Io comunque mi chiedo come gestire situazioni tipo quella dei gessetti senza ricorrere alla viulenza. Se fai la sfuriata è peggio, se lasci passare continuano, che debbi da fa'?
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Io comunque mi chiedo come gestire situazioni tipo quella dei gessetti senza ricorrere alla viulenza. Se fai la sfuriata è peggio, se lasci passare continuano, che debbi da fa'?
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L'unica soluzione praticabile é non far arrivare la situazione a quel segno.
I problemi disciplinari bisogna risolverli immediatamente e con un gioco di squadra con i colleghi, quando ancora non sono gravi: individuare il "leader negativo" ( é così che si chiama) e isolarlo.
Un'importanza enorme é rivestita dal coordinatore: se é in gamba la vita sarà più semplice per tutti gli insegnanti. Le classi sono un organismo vivo e vanno costruite (centrale é anche la scelta dei posti, che deve essere sempre gestita dall'intero consiglio, senza colpi di testa dei singoli docenti).
Ma ci sono casi in cui é inutile qualunque strategia. Ogni giorno ti mantieni in equilibrio tra l'autorevole, il bluff e il ridicolo.
Ultima modifica di hoffmann; 11-03-17 alle 06:54
In che senso isolarlo? Fate la classe tipo sfiggherz lands dove ci sono i peggio reietti e ci mettete gli insegnanti più sfigghy a gestirli?
te ne racconto un'altra simile, ma più o meno alla rovescia: alla scuola media, circa un eone fa, c'era un alunno (definizione impropria) piuttosto robusto, sul tipo armadio ambulante, che veniva poco a scuola e quelle poche volte veniva puntualmente mandato dal preside perchè non faceva che azzuffarsi (N.B. azzuffarsi nel vero senso della parola) con tutti, dai compagni, ai bidelli e fino ai ai professori.
il tipo una volta venne nella mia classe e dopo aver dato uno spintone alla professoressa, che la fece cadere a terra (la quale, dopo essersi rialzata, scappò via dall'aula urlando "aita! aita!"), cominciò a girare tra i banchi cercando di prendere tutti a pugni.
fortunatamente quello fu uno dei rari casi di "coordinamento non verbale" tra compagni di classe: prima lo spingemmo contro un muro usando i banchi (quelli doppi) e poi cominciammo a tirargli delle sedie addosso, finchè capì che per lui si stava mettendo male e se ne scappò via.
dopo la millesima volta che il cercopiteco venne mandato dal preside, quello non ci vide più e visto che rimproveri e schiaffi non funzionavano, provò qualcosa di nuovo e (per lui) più soddisfacente: gli salì sui piedi e gli tirò le orecchie
fotteseghi dell'intera classe, passi l'ora "in modo alternativo" e agli scrutini, visto che anche gli altri conoscono la situazione, te ne lavi le mani.
in effetti non ho mai capito il senso, visto che le poche volte che ho visto degli insegnanti provarci, sono stati aggrediti dai genitori di tali bestie che oltretutto li accusavano di avercela con il loro poVro figlioletto innocente.
Ultima modifica di manuè; 11-03-17 alle 10:07
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Significa stroncarlo subito duramente (cazziate, genitori, note, sospensioni) in modo che non diventi un modello per gli altri.
In caso contrario si tirerà dietro un po' di gregari e inizierà un'escalation.
É come un arbitro che é bene che fischi subito il primo giallo per far capire l'aria che tira. Diversamente la partita rischia di diventare sempre più sporca.
Ultima modifica di hoffmann; 11-03-17 alle 10:07
Ma i posti li scegliete voi? Non se li scelgono i ragazzi?![]()
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
recupero questo post vintage mentre finisco di leggere il thread per dire che pure da me, al Linguistico (quindi calma piatta) i posti li sceglievano i docenti con libertà degli alunni finchè non andava contro le preferenze dei docenti.
es. Galf che è buono e tranquillo può spostarsi dove cacchio gli pare, ma se Francesca si sposta tatticamente per creare il circolo del gossip con Jessica e Fernanda allora scatta il veto del docente e cambia i posti.![]()
se non sbaglio non si può nemmeno più mandare un alunno particolarmente fastidioso fuori dalla classe, vero?
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Immagino che però se uno faccia l'animale puoi anche dargli le note ecc ma lui fottesega . I genitori di solito come sono? Fottesegano anche loro o sono imbarazzati?
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Ricordo quando il fighetto (classico bulletto) della scuola aveva deciso di bruciare. I carabinieri l'hanno beccato poco lontano dalla scuola con lo zaino sulle spalle.
Si è preso una nota, sono stati chiamati i genitori, e alla fine s'è beccato una sberla dalla madre davanti a tutti gli alunni (e docenti) che stavano assistendo alla scena
Penso che alla fine dipenda da genitore a genitore. C'è chi ha interesse verso i figli ma viene manipolato, c'è invece gente a cui non importa niente![]()
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Tipo primo giorno di scuola e già sei a mettere note![]()
Hoffman e compagnia, se un giorno sentirete di non farcela più chiedete il trasferimento in un corso serale.Immaginate: classi di soli maggiorenni, niente gite, chi non ha voglia di fare dorme in fondo all'aula o va a farsi un giro e non rompe l'anima, aperitivo coi propri studenti... certo, ci sarà sempre qualche rompiscatole e i colleghi esauriti che amano il loro cane-topo più dei loro simili, ma volete mettere?![]()
La cosa migliore è stipulare accordi verbali con le bestie, magari riuscendo contemporaneamente a farsi prendere in simpatia.
Per molti, il permesso di usare la combo cellulare + cuffie è una manna, si accucciano in disparte e non rompono il cazzo.
Con i piantagrane, c'è poco da fare, se è possibile è sempre meglio prendere la via diplomatica e fare gli "amiconi".
A volte così si riesce a guadagnarsi il rispetto ed essere perlomeno considerati loro pari.
Una cosa che funziona per stabilire un rapporto è fingere interesse per i loro (pochi e banali) interessi, tipo non so quante volte ho dovuto fare la tipica uscita "have you seen that ludicrous display..." in materia calcistica.
Aiuta anche stabilire una certa complicità, tipo coprirli su qualche cazzata che hanno fatto e in generale dargli la sensazione che tu sei l'unico del Consiglio che è dalla sua parte.
Parlo per esperienza personale, di alunni difficili ne ho visti molti...alcuni anche di quelli che i genitori vengono solo per minacciarti, e non parlo mica di avvocati...parlo proprio di "professionisti" che magari vedi una volta all'anno perché per il resto del periodo sono al gabbio![]()