
THE INTERNSHIP OF THE RING
ALTRO (in b4 ALTRO è il nome perfetto!!!1)
Cesarino is the new Beppe![]()
Forchielli, l’anti-ottimista: «Evacuate i giovani dall’Italia»
Il fondatore di Mandarin Capital Partners nella redazione de Linkiesta: «Gli italiani sono diventati un popolo di camerieri, le aziende sono vecchie e lontane dall’innovazione, le università irriformabili. E i genitori sono delle bestie, perché accettano che i figli studino materie umanistiche»
Una serata contro l’ottimismo. Quando Alberto Forchielli entra nella redazione de Linkiesta, bastano pochi secondi per capire il senso del suo libro, “Trova lavoro subito!”, scritto con Stefano Carpigiani (Sperling & Kupfer). «Non è un manuale per trovare lavoro», dice, «volevo chiamarlo “Evacuate i ragazzi dall’Italia”. È un libro per i genitori di un ragazzo giovane che deve essere educato a fare delle scelte. Nasce dalla ribellione contro il renzismo, contro un ottimismo di maniera e senza sostanza che continua a venire spacciato». Invece nel nostro Paese, è il senso di tutto l’incontro organizzato in collaborazione con Moneyfarm, è in corso un declino devastante, destinato solo ad accelerare. «Non so quanto potremo andare avanti. Forse cinque, forse dieci anni», dice il fondatore di Mandarin Capital Partners, classe 1955, due terzi della vita passata tra gli Usa e l’Asia. L’invettiva è contro tutto il sistema: le università, le istituzioni, le aziende, ma anche, naturalmente, i giovani stessi e i loro genitori.
Il tutto comincia con un aneddoto su un suo collaboratore dell’ufficio di Shanghai. Si chiama Jeff. Lavora 16 ore al giorno, anche la notte. Vuole andare alla Harvard Business School, ha trovato il tempo di fare il test Gmat, con il risultato elevatissimo di 711. Ne parla con lo stesso Forchielli, che il giorno dopo incontra per caso dei professori di Harvard, parla loro del ragazzo e si sente rispondere: «Se dovessimo prendere tutti i cinesi che al Gmat hanno preso 711, avremmo al 90% studenti cinesi. Per loro la soglia minima è 760». Morale: in Cina ci sono sette milioni di laureati all’anno, gli studenti asiatici sono al top delle prestazioni nei test internazionali. «Capito con chi avremo a che fare nel futuro? Con ragazzi che dalla Cina all’India hanno fame e vedono l’istruzione come solo strumento di elevazione sociale. Studiano da quando hanno tre anni, ma davvero seriamente. Noi già ora paghiamo molto più i ragazzi a Shanghai che a Milano».
Quando si torna a vedere le cose italiane, c’è spazio solo per lo sconforto. ll primo bersaglio sono i genitori: «Delle bestie. Non sono capaci di dare un indirizzo. Quando i figli dicono “mi piace fare scienze politiche o lingue”, i genitori lasciano fare. Così a 24 anni sei finito». Quello che dovrebbero fare è far capire che le uniche discipline che avranno un futuro sono quelle “tradable”, ossia scambiabili nel mondo, perché basati su un linguaggio universale. Come informatica, fisica o medicina.
Così l’Italia, «un mezzo brodo, che non è nel club dei Paesi ad alto valore aggiunto né quelli a basso costo», è diventato per il managing partner di Mandarin quello che Indro Montanelli vedeva in modo per lo più metaforico: «Un Paese di camerieri», dove i ragazzi sono sottopagati per una semplice ragione di domanda e offerta.
Per chi rimane nel nostro Paese cosa c’è? «O c’è il pubblico, che però non ha più soldi. O vai nel privato. Ma le aziende italiane sono vecchie, non c’è un solo settore innovativo dove siamo. Non i chip come Taiwan, non i cellulari come la Corea del Sud, non il biotech, non il software, non il 3-D printing. Niente. I Paesi si misurano in unicorni, le startup che hanno una valutazione di più di un miliardo di euro. Quanti ne ha l’Italia? Solo una Yoox, che nato già da 15 anni, e poi basta». Se di unicorni non se ne vedono è perché «anche se un’idea buona, e anche se il primo milione lo riesci a tirare su, quando hai successo ti servono altri 6-7 round di finanziamenti. Ecco, in Italia 20 milioni non te li dà nessuno». I grandi agglomerati urbani, inoltre, quelli dove si mischiano talenti e finanza e che portano alla creazione di centri di ricerca e di grandi imprese, sono lontani: non solo la Silicon Valley ma anche Boston, Bangalore, Shenzen e, negli Usa, anche San Diego e Minneapolis. L’Europa? «Salvo solo Londra. I soldi ci sono ma mancano le università, manca la cultura, manca il culto dell’imprenditore».
Le università sono il vero punto critico, nella lettura di Forchielli. Per questo quando si chiede se ci sia una via d’uscita, la risposta parte da lì: «Bisognerebbe rifare dalla testa ai piedi le università. Introdurre il merito veramente. Renderle autonome dal punto di vista finanziario. Ma è impossibile. Servirebbero 30 anni di sacrifici, di duro studio per uscire da dove ci siamo cacciati». La notizia dello scandalo dei concorsi truccati negli atenei italiani, partito dalla denuncia di un ricercatore, sarebbe arrivata solo il giorno dopo.
Una testimonianza è arrivata anche da Sebastiano Picone, head of Sales & CRM di MoneyFarm. « Siamo italiani, abbiamo iniziato nel 2011 come startup nel mondo del Fintech. Ma a un certo punto abbiamo avuto bisogno di più risorse finanziarie e sopratuttto di talenti» ha raccontato. «Ci siamo spostati a Londra, dove il contesto è completamente diverso. In Italia di realtà istituzionali pronte a scommettere su un’azienda che fa qualcosa di nuovo non ce ne sono moltissime. A Londra oltre ai capitali ci sono competenze che altrove non si trovano. Il lato negativo è che molti dei talenti che si trovano sono italiani, che hanno dovuto lasciare il Paese. Detto questo, abbiamo anche una sede a Milano, con 45 persone e molti clienti».
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
MIBABBO: LU FIGGHIUMEO VA A L'ONTRA !!! [also soon on my dad's facebook]
IO: EEEH NON VEDO L'ORA GUARDA...
MIBABBO: MA TI DOVRAI IMPARARE UN PO' LE ZONE, I QUARTIERI !!
IO: MA SI, POI MI GUARDO UN PO' GOOGLE MAP. O MI SCARICO QUALCHE APP...
MIBABBO: NO MA CHE GOGOLMAP [pronuncia come leggi] HO UNA MAPPA IN CANTINA!! LA PRENDO E TE LA PORTO!!
IO: BABBO GUARDA FAMO CHE HO ACCETTATO E...
LUI: VADO ASPETTA QUI!!
10 min dopo:
Allora, il promesso aggiornamento. Faccio ora perchè mi sa che il prossimo non sarà prima di fine febbraio, forse anche inizio marzo. Al fine di semplificare dividerò il mio percorso personale e professionale in diverse aree.
LAVORO
Le cose nel Financial Fund of Death non vanno male. Certo, tocca svegliarmi prima rispetto a dove lavorerei di solito, perchè devo farmela in metro da casa fino alla City of London, dove inoltre iniziamo a lavorare alle 9 invece che alle 9.30. Poi niente mensa aziendale, mi devo comprare ogni giorno il pranzo al supermecato e ricordarmi di tenere da parte gli scontrini (cosa che faccio diligentemente, sono già un bel blocchetto) per ottenere infine un bel rimborsone mensile.
Dal punto di vista operativo, ritmi e mansioni sono aumentati rapidamente rispetto alle prime settimane. Ho dovuto già presenziare a una dozzina di meeting, roundtable, working group, seminar con esponenti del settore. L'ultimo l'altro ieri con HMRC, corrispettivo british di equitalia, solo molto più posh, tipo che la riunione era in un palazzo del '700 che mi pareva di andare a litigare di private equity coll'ammiraglio Nelson (eravamo a tipo 100m da Westminster). Non è facile star dietro a ste riunioni, dove vanno avanti per una, due anche tre ore parlando di tecnicalaggini in inglese infarcito di maledetti acronomi (sono migliaia) ma dove tutti hanno sempre questo piglio easy smart che non sai mai se stai parlando con l'ultimo galoppino o col CEO di JP Morgan. Però i buffet non sono male. A parte questa ho altre 1001 mansioni ma nope, non faccio fotocopie.
Comunque pare non me la cavi così male.
Come se non bastasse dalla prossima settimana il gioco si farà duro. Ancora di più. Il mio team, che si occupa dell'intero comparto tax dell'associazione, è composto da me, da un fanciulla inglesa (gran fregna!) che mi ha fatto da mentorA per queste prime settimane, anche lei in trasferta da svariati mesi da un'altra evil4, e dalla capa dell'associazione stessa, che prima di essere promossa si occupava esclusivamente del mio settore ma ora può dedicare solo sguardi fugaci a quello che io e la collega facciamo. Bene, succede che il giorno 1 febbraio la mia collega (che ha comunque 5anni di exp) finisce la sua trasferta e va via. Il nuovo rimpiazzo, una "head of tax" 40enne credo (dal nome) di origine indiana, arriverà solo a fine frebbraio. Significa che per i prossimi 20-25 giorni sarò solo contro la City, più la capa a saltarmi al collo a posteriori qualora dovessi combinare una cazzata qualsiasi in mezzo ai millemila meeting da organizzare/presenziare, legal brief da scrivere, tax updates da visionare, megaceo da chiamare al cell di venerdì pome (già successo), etc etc.
Inoltre tra una settimana ci sarà una megacall internazionale a tema riforma fiscale indiana (in b4 VAT sullamerda di vacca) e io sono stato precettato come speaker introduttivo e finale (una sorta di moderatore credo). Tipo che se dico una troiata o mi impappino se ne accorgono in 4 continenti e 11 fusi orari diversi.
Nsomma, tempi interessanti.
SPORT
E' ormai un mese che ho joinato la mia nuova palestra. E' una di quelle catene con pochi fronzoli e tanti essenziali. Per arrivarci devo prendere la metro e fare 3 fermate, ma vale la pena perchè per soli 19£ al mese ho macchinari nuovi, posto grande e spazioso e tutti i bilancieri e pesi necessari. Il contro, a parte la distanza, è che l'offerta è pure troppo vantaggiosa (credo sia una superpromozione perchè la succursale ha appena aperto), quindi in orari di punta la palestra è sempre molto affollata, per quanto non abbia mai avuto particolari problemi ad allenarmi. Ecco, l'unico problema, non c'è da aspettarsi di essere seguiti minimamente, che ci saranno tipo 3 istruttori per 100 avventori, e se aspetti che qualcuno venga a checkarti come fai squat o bench press stai fresco. Also, in zona bilancieri c'è sempre questa folla di buffnigga superpompati modello carcere americana, che hai sempre paura che se gli chiedi di alternarti ti mordono l'orecchio e se lo mangiano come fonte proteinica.
Il programma che seguo è questo:
https://www.reddit.com/r/Fitness/wiki/phraks-gslp
Essenziali con poche ripetizioni ed alta intensità. E' un programma (re)introduttivo, che sono stato fermo un bel po'. Tre volte a settimana per tre mesi. Ad aprile cambierò programma e passerò a qualcosa di più impegnativo.
A parte la palestra, che ha più uno scopo salutistico-estetico, ho finalmente ripreso la mia grande passione, la SCHERMA STORICA !!
A Verona a suo tempo ero riuscito a fare quasi un anno, ma avevo poi dovuto mollare quando partito per il master. Adesso mi sono unito a questo piccolo club, più un gruppo di sparring che una scuola vera e propria, poca gente che crede nella pratica sopra la forma, e dove la filosofia è che ognuno deve essere il maestro di chiunque altro (nei limiti delle proprie conoscenze). Il prezzo è irrisorio, il clima ottimo. Insegnano esclusivamente longsword seconda la scuola italiana di Fiore de' Liberi (googlate).
Dalla prossima settimana, job permettendo, farò una serata x week anche qui.
http://londonhistoricalfencing.club/
Costa un po' di più, ma non posse sperare di migliorare sensibilmente con un solo allenamento settimanale. E poi questo è un rinomato club-scuola, più formalizzato, che per un principiante ancora bisognoso di affinare i fondamentali non è male. Probabile farò anche qui longsword, ma non escludo qualche lezione di rapier (in b4 pennenelculo) o smallsword.
FINANZE
Mi ero dato un obbiettivo finanziario importante questo mese. Finite le grandi spese iniziali, tornato dal natale in Puglia, ho iniziato dal 1 Gennaio a tirar giù un excel con tutte le mie spese giornaliere, suddivise anche in macrocategorie (spesa, affitto, trasporto, libri, etc). Mi ero anche stilato un budget plan mensile con tetto di spesa totale e per categoria.
L'obbiettivo era arrivare a fine mese con almeno 500£ risparmiati da mettere da parte. Mese dopo mese vorrei costruirmi un piccolo gruzzolo d'emergenza. Accantonato quello comincerei poi a considerare piani più ambiziosi (sono nella City mica per niente).
Ebbene, ho fatto i conti stasera e calcolato che, tolte le spese di affitto, bollette e trasporto (ahime alquanto care), mi ritrovo ad aver speso per tutte le altre voci un totale di 547£. Ciò significa che se non spenderò più di 50£ nei prossimi due giorni (salvo imprevisti non dovrebbe accadere) sarò riuscito nel mio intento. 500£ puliti puliti messi da parte!
CULTURA
Oggi sono stato con un collega di evil4 e suoi amici (tutti italiani) a visitare la Torre di Londra. Pomeriggio culturale, buono per fare networking e conoscere gente nuova. Last but not least, costo 0. Yes, merito della evil4 che passa entrate gratis a 4 dei palazzi storici più importanti di Londra a tutti gli impiegati e fino a 5 loro accompagnatori.
Non finisce qui. L'altro giorno ho visto uno dei colleghi anziani dell Fondo monetario della morte che leggeva solitario un libro in pausa pranzo. Non avevo avuto molte interazioni con lui ma volevo rimediare. Ho notato che stava leggendo un libro su Catilina. Non sapevo tantissimo sul personaggio ma, mi son detto, ho dalla mia parte 5anni di LIKEO KLASSICO. Cosa può andare storto?? Sicchè sono andato lì, salutato, fatto cenno al tomo che aveva in mano, e in men che non si dica sia partiti a parlare di Roma antica, Romani in Britannia, serie tv/film sui Romani etc. Fair enough for me, se non fosse che lo stesso collega ieri, di punto in bianco, mi è venuto a chiedere se avessi voglia, next week, di andare con lui e un altro paio di colleghi anziani maneggiatori di private equity a visitare il Tempio di Mitra che stato rinvenuto qui a 10min da dove lavoro. Costo 0 anche stavolta perchè anche lui ha qualche convenzione supervip che fa entrar gratis gli amici.
CRESCITA
- All'inizio dell'anno mi sono dato un obiettivo di lettura alquanto ambizioso. Devo leggere almeno 25 libri nel 2018. Due al mese, più uno bonus. No rilevanza la grandezza (ma ovviamente prendere solo robetta di 50pag sarebbe un po' barare). Cerco di favorire libri di crescita personale e professionale, qualche trattato di scherma, ma non disdegnerò due o tre romanzi o libri di storia, purchè validi. 25 libri potranno sembrare pochi, ma quando si ha così tanto da fare il tempo è poco. Cerco di leggere in tutti i tempi morti, sulla metro sempre, anche se sto in piedi assardinato contro la gente, in bagno, o in pausa pranzo a lavoro se non ho valide possibilità di networkare. Gennaio ho letto un solo libro, quandi ammetto di essere già gravemente behind schedule.
- Un pomeriggio nel we (di solito sabato) ho deciso di spenderlo, salvo maggiori urgenze, nello studio della VAT. Soprattutto devo aggiornarmi con gli ultimi trattati internazionali, leggi, sentenze, ecc. Non posso permettermi, tra 3 mesi, quando finirò la trasferta nella City, di tornare alla evil4 completamente digiuno delle novità del settore (che al momento costituisce solo una parte trascurabile di quello di cui mi occupo).
- Ovviamente tutti tali propositi non mi distolgon certo dalle necessità basilari del vivere, che sicuramente conoscete anche voi, ma che a Londra, tra difficoltà negli spostamenti e prezzi, tendono ad essere alquanto più critiche. Lavare e stirare, passare l'aspirapolvere, riempire il frigo cercando di compare in bulk in modo da risparmiare sul prezzo. In più ci sono tutti i vari cazzi burocratici, lavorativi e non, che non posso per ovvi motivi regolare nella settimana, e allora mi tocca rinviare al we. In questo senso trovo utilissimo l'uso della mia bella lavagnetta.
PASSERA
Solo PM
In definitiva...
Ultima modifica di Cesarino; 28-01-18 alle 01:01
THE GREAT FIRE OF LONDON - ITALIAN EDITION
Come forse ricorderete, le me mie magiche avventure nel ridente paese dell'avocado come massima espressione culinaria mi avevano portato a coinquilinare, tra gli altri, con una fanciulla kazaka. Problemi fin da subito, tipo porte sbattute e pentolame percosso a mezzanotte, puzzo di ganja ovunque (dice che altrimenti non riesce a dormire, poverina!), piatti sporchi lasciati a cinghiali nel livello, insomma, full blown coinquilino di merda, ma niente di epico-tragico che valga la pena raccontare. O così pensavo.
Perchè la tipa ha anche un boyfriendo. Lituano. Sui 25. A occhio e croce geloso patologico. Più volte sento lei al telefono urlargli contro che la soffoca, che deve smettere di sospettare questo e quello, che lo vuole mollare (cosa che puntualmente non fa) etc etc. No, non sono io che origlio, è lei che urla modello Maria Callas.
Bene. Ieri notte. Ore 3.00 circa. Vengo svegliato dal rumore di porte sbattute, gente che zompa sulle scale con la grazia di un cacciatorpediniere sovietico, urla in gaelico, insomma le solite cose. Poi, d'un tratto, dall'altro lato della porta, la voce risoluta di qualcuno che fa I'M GONNA KILL HER!!
Mi affaccio con estrema cautela sul corridoio. Non vedo nessuno, ma la porta della camera della nipotina di Gengis Khan è aperta con uno strano angolo, quasi fosse divelta. Non faccio in tempo a dire although, che 5 fire alarms si mettono a ululare di botto. Mi precipito giù dalle scale, la porta di casa è spalancata. Mezzo metro più in là, sul front yard, divampa un falò fire&fury con fiamme alte e un sacco di fumo. Riesco a scavalcare il periglio, seguito a ruota dai coinqulini. Chiamiamo i pompieri, un generoso vicino ci passa un secchio d'acqua, tre secchiate e l'affare è risolto. Arrivano i firefighters, danno un'altra innaffiata alle ceneri di quelli che sembrano per lo più indumenti e libri. Constatano lo stato della porta di ingresso, divelta a calci, poi mi seguono al primo piano a buttare un occhio alla porta della coinquilina, anche questa più sfondata di Cicciolina.
Giacchè siam lì davanti, mi chiedono cosa penso sia successo. Io farei per dire, porta coinquilina divelta + fidanzato geloso patologico + fahrenheit 451 nel giardino = non ci vuole Perry Mason. Sto per renderli edotti delle mie educated guess quando, dal nulla, compare lui, il fidanzato della kazaka. Ci pigliamo una strizza epocale, perchè nulla esclude che sia venuto a completare il lavoro a coltellate, e io nella concitazione dell'incendio ho lasciato la mia longsword in camera da letto (ma se anche l'avessi con me, dovrei comunque chiedergli di aspettare gentilmente 5 minuti prima di accoltellarmi per spulciare il Flos Duellatorum sezione Spada Vs Daga).
Il tipo è in evidente stato di alterazione da...boh, weed, alcool, coca, rosmarino (siamo a Londra, vige il principio che se puoi infilartelo nel naso, in vena o nel culo, ti ci puoi drogare). Ci chiede COSA E' SUCCESSO??? DOV'E' LA MIA RAGAZZA??? STA BENE??? con una recitazione che ha confronto le telenovele su TeleCapri sono Quarto Potere. Noi ovviamente si si, ti crediamo, bravo bis, Academy Award. Scendiamo giù, cercando di assecondarlo il più possibile, neanche 5 minuti, e il tipo è un fiume in piena di monologhi femminicidio che tipo QUELLA **** DELLA MIA RAGAZZA, CHISSA' CON CHI E', CHISSA' COSA FA, LO SAPETE LE DONNE SONO TUTTE UGUALI E BLABLABLA. Peccato si sia rovinato il master plan, perchè fino a quel punto il Professor Moriarty gli faceva una pippa a tre mani.
Arrivano i pulotti. Tre parole coi firefighter, il tempo di dire "burglarious" e hanno già impacchettato il caro Romeo del baltico, che ovviamente comincia a starnazzare di police violence and bias anti-immigrati (stranamente non ha citato la Brexit). Lo portan via con l'accusa di housebreaking, property damages, arson e qualcos'altro che non son riuscito a cogliere. Di base a parte regicidio, guida sulla destra e consumazione di thè non liscio c'era tutta la legislazione penale inglese.
Prima che lo spettacolo finisca, una poliziotta chiede un volontario tra i coinquilini per redigere e firmare un verbale. I flatmates scelgono me, forse per l'incredibile leadership dimostrata durante la crisi, forse perchè gli serve un fesso su cui scaricare l'accollo mentre loro vanno a dormire. Andiamo in camera mia, lei è una biondina decidamente caruccia per essere A. Inglese B. vestita con l'orripilante divisa dei poliziotti inglesi, catarinfrangente da cicilista della domenica su uniforme modello doganiere polacco. Prima di iniziare mi chiede di dove sono e ovviamente..."AH, ITALIAN, LOVELY!! MY GRANDMOTHER IS ITALIAN!! CAN YOU COOK RISOTTO??". Normalmente avrei tirato fuori riso e zafferano, ma si era fatta una certa, quindi abbiam buttato giù sto rapporto che immagino impegnerà le migliori menti di Scotland Yard. Intanto il collega chiama la Kazaka, e ci conferma che sta bene e che per la notte dormirà da una amica. What's more, trovano una borsa da palestra piena di roba nel nostro giardino. Probabilmente di lui. Ecco com'è che era zompato fuori dal nulla. Dopo aver giocato al piccolo inquisitore spagnolo era rientrato in casa (conosce il posto purtroppo) e si era nascosto in giardino, salvo zompare fuori per la magistrale scena OHIBO MESSERI COSA VEGGONO LE MIE FOSCHE PUPILLE??
Me ne vado finalmente a dormire il sonno dei giusti, contento di non aver fatto la fine di Savonarola e di essere sopravvissuto a un altro giorno a Londra.
Epilogo: la mattina dopo la tipa mi chiama. Si scusa dell'accaduto. Almeno quello. Mi chiede di andare in andare in camera sua. Entro. Pare un raid israeliano nella striscia di Gaza. Mi chiede se vedo da qualche parte il suo laptop. Nope. Scoppia a piagnucolare. Le dico che è possibile sia nella di lui borsa, in custodia alla stazione di polizia. Lei dice ok, ci va subito. Le chiedo che minchia è successo. Dice lei, la sera prima erano a fare turismo a Brighton, lui beve ammerda, litigano, si perdono di vista, lei si mette a cercarlo per mezza Brighton, lui intanto ha già preso un treno per venirsene a giocare al piccolo piromane. Le chiedo -e scusassero l'indiscrezione - per quale cristo di motivo sta con un pericoloso coglione come quello. Scena muta. Bravissima, il Darwin Award - Boldrini Special Edition non te lo leva nessuno.
Epilogo dell'epilogo: La tipa torna da Brighton, va a visitare il suo fidanzato dal pigiama a righe e/o recuperare il maltolto, poi viene a casa dove l'aspetta il landlord, il quale le da' la (per lei non tanto) lieta novella: A. tutti i danni fatti da Romeo sono a carico suo B. ha entro stasera come termine tassativo per raccogliere la sua roba (perlomeno quella che non è andata in cenere) e levarsi dai coglioni, contratto concluso. Ore 18 sento una voce che piange singhiozza e urla dall'altro lato del corridoio.
O mutos deloi oti/ la morale della favola è: che tu sia una ragazza di Samarcanda o di Vigevano, pensaci un attimo prima di metterti in casa un pericoloso coglione geloso patologico. Ma se proprio devi, portati un estintore. E una longsword.
Ultima modifica di Cesarino; 11-02-18 alle 19:46
Aggiornamento fiume, malgrado sia uscito alle 7 da ufficio di venerdì e mi sia ghiacciato le palle nel tube rallentato dal ghiaccio. Tough life.
Settimana scorsa è stata la solita carneficina. Giovedì sera i miei sono venuti a trovarmi a Londra. Due giorni bellissimi benedetti da un inaspettato bel tempo. British Museum, Portobello, Torre di Londra. Era ovvio che non potesse durare. Sabato pomeriggio ci chiama mio fratello, rimasto in Italia. Mia nonna, la orecchietteggiaia 93enne sta molto male, è in rianimazione in ospedale. I miei voglion subito tornare in Italia, e mi tocca accompagnarli, un po' perchè è probabile che la nonna stia al redde rationem, e poi perchè da soli un volo internazionale con cambio non son capaci di uscirne vivi. Facciamo i biglietti, lasciamo l'appartamento già pagato in anticipo, usciamo di casa alle 4 di mattina con -2, dopo 12 cambi di tube arriviamo a Stansted e...scopriamo che per un errore (mio o di mio padre, non s'è capito) mia madre è stata registrata col cognome di mio padre invece che con quello "da nubile", che in Italia liquiderebbero con un chissenefotte, ma a Londra sono fiscalissimi causa terrorismi (grazie Allabrace), sicchè tre biglietti mandati al macero. Ci tocca fare tre nuovi biglietti, che in quanto comprati a 20min dalla partenza sono ovviamente carissimi, ma i miei hanno finito i fondi di emergenza, quindi tocca a me prosciugare i miei risparmi. Partiamo 10min prima che chiudano il gate, passiamo 6 ore arenati a Fiumicino, poi ripartiamo per Brindisi e verso le 20 neanche il tempo di metter via le valigie siamo già in ospedale. Mia nonna è grave ma stazionaria, respira solo intubata, ma è ancora viva. Nessun cambiamento mentre scrivo. Per come sta messa, potrebbe finire tutto stasera o tra anni.
Io ho passato il giorno dopo a casa, poi son ripartito, THE RAL MUST GO ON. Come son atterrato è arrivato il Ragnarok. Tipo che Londra, dopo aver provato a uccidermi col fuoco, stava tentando di finirmi col ghiaccio.
Il giorno dopo era giorno paga. Mi guardo l'estratto conto. Strabuzzo gli occhi. C'era quasi il doppio di quanto mi aspettavo. Procedo con tantissima cautela, probabile che Londra sia tornata a giocare di fino, mi vuol mandare al gabbio per appropriazione indebita. Mando una mail al dipartimento Payroll (c'è un dipartimento per tutto) ed esce fuori che no, due to cazzabubboli fiscali ed aliquote con scappellamento detraibile mi dovevan ridar soldi erroneamente prelevati sicchè in definitiva sono ora moderatamente ricco. Ho comprato un regalo per mia madre poverina, poi spenderò qualcosa per un borsone da palestra da 2 soldi, un libro sulla Britannia anglo-normanna (more of that later) e investirò finalmente in dei guanti da sparring per longsword come si deve. Il resto va in banca, a far da cuscino per il prossimo cataclisma.
Altra roba simpatica, l'altro ieri in pausa pranzo un collegha senior con una grande cultura storica (quello che mi propose di andare a vistare il tempio di Mitra) mi ha proposto di fare insieme un quiz sulla storia inglese. Eran 30 domande, ne abbiamo azzeccate 29, fregati solo dalla data di incoronazione della Regina Anna. Eran un quiz abbastanza caghetta, intendiamoci, roba alla buzzfeed, ma si è detto comunque stupito della mia conoscenza enciclopedica della storia britannica. Da consmato attore ho minimizzato attribuendo tutto alla fortuna. La verità è che nell'ultimo mese ho impiegato tutto il tempo del mio orribile commute (seduto, ma il più delle volte insardinato in piedi) studiando questo e questo:
https://www.amazon.co.uk/Really-Usef.../dp/1873993218
https://www.amazon.co.uk/Geoffrey-Re...geoffrey+regan
Adesso posso enunciare in ordine tutti i re e regine inglesi da Edward the Confessor (1042) alla attuale regnante, più qualche outsiders (Edward the Black Prince, Gaveston l'amante di Edward II, Prince Albert il marito della regina Vittoria, etc), nonchè fatti e misfatti fondamentali e infine aneddoti tragici e/o comici, tipo Edward II con l'attizzatoio nel culo, George III che parla con gli alberi, le amanti di Edward VII (les grandes orizontales), etc.
Adesso voglio studiare questo: https://www.amazon.co.uk/gp/product/...KL5A1OLE&psc=1
per colmare le mie lacune relative alla fase pre-normanna.
Fatto quello passerò ad altro di squisitamente e pomposamente britannico, forse Shakespare, forse Keats.
Lato agonistico, l'emergenza nonna mi ha costretto a zompare un po' di workout ed infrangere una serie ininterrotta di 2 mesi di allenamenti. Fa nulla, tanto ormai ero pronto a swichare work-out, adesso le cose si fan serie, passo al popolarissimo Wendler 5/3/1 in tre split. Pogramma con partenza lenta, e un po' incasinato da gestire visto che ha percentuali e sarcazzi, ma che promette risultati solidi. Here:
https://www.youtube.com/watch?v=R38OvrWZLSw&t=140s
HEMA,tasto un po' dolente, non sto trovando ne il tempo ne soprattutto lo spazio per praticare un po' di solo. Ieri ho avuto allenamento comunque, e non sono andato male. Ci siamo randellati di brutto come al solito (ho un paio di lividoni nuovi di zecca), abbiamo fatto un po' di drill tecnici, ma poi giacchè eravamo solo in sei causa condizioni atmosferiche, abbiam deciso di far partire il nerdotraining, aka uscire nel cortile innevato della palestra e:
- Nerdrill 1: Parare le palle da neve con la spade (effettivamente dopo un po' diventava tipo baseball)
- Nerdrill 2: Sparring nella neve, che fa molto Viking, se non fosse che si andava superimbottiti.
- Nerdrill 3: Il gioco dei 4 animali. Che fa molto gioco mongolo da oratorio, e forse un po' lo è, ma è anche figo e direi alquanto istruttivo schermisticamente. Nel Flos Duellatorum di Fiore, il massimo manuale di scherma medioevale italiana, sono indicati 4 animali simboli di altrettante virtù schermistichi, aka leone, elefante, lince e tigre. Il gioco era di far sparring leggero, cercando di impersonare a turno uno di questi animali (e relativa virtù/modus operandi schermistico). Tipo: la tigre è una bastarda che attacca attacca attacca in un mulinare di roversi fendenti stoccate e quando serve grappling (si, esiste nella scherma storica), senza mai lasciar respirare l'avverario; l'elefante difende soprattutto ma anche attacca, in maniera metodica, compatta, massiccia, senza perder mai l'equilibrio; la lince attacca creando finte e diversivi, e se la svigna di scioltezza appena sente il pericolo; il leone infine attacca e difende con somma incuranza dell'avversaio, che è un po' difficile da spiegare a parole, ma si traduce tecnicamente nell'attaccare l'avversario mentre attacca, bloccando il suo attacco con la stessa tecnica che lo colpirà, oppure impegnarsi nella difesa solo quando la minaccia è reale e imminente. Ecc. Na figata.
Nel we vedrò comunque (cazzi lavorativi e/o climatici permettendo) di cominciare qualche drill fondamentale, tipo la farfalla di ferro o il meyer's square.
https://www.youtube.com/watch?v=wkLJ08h7YPU
https://www.youtube.com/watch?v=F3UzWYGWcPk
Aggiornamento veloce, che ho ripreso lavoro aka ho un sacco di robe arretrate da checkare nel we. Plus, il mega partner siderale c'ha mandato una mail amichevole ieri in cui ci consiglia di guardare questo
https://www.ted.com/talks/amy_cuddy_...are/transcript
quindi tocca vederlo ed eventualmente mandare una mail di thank you spiegando la parte che mi è piaciuta di più e come vederlo abbia cambiato la mia percezione del cazzo e della merda.
Comunque, a lavoro è stata una settimana corta (iniziata mercoledì) ma intensa. Non tanto per il carico di lavoro, che è ancora ridotto, quanto per la difficoltà di re-inserirmi in un contesto in cui son stato appena 20 gg prima di essere tasferito nella sfavillante city di London. Ma vabbè, ci vorrà solo un po' di tempo.
Complice questo e alcuni meeting al mattino presto, non sono riuscito a realizzare il proposito di workouttare prima di andare a lavoro. Se ne riparla lunedì.
In compenso, sto cominciando a regolare la mia alimentazione. Ho deciso che prima di bulkare i muscoli devo cuttare almeno 4 o 5 chili di pancetta ostinata (la maggior parte rimediata durante le vacanze di pasqua sotto le amorevoli cure di mamma). Secondo i miei calcoli il mio TDEE dovrebbe essere intorno alle 2600 calorie, quindi per perdere peso in maniera costante ma sicura consumerò tutti i giorni un max di 2100 calorie, con partizione dei macros altrettanto tradizionale aka Carb 40% Fat 30% Protein 30%. Per stare dietro ai conteggi mi sono scaricato il classico MyFitnessPal. Ammetto, non è facile starci dietro e loggare ogni alimento consumato dopo ogni pasto, ma al contempo riconosco è meno tosta di quanto pensassi. Il meccanismo di lettura del codice a barre dell'alimento in quel senso è utilissimo, scannerizzi, metti la quantità, ed hai la cifra esatta delle calorie + macro che hai consumato.
Ovviamente non ho intenzione di diventare ossessivo-compulsivo sul decimo di caloria, anche perchè il mio TDEE non tiene conto dell'attività fisica moderatamente sostenuta che svelgo, e che intendo (lavoro permettendo) incrementare nei modi già descritti. Al contempo, conto che il mio senso di autodisciplina mi impedisca di farne una scusante per sgarrare di 500 e più calorie ogni giorno.
Mi sono ovviamente aperto un nuovo excel per il check del peso. Al momento sono a 84 kili, ricontrollo tra 10 gg e mi regolo su eventuali modifiche del regime.
Scherma storica, finalmente ieri ho ordinato la giacca protettiva + paragola, che mi arriverà se tutto va bene prima del prossimo allenamento. 200 poundi sani che volano via, ma amen, finalmente butterò via la clava da clown e potrò iniziare ad allenarmi con le spade vere. Toccherà farmele prestare ogni volta, perchè la mia prima spada personale, questa http://www.regenyei.com/en_feders_standard.php , sarà pronta solo a fine giugno (mortacci loro!!).
Pic di giovedì, io sono quello in fondo a destra coi piedi ad angolo retto:
Capitolo letture, al momento ho droppato il tomo sui Ted Talk, che tanto per il pablikspiking clab la referente è ancora in vacanza, è mi sono procurato, su solerte consiglio di una delle mille circolari aziendali, un altro tomo molto famoso.
https://www.amazon.it/Seven-Habits-H...fective+people
Come al solito, conto di leggiucchiarlo tra una fermata del tube e l'altra,
Adesso vado a vestirmi, che come annunciato oggi networko con un collega di evil4 milanese (precedentemente in Luxembugo) di passaggio a Camelot per lavoro.
Cheers
Ultima modifica di Cesarino; 07-04-18 alle 09:17
Come annunciato, follow-up tardivo che poi vado a letto e domani sveglia regolare alle 5 e palestra. Ovviamente leggo niente di peppi77, pelati, allabraci nonlaureati ecc. No tempo da perdere.
GYM
Finito il terzo ciclo di Wendler, iniziato il quarto. Continuo con l'assunzione di creatina. Progressi lenti ma regolari. Unico cambiamento degno di nota, ho ricoluzionato la mia colazione cominciando a trangugiare oatmeal. Si, se non si usa la fantasia sembra vomito di vacca.
https://www.prevention.com/sites/pre...amp=1476724925
Ma appena lo si guarnisce un attimo si tiran fuori manicaretti rapidi e sfiziosi che ti cacciano via la fame al costo di appena 200-250 kcal.
http://llbalanced.com/wp-content/upl...orridge-1.jpeg
Check it out:
https://www.loseweightbyeating.com/h...t-weight-loss/
HISTORICAL FENCING
Mercoledì lezione tecnica di scherma storica. Tutto regolare.
Giovedì sono tornato ad allenarmi al club di scherma sparring, quello 0% tecnica 100% clavate fra I denti.
E' stato il primo allenamento in cui avevo a disposizione maschera, sottogola, parapalle e, soprattutto, la mia nuova giacca antitaglio. Mancano ancora i pantaloni, paragomiti e paraginocchi e qualche altro piccolo complemento, ma sono adesso abbastanza equipaggiato per buttare alle ortiche le spade di polistirolo e poter finalmente sparringare con una lama in ferro (prestatami sul posto ovviamente, in quanto per avere la mia ci vorranno ancora in paio di mesi minimo).
Morale: esperienza DEVASTANTE per corpo e mente.
Si passa dal muoversi con agile destrezza con l'unico modico impedimento dell'elmo (quello che mi avete gia' visto indossare) al deambulare bardati con l'omino Michelin. Il giubotto SPES antitaglio (https://www.thehemashop.com/axel-pet...fencing-jacket) pesa solo modici 2.5kili, ma dopo la dovuta mezzora di scatti, push-up e ostie varie, messo insieme al resto dell'equipaggiamento, è un attimo che si rimane a corto di fiato e stamina.
Ovviamente alle movenze più da rosaelefante che da Syrio Forel si è unita anche la inettitudine ad adoperare la longsword. E' pesante e lunga ma anche sottile e versatile. L'avversario più esperto (per me, chiunque) impiega un battito di ciglia ad entrare in misura, colpire e uscir via, il tutto rimanendo in perfetta guardia. Io invece ero sempre o quasi fuori misura, troppo lontano per colpire, oppure entravo troppo e con una guardia troppo compromessa, e l'avversario aveva buon gioco a metterla sul corpo a corpo bloccandomi o qualche volta (onta e disonore!) tirandomi via la spada.
http://<a href="https://www.youtube....bIu5EC8BIs</a>
Ma il peggio della serata-debutto è stato quando il maestro/sensei/whateva ha fermato il free sparring per fare un ultimo quarto d'ora di drill. Fosse stata l'altra palestra avremmo fatto qualche drill riassuntivo di tutti gli esercizi precedenti. Lui invece ha avuto un'idea diversa: uno di noi, a turno, con le spalle al muro, che può solo difendere, mentre gli altri a rotazione attaccano per 1 min full speed, poi 10sec di pausa, poi sotto l'altro assalitore. Quando ho finito il mio turno vacillavo e avevo la vista sfocata. Mi son seduto, ho levato la giacca, la t-shirt sotto era una poltiglia di sudore che neanche la sauna finlandese.
In poche parole, non vedo l'ora sia di nuovo giovedì!
JOB/NETWORKING
Venerdì mattina sveglia presto, pulisco casa, vado a lavoro e poi esco a trovare il mio amico milanes, per un week-end di rutilanti avventure.
Ma prima di avventurarci alla scoperta di Camelot ho partecipato, come annunciato, alla prima runione del club toastmaster aziendale. Sala riunioni gentilmente concessa dalla evilcorp, 30 avventori circa di cui a occhio almeno una mezza dozzina di nubbi come me. Sorrisi, strette di mano, presentazioni, poi inizia lo show.
Nella prima ora soci di azianità e quindi exp/bravura diversa hanno deliverato speach di lunghezze variabili fra i 5 e 15min. Dato il contesto professional io mi aspettavo robe alquanto formali con slide su equity, asset management e financialsarcazzi. Invece il tono era esattamente quello del TED talk, con soggetti da temino delle medie tipo felicità, memoria, significato dell'amicizia, e altre storielle con l'antico vaso da portare in salvo. E bon, la media degli speakers era dannatamente alta. Tipo che loro deliveravano con la passione dello Stiiv Giobs su robe che anche io, che pure non sono esattamente un introverso, avrei iniziato a farfugliare al terzo capoverso. Il sistema prevedeva anche un giudice che tenesse conto del tempo impiegato, indicando a speaker e platea i minuti/secondi rimanenti con dei cartellini, plus un feedback che veniva dato sotto forma di nuovo speach (un talk nel talk) da uno dei membri più anziani del club. Il pubblico, io compreso, alla fine ha votato il migliore speaker e giudice.
Seconda ora, impromptu speaking. I soci che si erano iscritti alla gara venivano chiamati a dare un breve speach (due o tre min) su un soggetto che veniva loro rivelato sul momento. Chi più chi meno riuscivano a cavarsi dalla testa una idea originale, un aneddoto (vero o inventato che fosse) o una risposta arguta e argomentata su temi tipo la vita nello spazio, il senso di colpa, le amicizie perdute e altri argomenti fregnaccia ipergenerici. Again, seguivano feedback del socio-recensore (tono di voce, presenza scenica, movenze, coinvolgimento del pubblico, durata, etc) e voto del pubblico.
Ammetto che il tutto mi ha non poco impressionato. Conto di joinare anche il prossimo meeting e, se mi sento coraggioso, abbandonare il ruolo di mero spettatore per darmi infine all'arte dell'eloquenza retorica.
Ultima nota finale: il collega espanol che stavo cercando di calciculare onde riscuotere la taglia, pare che alla fine avrà almeno una interview con gli HR. Speriamo va, che quei dindi mi farebbero felice non poco.
Cheers
Ultima modifica di Cesarino; 01-05-18 alle 08:46
1) in quanto utente vip sto ancora aspettando pm dell'ultima presentazione
2) in quanto utente vip ho recuperato il link cannato al video dello sparring, interessante ma non capisco come quei colpi potessero essere utili se combattevano in armatura e quei colpi di taglio non potevano passarla
3) ma per i toastmaster è prerequisito l'accento/essere indiano?
Mr Pink, Guerriero da tastiera !!! Profilo su steam.
Lista chiavi Steam
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