avoja, la metà dei prof avuti era terrona
no beh la metà no, ma ne ho avuti parecchi, ora che ci penso tutti alle medie
casualmente le medie le ho fatte in una scuola di merda
cmq era un putiferio di passati remoti e di ICCHESE invece di x
il 100% delle mie docenti di italiano dalle medie in poi era siciliano. tutte, anche le supplenti diobono.
il PISSICOLOGO e i PINNEUMATICI
diamine, ho avuto fortuna allora
Se vabbè, io ho avuto alle medie l'insegnante di Beri che durante l'ora di geografia spiegava il Brasilo, per cui cortesemente non lamentatevi![]()
Anche io ho avuto un sacco di prof terroni
Quasi tutti abbastanza terribili
in terronia l'insegnamento è un ammortizzatore sociale al pari delle forze armate, che pretendete?![]()
Ultima modifica di pasquaz; 07-01-21 alle 10:43
35, edilizia.
Ci sono tecnologie introdotte prima della mia nascita che vengono ancora chiamate "innovative", quindi non è questione di stare al passo con i tempi, si gioca più o meno nello stesso campo da gioco rispetto a 40 anni fa.
Appunto. Questo vuol dire che azzeriamo il vantaggio della mente giovane vs anziano che fisiologicamente non riesce più a imparare. Se le tecnologie e i modi costruttivi sono sostanzialmente simili il bagaglio tecnico di un professionista vecchio accumulato negli anni è ancora in gran parte valido.
Ciononostante mediamente il livello dei giovani con i quali mi confronto è superiore. Forse non nelle procedute burocratiche, ma molto di più sulle questioni pratiche e tecniche riguardanti i cantieri. Il che è un controsenso, vista l'enorme disparità di esperienza pratica che un professionista poteva avere con l'edilizia galoppante di 30 anni fa.
Più che altro ne non vuol dire già "di questo"? Quindi o "di questo gli do atto" o "glie ne do atto" e basta
O porca paletta. lo sapevo che non dovevo introdurre questo argomento in un thread di maestrine
Cerchiamo di non andare fuori tema!
C'è da dire che pure non fosse stata la scuola anche da bambino ero mosso da interessi personali e tra un documentario e una lettura che meglio si poteva adattare ad un bambino appassionato chi fosse Napoleone o Hitler o Mussolini e come si fosse svolta a grosse linee la WW2 lo sapevo di mio. E grosso modo anche gli altri ragazzini che frequentavo, più o meno per lo stesso motivo, lo sapevano ugualmente. Tant'è che ci ritrovavamo a simulare la guerra con Risiko. Nonostante la playstation o il computer.
Scuola o non scuola direi che ai ragazzini manca anche una buona dose di voglia di conoscenza che i moderni hobby e passatempo di certo non incentivano
Ultima modifica di hoffmann; 08-01-21 alle 00:57
L'esame di quinta non si fa dal 2004 mi pare
dell'esame sapevo, della "spalmatura" del programma no
certo anche ripetere tre volta la storia ,alle elementari ,poi alle medie, poi alle superior...i poteva essere discutibile però boh non so
Io trovo discutibile che si perda tempo a studiare quelle quattro cagate che insegnano sulle civiltà mediorientali, pensa te
Eh, purtroppo in termini di rilevanza storica ti capisco, ma sono anche gli albori di civiltà umana complesse e bisogna saperli, per quanto a grandi linee. Poi la storia è in gran parte ciclica e serve a capire il mondo in cui ti trovi.