1. Fulminiamole!
La teoria è semplice: molti insetti seguono la luce, quindi basta usare usare un’esca luminosa dietro una griglia metallica attraversata da corrente ad alto voltaggio per liberare casa nostra o i nostri giardini dalle zanzare. Moltissime persone si affidano ogni estate a questi dispositivi, e magari commentano con soddisfazione ogni sfrigolio, ma
le pubblicazioni specializzate hanno stabilito da decenni che le lampade per fulminare gli insetti sono del tutto inefficaci per limitare la vostra dose quotidiana di punture.
È vero che anche le zanzare utilizzano la luce per orientarsi, ma per gli individui di sesso femminile (cioè quelli che ci pungono) è l’anidride carbonica che emettiamo a essere un’attrazione irresistibile.
Le lampade finiscono così per sterminare soprattutto insetti che non sono affatto dannosi per l’uomo e che, anzi, possono avere la loro utilità per tenere a bada alcune specie dannose.
Oltre a sprecare elettricità e a uccidere tutto fuorché le zanzare, le lampade per insetti possono anche diventare rischiose. Essendo apparecchiature elettriche esiste sempre il rischio, piccolo ma non inesistente, che possano innescare un incendio, specialmente se non vengono adeguatamente pulite dai cadaveri fulminati.