
Originariamente Scritto da
Honey_pie
Allora: sono diventata vegetariana per motivi etici

sfottetemi pure, se lo ritenete ridicolo, non mi interessa, anche perché sono una di quelle vegetariane che non vogliono convertire gli altri al mio stile di vita: io faccio il mio, voi fate il vostro e tutti siamo felici. Rinunciare a carne e pesce in ogni caso non mi è pesato quasi affatto, comunque, perché fin da bambina non mi piacevano come cibi: ho sempre preferito i carboidrati e le verdure in ogni loro forma e trovavo una tortura dover finire la bistecca o la sogliola che mi davano.
Le uniche cose a cui ho rinunciato, nel senso che sono le uniche cose che mi piacciono e che mi fanno gola, sono lo speck e la mortadella sul versante carne e tonno sott'olio, calamari fritti, vongole e cozze, sul versante pesce.
Non sono vegana nel senso che mangio uova e formaggi, sì. Ma dati gli allevamenti intensivi che spremono gli animali per produrre latte e derivati, mi piacerebbe avere la forza di volontà per diventare vegana e non mangiarne più ma purtroppo sono molto golosa di formaggi. Per il momento ho escluso solo il latte.
Quanto alle uova non compro quelle del supermercato provenienti da allevamenti intensivi ma me le porta ogni settimana la mia donna di servizio che ha un pollaio (senza galli, quindi le uova non sono inseminate).
La b12 la prendo in quanto è una vitamina contenuta pressoché esclusivamente nella carne ed altri pochi alimenti ed è l'unico vero nutriente che un vegetariano o un vegano può far fatica ad integrare. Io ormai mi sono abituata a prendere l'integratore come routine quotidiana e continuo a farlo, ma ormai arricchiscono con b12 tanti alimenti che la gente non ha bisogno di prenderne.
Risposto a tutto ora, Zhuge?
- - - Aggiornato - - -
Medico di medicina generale.
Credo che lagggggente li chiami imprecisamente medici di base o medici di famiglia.
