
Originariamente Scritto da
Kordian
La scorsa estate mi trovavo al mare e un giorno ho mangiato una mozzarella con pomodori a pranzo. Pomeriggio tranquillo, verso sera avverto una fortissima stanchezza e i vari odori di cibo iniziano a nausearmi. Salto la cena, la nausea aumenta. All'apice del disgustorama mi fiondo al cesso e trabocco liquidi dalla bocca e dal culo (anche contemporaneamente, del tipo che mentre vomito pure lo sfintere cede spandendo liquami).
Dichiaro quel bagno mio unico appannaggio (ne avevamo 2 per fortuna) e trascorro la notte tra il letto con brividi e nausea e il cesso che nel frattempo puzza di morte.
Di tanto in tanto riesco a sorseggiare un po' di acqua dal bidet per non disidratarmi del tutto. Verso l'alba sono ridotto ad uno straccio, vado in salotto, accendo Tv2000 e rassegnato a soccombere ascolto le suore recitare il rosario mattutino. Mi addormento e mi riprendo un'oretta dopo, la nausea molto calata, la diarrea pure.
Alle 10 vado alla guardia medica turistica e sto già bene, la giovene dottoressina non può fare altro che prescrivermi un integratore allo zenzero per eventuale nausea che comunque non è più tornata.
Ho passato quasi una settimana a mangiare riso in bianco, patate lesse e petti di pollo, ma per il resto tutto bene.
Misteri
