Ciao TeoN, salutavi sempre. :sisi:
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Ciao TeoN, salutavi sempre. :sisi:
uscire di casa per pagare tutte le utenze da solo :facepalm: o con una mina vagante come una fidanzata/convivente :facepalm: :facepalm:
Invece in casa si aiuta in tutte le maniera, si fa compagnia ecc...
no, intendevo dire che io, essendo costretto ad uscire per poter frequentare l'uni, comunque ho ristretto il più possibile le spese, accontentandomi di vivere in topaia o con gente quasi improponibile. quindi chi ha la possibilità di scegliere, perchè è economicamente indipendente, trovo che abbia poco di cui lamentarsi
Ma tu vedi se devo rivalutare Padoa Schioppa dopo che l'ho insultato per anni. :facepalm:
Alla fine aveva ragione la buonanima :facepalm:
Io sto a casa con mamy e papy :smug:
Se fate schifo alle vagine state pure con i genitori
L'unico vantaggio da andare a vivere via e' poter portarsi le troie a scopare
Also Cek
fondamentalmente state discutendo tirando fuori argomentazioni del cazzo, tranne alcuni. dei genitori chi se ne frega, hanno fatto il figlio, ora se lo cuccano. è il figlio che, con debito aiuto del padre che è tenuto per legge a sganciare un aiutino fino a quando il figlio non è autonomo, dovrebbe uscire di casa per una questione di orgoglio. per non dover litigare con la mamma che ti rassetta la stanza e ti dice cosa devi fare, per non dover cenare con la famigliola a 25/30 anni, magari con indosso la vecchia felpa con la zip e la puzza di cibo per tutta la cucina perchè la mamma ha cucinato la sua merda con le spezie. un ragazzo adulto dovrebbe avere la decenza di uscire di casa, semi mantenersi e magari avere un appartamento in cui poter portare una figa (magari fissa, non è che sia necessario portarsi in casa le zoccole) la sera e il fine settimana, creandosi così una vita normale e da persona adulta. un uomo adulto che vive in casa è triste
shogun, un bonus per chi frequenta il proprio basement e va a mangiare poi con la famigliola e ha il giubbetto che sa di minestrone di verdurone del giovedì sera?
Boh, io non posso giudicare perché non ci sono i dettagli. Magari la figlia è una precaria senza cattedra. Magari il figlio gestisce un Mac Donald a pochi spicci.
Uscire di casa è fondamentale, ad un certo punto, perché le ingerenze dei genitori sono troppe già a 16 anni, figuriamoci dopo. Tuttavia uno se ne va se ha la sicurezza economica per impegnarsi a tutta una serie di spese perché andar via di casa e poi esserci costretti a ritornare perché si son finiti i soldi è ancor peggio che rimanere in casa :asd:
Andare via di casa? E dopo dove abito? Chi stira? No no no frena
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perchè parli tu che hai ammesso di essere così uomo da avere bisogno della carezza protettiva della moglie ? la differenza fra me e te che a me i genitori non mi portano via lo stipendio se mi lasciano (e non possono nemmeno farlo perchè nel mio caso speciale sto aiutando più di mio padre in casa), anzi, mi lasceranno roba :asd:
1) ma this . no sul serio faccio schifo
2) eh ma allora se ti permetti l'appartamento, la vita e le troie sei ricco.
se il ragazzo adulto è ricco, può anche fare questo.
Forse non ci siamo capiti, quelli che escono di casa sono i ricchi.
Sono sostanzialmente d'accordo, a patto che la ricerca di stabilità non diventi un alibi.
Per capirci: io, da insegnante precario, ho messo su casa e ho messo in cantiere una figlia. Un mio collega é precario da sempre e ora ha una moglie e un figlio di 19 anni :asd:
Il rischio fa parte del gioco. Aspettare la stabilità assoluta spesso vorrebbe dire guardare la propria vita scivolare via sino ai cinquant'anni. Se va bene.
É ovvio che non mi riferisco a chi lavora due mesi l'anno e vive già una tragedia senza che io ci metta il carico.
Sisi ma l'importante è L'ONORE di avercela fatta da soli, vuoi mettere tra 70 anni, quando saremo mucchietti d'ossa polverosi, la soddisfazione di poter dire "io a 20 anni ero fuori casa a vivere come un barbone tra i cingalesi", mica come quell'altro mucchietto d'ossa lì che stava in famiglia e viveva bene!
Ma seriamente, siete davvero così molesti per i vostri genitori?
Io ormai sono in procinto di andarmene e ho già le scadenze a breve fissate con la futura mogliera, e sono comunque precarissimo e abbondantemente fuori tempo massimo secondo i criteri "esteri".
Ma non è che i miei mi vogliono buttare fuori, anzi.
In casa sono un fantasma, quando non sono a lavoro o studio o dormo o capolavoro, mangio la roba che si cucina in casa senza fare richieste, la mia camera è gestita e riordinata/pulita da me, mi lavo i piatti, pulisco il cesso e quando posso faccio la spesa con i miei dindini.
L'unico vero servizio di cui usufrisco è la stiratura, perché lì sono proprio inetto.
Ora mi chiedo, perché in questi anni sarei dovuto andare a vivere in un campo rom peraltro scialaquando pure i pochi soldi che ho? Per L'ONORE?
(ps: mai avuto problemi per scopare, i miei vanno a letto presto e hanno il sonno pesante :asd:)
si guardate tutto giusto il costo della vita il precariato ecc, ma se a 33anni vivi in casa con mamma nella tua cameretta allora per me sei FALLITISSIMO punto.
cioè, nel resto del mondo questa discussione neanche avrebbe senso di esistere :asd:
Il punto è: la qual cosa comporta esattamente cosa?
Ha degli effetti legali?
Il tizio dell'articolo deve preoccuparsi del tuo giudizio?
O deve preoccuparsi di maxare il proprio benessere nel breve lasso di tempo che gli resta da vivere?
Tu hai deciso di vivere come un barbone? Sei libero di farlo e di crogiolarti nel tuo orgoglio.
Mentre le tue ossa diverranno polvere sono sicuro che la cosa darà molto conforto al tuo cranio brulicante di larve e vermi.
Quel tizio lì ha deciso di starsene comodo a casa per buona parte della sua vita?
Io dico beato lui che può concedersi questo lusso.
La tipa lì deve arredare l'appartamento in regalo e quindi non può lavorare?
Io darei via una gamba per essere lei.
cos'hai avuto in cambio per il cervello invece?
Nightcoso che pensa che vivere fuori significhi vivere come dei barboni. Che poi anche fosse che vai a vivere in condivisione con altri ragazzi che sporcano e rompono i coglioni, meglio quello della casa della mamma. Se ci vai d'accordo, poi, perchè non tutti sono dei mammoni che adorano il papà e la mamma, anzi, un buon 50% dei ragazzi odiano i genitori o comunque non li vogliono intorno
Boh, io ho sempre amato i miei genitori e col tempo, acquistando maturità, il mio rispetto nei loro confronti non ha fatto che aumentare.
Sarà che sono sempre stato un bambino/ragazzo molto razionale e il conflitto è sempre stato minimo. Finché c'era l'Amiga per me tutto era a posto.
In casa nostra, miei fratelli compresi, non ci sono mai stati conflitti idioti su robe tipo sigarette, droga, "voglio il giocattolo o piango fino alla morte", "voglio le scarpe alla moda gnègnè che costano un botto"...
ho scritto 50%
livello comprensione testo: zero
A regà, la questione non esiste.
Vivete come volete e come vi piace, finché non mi cagate il cazzo in maniera diretta in modo doloso o gravemente colposo, da me avrete sempre il pollice all'insù.
Facessimo tutti così, vivremmo un pochino meglio, ma no, non si può fare.
Penso al discorso di Smith sull'umanità in Matrix, e purtroppo ci aveva preso di brutto.
io l'unica cosa che consiglio è di andare fuori sede quando si comincia l'università, ma nei limiti del possibile senza andare con coinquilini.
dimmi se uno deve rovinarsi la vita di tutti i giorni stando con dei coinquilini che magari sono dei cagacazzo
Non sono molto convinto, in Italia a 28 anni vivevo con i miei. Poi visto che non c'era verso di guadagnare abbastanza me ne sono andato dal paese e da allora ho coabitato o vissuto da solo. Sono sempre la stessa persona cosa c'e' di diverso? Che in Italia con lo stipendio da fame che avevo forse forse riuscivo a pagare affitto e mangiare dividendo la camere (Bada bene non la casa). Tanto di cappello a chi ci riesce. Io saro un fallito dentro ma a dividere la stanza con qualcuno a 30 anni non ci riuscivo.
Il problema dell'Italia e di altri paesi un po' disagiati come Spagna Grecia Portogallo ecc. è che gli stipendi medi sono molto più bassi che in US e nord europa, per cui è normale che la gente stia a casa di più, almeno mette da parte qualcosa. Io sono uscito da solo a 27 anni dopo la laurea, tutto bello però chiaro che finivo quasi tutti i soldi ogni mese :asd: ora smezzando con la morosa è più facile.
Cioè dovrei vivere da beduino e farmi fuori tutti i risparmi per farmi le seghe in cucina e farmi bello con le faighe al baretto smarzo "eh vivo da soloh!"?
:rotfl:
:rotfl:
Italia, dove il fallimento ha il significato opposto.
Diciamo che si aprono altri scenari. Se uno ha amici si fa i festini in casa, se conosci una tipa la puoi invitare ecc. :asd: la qualità della vita migliora. Poi in teoria uno dovrebbe cominciare a guadagnare anche di più prima o poi. Chiaro che stare con i genitori è più comodo per certi versi, e sicuramente più conveniente. E sì se uno deve andare a vivere da solo per stare tutte le sere a guardarsi Netflix tanto vale che stia con i suoi.
comunque fate dei paragoni del cazzo
noi fino a 60 anni fa in provincia avevamo famiglie di conigli stipati in case di merda e oggi la situazione non è che si sia completamente ribaltata
in america a 18 anni già vieni assunto e contemporaneamente fai l'università, a 16 hai la macchina e in generale c'è una cultura diversa. basti pensare che in inghilterra i minorenni non vengono inclusi nelle discussioni degli adulti per educarli ad essere di classe mentre in america è l'opposto per favorire la totale espressione dell'individuo.
come ha detto l'applefag e come pure ha confermato in pratica mattiacre si tratta di opportunità, se non c'è un incentivo serio ad andarsene di casa e la reale possibilità di farlo, non come cesarino che dorme nella merda dei rumeni, il problema non si pone nemmeno.
io personalmente andrei anche a vivere sotto un ponte per farmi i cazzi miei in santa pace, ma altra gente come il rossiccio qui sopra passa il tempo a disegnare i modellini di star trek a casuccia perchè manca proprio lo stimolo dalla società e la possibilità di crescere lavorativamente e moralmente.
se abiti in culo al mondo o te lo inventi o vai in terre più felici
siete abituati a farvi raccomandare o ad accontentarvi di quello che trovate a terra, poi quando cambiano le condizioni del mercato e avete 40 anni senza nessuno che ve lo porta e non siete capaci di cercarlo da voi allora la colpa è dello shdado
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Salgari salvami
also le condizioni del mercato sono cambiate 9 anni fa
secondo voi è un caso che svapo abbia deciso di non scrivere la sua solita cagata qui dentro?
:asd: