l'ultima volta che hanno fatto del bene alla scuola è stato con la riforma gentile?![]()
l'ultima volta che hanno fatto del bene alla scuola è stato con la riforma gentile?![]()
Vogliono mettere l'obbligo dell'asilo senza prima fare gli asili. Delle volte c'è da chiedersi se sia idiozia o altro
Perché l’obbligo ai 18 anni invece?
Il risultato è che già oggi abbiamo gente che è in classe solo per molestare gli altri fino ai 16 anni. E non si può far nulla per allontanarli; loro non vogliono stare a scuola e non fanno nulla per nasconderlo.
Domani chi vorrà studiare dovrà essere tormentato sino ai 18 anni, una maledizione che ognuno si trascinerà dalle elementari. Almeno prima potevano sperare di respirare un po’ dopo i 16 anni (che sono già troppi).
Mai capito il perché dell’ossessione dell’alzare l’obbligo con le armi spuntate che abbiamo oggi.
Non è che senza obbligo la gente non può rimanere a scuola sino ai 18, eh.
Che poi alla fine è l’unica cosa che verrà fatta perché a costo zero (per loro).
Per gli asili ci vorrebbero soldi e quindi non se ne farà nulla.
Il solo risultato sarà che si abbasserà la qualità della didattica (ancora) pure al triennio delle superiori.
Forse bisognerebbe pensare a percorsi alternativi per chi non vuole studiare, ma l'idea che lo Stato debba seguire la formazione e\o l'istruzione fino alla maggiore età è cosa giusta.
Secondo me nei professionali c'è troppa teoria e poca pratica... La prime va drasticamente ridotta a favore delle seconde; un ragazzino in questo tipo di scuola deve giusto saper scrivere correttamente e conoscere di ogni materia i requisiti minimi.
Invece attualmente sono obbligati a studiare per ottenere conoscenze che nella realtà sono ben sotto quei requisiti.
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
Ultima modifica di raistlin85; 19-02-20 alle 02:14
Percorsi alternativi ce ne ne sono parecchi, sono anche stufo di chi vuole reinventare la ruota senza analizzare l’esistente.
Professionali (ce ne sono anche di validi, non solo tecnici mascherati), corsi CFP per tutti i gusti, serali...
Il problema sono i ragazzi che devono assolvere l’obbligo e che vanno alla scuola più vicina a casa solo per dare fastidio.
Finché sono in obbligo non li puoi toccare o espellere.
E se la famiglia non collabora (come è quasi sempre nei casi difficili) non li puoi neppure reindirizzare verso percorsi scolastici più adatti.
Pensare ai casi difficili è una necessità, nulla in contrario; ma non sempre e solo a spese di quei poveracci che vorrebbero studiare e che devono vivere in una giungla. Dopo 10 anni che li hanno dovuti sopportare (tra chiasso, bullismo, nervosismo indotto negli insegnanti) è anche giusto levarglieli dai coglioni. E che miseria.
Io una classe difficile la devo tenere per un massimo di 6 ore a settimana: nulla di drammatico.
Gli studenti però ci devono stare per 30-33 ore. Avranno pure diritto a un po’ di pace senza doversi trascinare dietro gli incivili sino all’età pensionabile.
Ultima modifica di hoffmann; 19-02-20 alle 12:11
Ma il tuo discorso è comprensibilissimo, nessuno lo contesta. D'altro canto sei proprio tu a sottolineare che ci sono situazioni in cui le famiglie sono assenti ed è impensabile che lo Stato non gli garantisca un percorso di formazione.
Ci saranno sicuramente dei modi alternativi, ma probabilmente non sono sfruttati ad hoc così come sottolineo il fatto che nei professionali si faccia troppa teoria che non solo demotiva chi non vuole studiare, ma di cui non resta nulla.
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
perché?
cosa c'è di magico in ciò, nei 18 anni?
allora quando in passato l'obbligo era fino alla 3a media stavano sbagliando tutti?
Quelli sono i CFP.Secondo me nei professionali c'è troppa teoria e poca pratica... La prime va drasticamente ridotta a favore delle seconde; un ragazzino in questo tipo di scuola deve giusto saper scrivere correttamente e conoscere di ogni materia i requisiti minimi.
Il professionale è comunque una scuola che rilascia un titolo di studio che dà accesso all'iscrizione all'Università. Non possono fare solo i pensierini e poi laboratorio.
Tra i 18 e i 20 termina la mielinizzazione
http://www.neuroscienzedipendenze.it...cerebrale.html
Perché 18 anni è un'età media in cui una persona può essere considerata adulta; tendenzialmente se a quell'età ci arriva bene non sarà una persona disagiata.
Abbandonare un ragazzino che non ha nessuna famiglia, formazione, aspirazione etc etc vuol dire consegnarlo nelle mani della malavita o chissà in quale altro disagio.
Ovviamente ribadisco tendenzialmente.
Per quanto riguarda la questione delle ore di teoria, non ho detto che quest'ultima vada rimossa, ma ridotta; forse conosci poco il mondo dei professionali, ma una buona percentuale di queste scuole è frequentata da persone così problematiche che la lezione non esiste per cui i programmi e la teoria esistono solo sulla carta e ritengo che riducendo la mole di studio si otterrebbe molto di più di quello che si ottiene ora. Ci sono ragazzini che si trasformano quando passano dalla pratica alla teoria proprio perché sono più portati.
La questione dell'università nemmeno si pone perché quest'ultima è aperta a chi vuole studiare.
E tutti i percorsi professionalizzanti che voi citate evidentemente non sono sufficienti a raccogliere tutta la domanda vista la quantità di "mazzamma" che si riversa nei professionali e ora anche in molti tecnici.
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
li fanno costruire direttamente ai bambini
da circolare ufficiale, il 31 maggio 2020 è la XIX Giornata del Sollievo...
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
e questa storia qui?
https://torino.corriere.it/cronaca/2...29c3b2e0.shtml
non so se ho capito bene cos'è successo, ma sono sicuro che unci sta benissimo
Chiedo ai laureati in fisica: considerando le attitudini di molti ragazzi dei professionali, quanto è fattibile una centrale elettrica con i ragazzi che fanno girare le turbine?
Parlo proprio a livello di bilancio energetico, considerando un'alimentazione adatta al compito?