Ritengo la didattica a distanza sia una illusione.
Stando in un paese di 20.000 abitanti tra l'altro vicino a una provincia principale, la fibra è arrivata un anno fa. Ed è la fibra tarocca da 30Mbit.
Non oso immaginare in paesini più piccoli presenti in tutta Italia come sia la questione connessione.
Poi molte famiglie ormai usano il cellulare invece della linea fissa, talvolta l'internet domestica è il modem di qualche operatore mobile invece che una linea di terra. Quindi tutte flat con cap ai GB.
Conosco una famiglia con tre figli ed entrambi i genitori in smart working. Tanti auguri a connettersi in video in 5
Questa cosa per le superiori di scuole con persone serie starà funzionando, ma per gran parte degli istituti è solo una specie di truffa.
Gli istituti tecnici e professionali che puntano molto di più su laboratori (pensate un alberghiero!) probabilmente stanno mandando qualche lezione di materie teoriche, ma non si può certo dire che faranno le cose che avrebbero fatto in 4 mesi di scuola in presenza via online.
Ultima modifica di Necronomicon; 20-04-20 alle 09:38
Beh però non è che al momento ci siano alternative, quindi si fa quel che si può. È una situazione di emergenza senza precedenti, non mi sentirei di bollare la cosa come truffa.
La speranza è che questa cosa mostri quanto sia importante un'infrastruttura tecnologica funzionante.
Beh la differenza di livello tra vari istituti è enorme ed esiste da sempre, e non è certo solo responsabilità degli istituti o dei docenti.
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
A proposito di scuola, hanno pubblicato il numero di posti per il concorso che dovrei fare e la mia CDC sta messa bene in terronia.
Sono tentato dal fare il concorso giù almeno per una CDC.
Chissà com'è la situazione da quelle parti.
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CDC in questo caso sta per... ?
Classe di concorso. Equivale sostanzialmente alle materie e sono definite da codici alfanumerici.
Per esempio italiano e storia negli istituti superiori è la classe di concorso A012.
A ogni codice corrispondono dei requisiti (tipo di laurea e piano di studi necessario)
Ultima modifica di hoffmann; 21-04-20 alle 14:37
cattedra di cazzeggio
domanda a quelli che sono ancora nell'ambiente: questo qui ci ha preso?
https://www.leggo.it/scuola/news/scu...a-5184297.html
Un mischione di cose scontate e sempreverde disprezzo per i docenti.
Chi scrive non conosce la scuola né la didattica a distanza.
I docenti, con tutti i limiti, hanno tenuto in piedi la baracca anche questa volta. Se avessimo aspettato ministero e dirigenti staremmo freschi.
Dal ministero è arrivata la direttiva “Si dispone la didattica a distanza”. Fine.
Dalla mia dirigenza é arrivata la circolare: “Si dispone la didattica a distanza: si prega di comunicare a questo ufficio le modalità adottate”. Fine.
In miniera a cercare una via ci sono andati i docenti senza che nessuno si degnasse di rispondere a uno solo dei diecimila dubbi riguardo a qualcosa che è mai stato fatto da nessuno.
Ma naturalmente alla fine ciò che sarà andato bene sarà merito di Ministero e Dirigenti e ciò che sarà andato male sarà colpa dei docenti vecchi, ignoranti e mangiapane a tradimento.
Nulla di nuovo e già ampiamente previsto da me e tutti i miei colleghi con i quali sono stato in contatto nelle lunghe sere nelle quali cercavamo di trovare una via e di rimettere assieme le classi.
Ultima modifica di hoffmann; 22-04-20 alle 21:38
Raistlin, su tutto devi dubitare, tranne sul fatto che alla fine ti verrà chiesta una valutazione per ogni studente, e questa valutazione dovrà poggiare su dei voti.
Ora i grandi capi fanno i vaghi e sfuggono alle domande, ma alla fine i voti te li chiederanno eccome e la responsabilità sarà tua.
Ascolta il consiglio di un fesso e procurati delle valutazioni.
Già il ministro ha iniziato alla grande.
Fase 1 - I docenti mettono in piedi la DaD. Lo scopo è rimettere assieme le classi e riavviare una sorta di routine per i ragazzi. Nessuno pensa a voti anche perché è impossibile una valutazione certa a distanza.
Fase 2 - Il ministro emette un’ordinanza in cui afferma che i docenti hanno il dovere di valutare e gli studenti hanno il diritto di essere valutati. Docenti nel panico, istruzioni del tutto assenti, si riprende a stressare gli studenti con verifiche e voti dal dubbio valore pratico e legale
Fase 3 - Il ministro rilascia un’intervista a beneficio dell’opinione pubblica nel quale esorta i docenti a pensare ai ragazzi e a non essere ossessionati dai voti
True story![]()
Ultima modifica di hoffmann; 22-04-20 alle 23:30
Per fortuna ho le valutazioni pre virus e sto conservando i lavori che mi fanno. Ma la dirigenza continua a dire che è vietato mettere voti cosa i genitori non vogliono perché devono giustificare il lavoro della prole.
Tra parentesi se il ministero non ci spiega come gli studenti debbano consegnare i propri lavori, come faccio a sapere se la piattaforma da me scelta non possa essere contestata? :ASD:
Per ora sto facendo come ho sempre fatto; utilizzo Edmodo.
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