Anche imparare a leggere e' un valore sopravvalutato, ormai abbiamo la tecnologia e possiamo guardare le figure![]()
Intanto è uscito il decreto per il sostegno. Che fregatura.
racconta, son curioso ormai.
Conosco un paio di insegnanti, di cui sopratutto una (insegna italiano, ovviamente...) che sono sicuro che il corsivo non gli è nemmeno passato per la testa di insegnarlo: "no compiti a questi poveri ragazzi oppressi dalla società" "meglio una discussione stimolante su un argomento a caso che una noiosa lezione" "l'insegnante è la migliore amica degli alunni" etc, etc....
se ne fa gran vanto ed è amatissima dalla sua classe, chissà perchè![]()
spero che le nuove leve non siano tutte così
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Mi è stato chiesto di dare una mano in matematica ad una ragazza. Fa il quarto in non ho ben capito quale istituto tecnico, indirizzo chimico sanitario qualcosa del genere. Ho dato una letta sommaria al programma e al libro, in pratica a quanto ho capito dovrebbero fare in tutto il quarto limiti, derivate, integrali, studi di funzioni, che è praticamente tutto o quasi il programma che si fa in quinto al liceo. Mi chiedo come facciano ad andare così di corsa, e infatti sta ragazza sta ancora alla trigonometria, sul loro libro di terzo, e che infatti al liceo si fa in quarto.
Ma la cosa più assurda è che stanno facendo la trigonometria senza aver le minime basi di circonferenze analitiche, e su che cosa sia e come si scriva una circonferenza.
Non so se di recente abbiano riformato i programmi ma trovo tutto questo così molto assurdo
Al vecchio corso di elettronica e telecomunicazioni dell'ITI si arrivava alle derivate già in quarta. È anche vero che di fatto ci ritrovavamo matematica praticamente dappertutto, la materia "ufficiale" ci dava le basi teoriche che poi applicavamo in elettronica, telecomunicazioni, sistemi... a volte non in quest'ordine.
Ultima modifica di TizN; 21-02-19 alle 19:43
Il programma di quinta liceo si faceva in quarta itis già ai miei tempi.
Sul fatto che alla ragazza manchino le basi ti svelo un trucco:
se viene a ripetizioni, vuol dire che ha delle lacune. Gli argomenti che secondo te mancano probabilmente sono stati svolti, ma lei non li sa![]()
pics della jailbait di cui sopra
Mi rendo disponibile ad essere insultato ai sensi dell'art. 1 del 29/3/2016 legge Salgari
Il post di Stefansen mi ha fatto notare che dalle mie parti usiamo sempre il femminile per indicare la classe frequentata (fa la terza, fa la quarta), e che usare il maschile sottointendendo l'anno mi infastidisce quasi quanto quelli che negli annunci scrivono "scatolo" invece che "scatola"![]()
E ce la si fa?
Capisco che effettivamente per molte materie tecniche la matematica di base sia fondamentale perchè certe cose le puoi spiegare solo partendo da una matematica di base, ma il problema è che se fai tutto in maniera compatta le basi matematiche non ce le hai e quindi è tutto un cazzo che poi la riutilizzi come base per altre cose
Se è riferito all'anno o alla tipologia di Istituto scolastico, ad esempio il liceo, ci va il maschile perchè il soggetto è appunto maschile. Se ci si riferisce alla classe, o l'istituto ha declinazione femminile, le elementari, le medie, allora ci va il femminile
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -