che bello ricordare i tempi andati dell'ex unione sovietca dove la gente veniva fatta sparire, non possedeva niente o lavorava nei campi e nelle fabbriche
che bello ricordare i tempi andati dell'ex unione sovietca dove la gente veniva fatta sparire, non possedeva niente o lavorava nei campi e nelle fabbriche
Conosco molti italiani che oggi ucciderebbero per lavorare in fabbrica
Comunque seriamente, siamo perfettamente consapevoli degli orrori e delle ingiustizie perpetrate dal comunismo russo.
Ma anche del fatto che non si può fare e mantenere una rivoluzione del genere senza accoppare un sacco di gente, specie quelli che hanno controinteresse diretto alla rivoluzione proletaria, tipo i padroni dei mezzi di produzione.
Comunque qui si parla di condizione femminile, che nell'Urss mi sembra essere molto più equa e giusta rispetto al "tutti diritti, niente doveri" che dilaga oggi in occidente.
Le russe in guerra, se non andavano al fronte, stavano in fabbrica a fare frizioni per T-34.
Le italiane intanto che facevano, stavano a casa col vestito buono a pregare per il marito?
A tutte quelle donne che si apprestano a "festeggiare" l'8 marzo, in pizzeria, ristoranti, locali, orrendi strip-teaseus fusti & machi, e tutto il repertorio de La Grande Bruttezza.
NON AVETE CAPITO UN CAZZO.
Oggi sono dura.
Domani durissima.
LOTTO MARZO nasce da situazioni come questa foto. E non è possibile che vogliate ignorare.
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ma cè davvero lo sciopero
pensavo fosse una trollata di svapo![]()
Infatti sto scioperando![]()
Gentile Severgnini,
mi piacerebbe che quest’anno la Festa della Donna non fosse solo riti ormai tristi come le feste in pizzeria e la distribuzione di mazzetti di mimose. Ma che rappresentasse davvero il disagio che le donne sentono di fronte ad una società che cambia, una società in continua evoluzione anche grazie (?) alla tecnologia ma che sembra arretrare anni luce per quanto concerne i diritti delle donne. Ora lo so, in molti arricceranno il naso e penseranno: diritti delle donne? Ma fammi il piacere, ma chi li ha mai negati? Ma se fate tutto quello che vi pare e siete anche prepotenti e a volte insopportabili. Si, può darsi che a volte lo siamo, scusate tanto, ma dobbiamo esserlo se non vogliamo essere sempre messe all’angolo. Guardate un po’ se sul lavoro non siamo messe all’angolo: lavorare tanto e bene e in quanto allo stipendio? Ripassa domani e non pretendere di essere pagata come un uomo. Perché gli stipendi delle donne, in media sono un buon 30% inferiori, se non di più. E poi, bastasse, in casa, salvo eccezioni che ci sono, le cure domestiche e dei figli sono tutte a carico nostro e non sia mai che protestiamo, lavora e taci, hai voluto la bicicletta? Quando poi a tante, troppe, non tocca pure subire violenza, fino all’estremo limite, le cronache ne sono piene, purtroppo, tutti i giorni. E allora smettiamola di riempire i locali “tematici” e di farci infinocchiare da un mazzetto di fiori, pretendiamolo il rispetto dovuto. Niente fiori ma opere, finalmente concrete, prove tecniche di pari opportunità e non solo sorrisi finti ed ipocriti.
Di quelli possiamo fare anche a meno, del rispetto, mai.
sberle, sberle, ci vogliono sberle (cit.)
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
che palle devo andare a comprare le mimose
Compra qualcosa di decente che le mimose fanno cagare
Via subito quella campagna promozionale dalle strade di Parigi. L'autorità francese di regolazione professionale della pubblicità (Arpp) ha chiesto al marchio Saint Laurent di ritirare l'ultima campagna ritenuta "umiliante" per l'immagine della donna.
L'attrice Eva Darlan, che ha lanciato una campagna di protesta, ritiene quelle immagini "molto scioccanti", un "incitamento all'anoressia, se non allo stupro".