Ma thisho diversi esempi del genere. A parte un ragazzo veramente brillante che è andato nella city ma poi ha iniziato a girare il mondo (ma era anche di famiglia benestante e non italiana, di base era madrelingua tedesco italiano e francese) , gli altri che conosco avrebbero fatto nettamente meglio a stare in Italia.
Esempio medio: somaro che dieci anni fa lascia l'Italia da ing. (laurea stra fuori corso) perchè non lo motiva il suo lavoro a progettare porcilaie perché figa lui è il nuovo Renzo piano e deve fare cose che lo valorizzino. Passano 10 anni a Londra, dove vive di sussidi , fa master del cazzo e in generale non cava ragno dal buco se non spendere soldi di suo padre ex bancario.
Ora torna in Italia con la pretesa che la vecchia azienda lo riassuma alla velocità della luce, ignorando che c'è la fila di sud caldera neo laureati che possono dare quanto e più di lui a metà del prezzo.
Nel frattempo, chi come me o tanti miei amici si è dato da fare si è costruito una carriera, una famiglia e magari ha messo su pò di soldi da parte, cosa che anche il cazzone medio emigrato in new zeland a fare il fruit picker avrebbe potuto fare se avesse avuto nell'ordine delle idee quella di fare un po' di gavetta come tutti.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk






ho diversi esempi del genere. A parte un ragazzo veramente brillante che è andato nella city ma poi ha iniziato a girare il mondo (ma era anche di famiglia benestante e non italiana, di base era madrelingua tedesco italiano e francese) , gli altri che conosco avrebbero fatto nettamente meglio a stare in Italia.
Rispondi Citando




