:troll: +![]()
C’è a chi è andata peggio.
Per la serie “lapsus che è meglio evitare in DaD” (perché le mamme sono in ascolto)
Una mia collega (una ragazza poco più che trentenne) è riuscita a dire a dei ragazzi di quinta:
“Goebbels e Göring erano gonadi di Hitler”
Immagino intendesse “gerarchi”![]()
Forse la cosa peggiore l’ho detta un paio di mesi fa. Per fortuna eravamo in presenza.
Entro in classe e neanche il tempo di appendere il cappotto dietro la sedia (non si possono più usare gli attaccapanni in aula insegnanti) e aprire la borsa per prendere il tablet che 4-5 ragazzi contemporaneamente iniziano a chiedermi non so che cosa (non ricordo neppure quale fosse il problema).
Era la mia quinta ora di lezione consecutiva e avevo il fiato corto per via della mascherina e delle scale.
- Signori... signori... per cortesia, sedetevi e fatemi riprendere fiato... non aggreditemi tutti assieme come i vucumprà in spiaggia.
Ovviamente c’è un ragazzo ghanese in classe![]()
io ne ho fatta una proprio l'ultimo giorno di lezione, poco più di una settimana fa, quando uno studente "dal peso gentile" ha pensato di sedersi su una scrivania del laboratorio con i computer... ovviamente è andato tutti in frantumi in pochi secondi. Nella rabbia di quegli istanti gli ho chiesto se si fosse mai visto allo specchio e avesse consapevolezza del peso che ha.
Ma ne ho fatte di peggiori.
Comunque proprio ieri sera la mia scuola aveva fatto uscire la comunicazione con gli orari e l’organizzazione della didattica al 50%.
Oggi il vicepreside sta bestemmiando in turco via whatsapp perché è tutto da rifare![]()
Gli ultimi post sono spettacolosi![]()
Parliamo di invecchiamento precoce.
Qualche settimana fa vado a scuola per la solita didattica a distanza e noto che dopo le mie lamentele sul wi-fi non funzionante mi hanno cambiato l’aula dalla quale dovrò collegarmi per fare lezione.
La raggiungo con largo anticipo. Non c’ero mai stato: piccola e isolata.
Bon, preparo la mi postazione di lavoro, faccio uno Speedtest per controllare la connessione.
Ottimo, finalmente una velocità decente.
Neanche il tempo di gioie e avviare la prima lezione che qualcuno sotto la mia finestra accende quello che pare un vecchio trattore con il motore ormai andato. Il frastuono è assordante. Apro la finestra per vedere che cosa diavolo succede... e fuori non c’è assolutamente nulla. Guardo in giro, cerco di seguire il rumore, ma nulla.
Poi mi accorgo dell’orrenda verità: il rumore non viene da fuori.
Chiudo la finestra e guardò ovunque.
QUI CI SONO SOLO IO.
A meno che banchi e sedie non vadano a gasolio, che cosa diamine genera questo frastuono?
Guardò meglio e noto i termoconvettori sotto le finestre...
Non so bene come spiegarlo, ma a scuola per il riscaldamento non abbiamo dei termosifoni. Siamo fighi e abbiamo dei termoconvettori che funzionano peggio e, a naso, sono tutt’altro che sicuri in tempo di COVID. La cosa è stata segnalata in provincia ma tutti ci ignorano.
Bon.
Questo che c’è qui deve avere qualcosa che non va e fa un frastuono infernale.
Siccome non posso farci nulla (non posso spegnerlo) e il tempo stringe sono costretto ad avviare le lezioni in queste condizioni.
Il risultato?
Non solo mi sono fatto 5 ore in mezzo al frastuono guadagnandoci un mal di testa formato famiglia... MA GLI STUDENTI NON SI SONO ACCORTI ASSOLUTAMENTE DI NULLA.
Io faccio lezione con gli auricolari in modo da non dover urlare e i ragazzi sentono anche meglio.
La soppressione del rumore ambientale funziona bene, ha completamente cancellato il rumore di ferraglia nel quale ero immerso e i ragazzi hanno solo ascoltato un poveraccio rincoglionito che urlava disperatamente come se fosse stato un vecchio sordo con l’Alzheimer![]()
Ultima modifica di hoffmann; 04-01-21 alle 18:15