se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Quindi è vero che taluni progetti non partono solo perché c'è gente come manuè che rema contro appena possibile, fabulous
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rema contro solo perchè non vuole mettere una graffetta![]()
Se n'è già parlato del raddoppio di 100, 100 e lode?
https://www.worldoftrucks.com/en/onl...e.php?id=92274
Corsair iCue5000X RGB - Asus ROG-STRIX Z690 F-GAMING ARGB - Intel Core i7 12700K - Corsair iCue H150i Capellix RGB - 2X Corsair Dominator Platinum RGB DDR5 5600MHz 16GB - Samsung 980PRO M.2 1TB NVMe PCIe - PCS 1TBe SSD M.2 - Seagate Barracuda 2TB - Corsair 1000W RMx Series MOD. 80PLUS GOLD - Asus ROX-STRIX GEFORCE RTX3070Ti 8GB - Kit 4 ventole Corsair LL120 RGB LED - Windows 11 64bit
Ampiamente prevedibile per via della combo: commissioni interne + esame semplificato + paura dei contenziosi (per via della fuga a Brindisi del MIUR durante il lockdown e della conseguente mancanza di qualunque standard)
Ultima modifica di hoffmann; 27-07-20 alle 10:00
oggi ho finalmente visto le tabelle valutazioni titoli del concorsone:
1 punto per anno di servizio;
per la laurea si parte da zero a 5 (a seconda del voto finale);
2 punti per un attestato c2 (spesso comprato, senza nemmeno la presenza in aula).
In pratica un titolo comprato vale come una laurea quinquennale con votazione 85 o due anni di servizio.
E meno male che si parlava di meritocrazia.
Polimi per dire unibo, unipd ecc. E comunque si, ci sono. La questione qualcuno l'aveva già sollevata infatti. Non l'ho di certo inventata io.
Il problema è che, se esiste, tal problema va risolto a monte non a valle. Non si possono fare concorsi pubblici pesando il punteggio in base all'ateneo pubblico di provenienza.
Fosse per me, avrei considerato prettamente il servizio che è l'unico parametro obiettivo che tiene conto della precarietà del candidato.
Ma vabbè, ormai è andata... In settimana provo a prendere il c2.
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Comunque una collega, a mio avviso brava come insegnante ma che non riusciva a farsi rispettare dagli studenti, non ha superato per la seconda volta l'anno di prova. Non ha mai fatto cose penalmente rilevanti o sia venuta meno ai suoi impegni.
E meno male che gli statali non vengono mai licenziati.
Ma ora non può più mettere piede in una scuola?
Che io sappia, no.
Forse può fare supplenze per un’altra classe di concorso, se ne ha i titoli (non mi ricordo se il ban vale per la classe di concorso o per il grado d’istruzione)
Edit:
Comunque anche una mia collega (delle superiori) venne licenziata in seguito alla bocciatura all’anno di prova.
So per certo che ora fa supplenze alle medie nei paesini sperduti del sud del padovano.
Non so però se potrà mai stabilizzarsi o se dovrà continuare a vivere così sfruttando il “bug del sistema” (cioè l’enorme bisogno di insegnanti precari).
Ultima modifica di hoffmann; 31-07-20 alle 09:38
È una cosa assurda: per il tempo indeterminato non va bene, ma per il determinato sì... come se fossero due mestieri con due responsabilità diverse.
è una persona molto rispettosa delle regole, ma purtroppo un personaggio particolare... classica donna che probabilmente non si accetta fisicamente (in realtà non è nemmeno brutta) e che si veste e si trucca per compensare ciò. Inoltre essendo molto bassa veniva a scuola con dei tacchi altissimi.E come mai non ha passato l'anno di prova?
Questo suo modo di essere l'ha fatta prendere di mira dagli studenti che continuavano a denigrarla ed offenderla e dall'alto nessuno si rendeva conto che non dovevano permettere che succedesse ciò. Vero e proprio bullismo. Non mi dimenticherò mai che una volta fu accusata da uno studente di aver detto certe cose e poi scoprii che proprio in quel giorno era assente; ma la cosa che più mi colpii maggiormente è che un collega si arrabbiò con me per la segnalazione come se fosse felice che la persona in questione fosse accusata ingiustamente.
La verità è che ogni tanto ci piace prendere di mira qualcuno debole per sentirci migliori e per me lei è l'esempio lampante.