tipico caso di automobilista incazzato coi biciclettai stradali dove però finiscono con l'avere torto/essere lullati perchè non protetti dalle regole della strada![]()
tipico caso di automobilista incazzato coi biciclettai stradali dove però finiscono con l'avere torto/essere lullati perchè non protetti dalle regole della strada![]()
ho iniziato a scrivere tot ore fa, non ho rilletto nulla, potrebbe essere una supercazzola.
la bici è fighissima e ci sta tutta per fare qualsiasi cosa purchè ci siano corsie a loro dedicate.
a Barcellona ci sono piste ciclabili quasi ovunque ed usarle è stato un piacere, sul 90% del tragitto non ho mai dovuto incrociarmi con automobili ne io son dovuto stare attento a non farmi asfaltare e la città non è sicuramente tra le migliori per organizzazione ciclistica (specie per la convivenza tra pedone/veicolo non motorizzato; parlando con diversi autoctoni infatti pare che i turisti in bici siano mal visti dal popolo proprio perchè vanno dove cazzo gli pare, manca poco che entrano nei bar a prendere un caffè in sella alla bici).
dunque il problema qui è dell'organizzazione della città e soprattutto della mentalità del cazzo dell'essere umano medio che va in bici dove non potrebbe o comunque dove la strada non è stata progettata per la sua presenza.
presto vogliamo il reato di BICICLISTILICIDIO
Varie et eventuali:
1-I ciclisti spesso sono fuori di testa: in branco, uno di fianco all'altro, senza fari su strade poco illuminate. Spesso e volentieri se la cercano ampiamente.
2-I ciclisti professionisti non hanno ancora capito che la strada non deve essere usata per allenamenti, e se la si usa vanno rispettate le minime regole di convivenza. E' la stessa regola che c'è per le moto, ma i ciclisti se ne fottono ancora di più che i motociclisti.
3-I comuni hanno una responsabilità oscena sulla cosa: strade del cazzo piene di buche, piste ciclabili risibili ( c'è un posto tra rubiera e marzaglia dove c'è una "pista ciclabile" : sarà larga mezzo metro neanche, due bici una in un senso e una nell'altro non ci passano di sicuro, una di una persona di dimensioni normali non riesce), regole del cazzo: a reggio ad esempio il comune ha fatto la regola che le bici possono andare contromano in centrocosì fano ancora peggio di quanto farebbero e i rischi aumentano.
4-Gli automobilisti sono troppo addormentati: se avessi 1 euro per tutte le volte che un automobilista in coda ha svoltato a sinistra senza mettere la freccia/guardare rischiando di mettere sotto un ciclista o uno in moto sarei ricco.
TLDL Tutti hanno le loro responsabilità, ma spesso tutto si riduce al fatto che tutti se ne fottono amabilmente degli altri / sono troppo distratti.
Io più che altro non mi spiego come a Milano ci sia gente in macchina
Visto oggi mentre andavo al lavoro, 2 ciclisti procedevano affiancati su una strada extraurbana trafficatissima, continuavano a procedere affiancati incuranti dei camion e delle auto che suonavano e passavano a 10 cm da loro, suppongo ignorino che i morbidi corpi fatti di carne di cui siamo fatti escano a pezzi se un camion ti passa di sopra.
basta piazzarsi dietro alla loro velocità e tenere il clacson fisso, vedi se poi non si levano dai coglioni![]()
sì però mi fate passare la voglia di prendere la bici
Varsavia
Polonia
Pianura
Italians
Ponzi ponzi popopò
????
Profit![]()
La gente che vive nelle città metropolitane ricche di mezzi e servizi e piste ciclabili.
Noi poveri stronzi che usiamo l'auto solo perché dobbiamo raggiungere vari uffici distanti 30 km in mezzo a qualche squallido quartiere industriale situato in mezzo al nulla, dove per andare in comune distante più di 5 km dal capoluogo di provincia c'è solo la corriera che passa ogni 2 ore.
Perché non ci svegliamo quattro ore prima di lavoro, non gonfiamo le gomme della bici e non percorriamo le magnifiche strade statali a due corsie senza né marciapiedi né piste ciclabili, tra il traffico a 70/90 km/h?
Perché siamo così crudeli col mondo, mi domando?
Ultima modifica di Necronomicon; 24-04-17 alle 14:46
certo, io dalla campagna prendo la bicicletta, alle cinque del mattino, faccio 15km di cui diversi in mezzo ai camion e arrivo a lavoro alle nove già stanco
poi voglio dire, capisco non andarsi a ingolfare nel traffico di milano, ma se piove/fa freddo/ci sono 38 gradi a meta luglio, uno deve prendere la bici se no è uno scemo che usa l'auto?
no, ovvio che non pretendo che la gente dalla campagnia si faccia il giro d'italia per andare a lavoro.
Ma per dire... a Varsavia (ma credo un po' da tutte le parti) ci sono dei bei parcheggioni gratuiti ai capolinea della metro. Ma fra lasciare la macchina li fuori evitando cosí ingorghi della madonna e invece infilarsi in cittá con l'auto creando un bordello di dimensioni apocalittiche ogni giorno, come mai la gente sceglie la seconda?
veramente, non lo capisco. Sfido chiunque nelle ore di punta (ma non solo eh) a vedere chi fa prima ad andare in centro dai capolinea della metro tra chi va in macchina e chi va in metro. O con l'autobus con le corsie private o con il tram o con le bici cittadine. Peró no. Si sta in fila. Semplicemente va oltre la mia comprensione, o mi sfugge qualche dettaglio![]()
Giusto ieri "incontrati" due ciclisti contromano, uno in curva a destra (per me, quindi senza visuale) in discesa da un cavalcavia ed uno di colore, senza luci ed al buio in rotonda.
Da ciclista, ribadisco che stiamo andando nella direzione di Idiocracy, e pure di corsa.
Gente che attraversa senza guardare, che scende dal marciapiede in carreggiata senza guardarsi dietro, che attraversa la strada lanciata senza dare all'automobilista il tempo di vederla arrivare (in centro urbano la visuale non sempre è libera...) e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero dei cazzo di ritardati, perchè non solo spesso rischiano di ammazzarsi, ma ancora più spesso non hanno nemmeno ragione.
Ultima modifica di maxx; 24-04-17 alle 15:32
la gif sul ponte![]()
Il parere di Zeman a 11:28.
I'm Major Sludgebucket (ABS). This is an alternative account I created years ago for some reason.