
Originariamente Scritto da
raistlin85
A me una volta capitò una cosa del genere:
Ginger non aveva mai fatto nulla di informatica e continuava a prendere tre, consegnando compiti in bianco.
Un giorno decide di farsi passare la prova dal compagno (che era diversa) consegnando lo stesso identico file (senza modificare nemmeno una virgola o uno spazio) e ricopiando la propria traccia.

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Io, che sono troppo buono, decido di non mettergli nessun voto negativo richiedendo semplicemente di rifare la prova alla quale prende nuovamente tre.
La madre di Ginger mi viene a parlare, le faccio vedere le prove in totale silenzio e conviene sul fatto che il figlio abbia copiato, non avendo nemmeno la furbizia di modificare la traccia.
Tre giorni dopo sono convocato dalla preside alla presenza di ginger e della ******** della madre, con l'accusa di non aver lasciato parlare il povero piccolo e di avergli obbligato ad ammettere che aveva copiato quando non era vero.
Ovviamente la preside era dalla parte dello studente e ogni qual volta chiedevo la visione delle prove in sua presenza, lei diceva di non pensarci.
In quella riunione sono stato accusato di tutto (dal non dare il materiale all'aver dato una prova totalmente nuova e diversa da quanto spiegato), tutto smentito dal registro elettronico... ma la preside nonostante ciò, non si è nemmeno sognata di far accomodare ginger e la madre alla porta. Anzi alla fine della riunione mi ha chiesto avere per il ragazzo un trattamento di rilievo preparandogli un foglio con gli argomenti ed esercizi da studiare.
Al che gli chiedo di prepararmi dei banalissimi diagrammi di flusso e si presenta con un disegno molto simile a questo (e non è un eufemismo):
http://www.marilenacremaschini.it/wp...arabocchio.jpg.
Secondo voi è stato promosso o bocciato a fine anno pur arrivando con 5 materie sotto? Si aprono le scommesse.
Comunque leggendo queste discussioni mi viene una cosa da dire: ma per quale ragione si ritiene giusto che tutti debbano prendersi il diploma?
Qual è il senso di far diplomare qualcuno, come i numerosi ragazzi con il PDP, se poi il titolo che prendono ha solo valore legale e nessuno sul piano pratico? Chi prenderebbe mai a lavorare un ragionere discalculico?
Posso solo comprendere gli strumenti compensativi per i dislessici (come il tablet o l'utilizzo di formattazioni ad hoc per i compiti in classe), ma il resto è assolutamente inutile.
Perché obbligare gli studenti che non hanno voglia di far nulla a stare in classe tutta la mattina? Quali sono i vantaggi?
Non ve ne sono sull'integrazione se non il rischio che molte eccellenze si adeguino al peggio e il che è una perdita che sulla bilancia pesa molto di più.
Qui non si è parlato della realtà degli istituti professionali... colleghi che ci hanno lavorato mi hanno raccontato storie davvero incredibili; cosa si fa in queste scuole è tutto fuorché didattica. Sono semplicemente luoghi dove sono parcheggiati gli scarti umani, accompagnati fino al diploma.
Nel sud anche molti istituti tecnici sono così.
La verità è che la scuola dell'obbligo dovrebbe fermarsi alle medie, proseguire oltre è di per sé un danno per tutti e i consigli di classe dovrebbero avere il potere di buttare dalla scuola fuori tutti i rompicoglions.
C'è chi nasce per laurearsi, chi per fare una qualsiasi altra professione che non richiede il diploma.
Piccolo aneddoto: due mesi fa ero alla ricerca di un falegname per la montatura di una serratura su una porta scorrevole... ho cercato per giorni, ho chiamato anche le aziende di falegnameria, ma nulla. Alla fine ne ho trovato uno con l'agenda di lavori piena e che spesso saltava gli appuntamenti senza avvertire. Quando poi è venuto a casa mia ha completato il lavoro. 150 euro per 30 minuti di lavoro, in nero e senza mettere nemmeno un euro di materia prima.
Un mese fa invece un gommista si è preso quaranta euro per montare una SINGOLA ruota che avevo già comprato.
Invece un ingegnere prende da neolaureato 1200 euro per lavorare 12 ore al giorno. Fate un po' voi.