i muricani mica son stupidi...l'hanno fatto segare apposta in modo da liberare i flussi migratori e infognare l'Europa..visto che non possono danneggiarci bombardandoci lo fanno con altri metodi
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Si stava meglio con Libia colonia.
ma non sono stati i Francesi a bombardare in Libia?
si stava meglio con cesare augusto
Onestamente i discorsi da "siamo impotenti, non c'è nulla da fare" sono solo il segnale che siamo una nazione in pieno declino, almeno a livello umano.
"Signor Hindenburg, non possiamo fare nulla, non possiamo evitare di pagare i debiti di guerra!"- Cit. Hitler effeminato
"Ma caro compagno Troscky, sarebbe illegale sovvertire il dominio Zarista!"- Cit. Lenin castrato
Su, dai.
Non so quanto sia related perché non ho letto un cazzo, ma sui miei appunti di diritto, per ricordarmi la parte in cui i sabbipodi hanno il patrocinio gratuito dello Stato AUTOMATICO anche se sono figli di Jabba, ho scritto in stampatello grande "Risorse, Koba" seguito dal disegnino di una faccia che urla incazzata.
ormai è tardi, puoi giusto tappare i buchi, comunque se ti interessa
https://www.facebook.com/ManlioDiSte...2413233483463/
di maio:
- va subito rivisto il regolamento di Dublino III, ridistribuendo i migranti per quote negli altri Paesi e sanzionando gli Stati membri che se ne lavano le mani;
- i porti italiani vanno chiusi alle navi delle ONG che non esibiscono bilanci in trasparenza e che quindi non permettono di conoscere i loro finanziatori;
- va inoltre subito inibito l’approdo nei nostri porti a tutte quelle imbarcazioni straniere, impegnate in queste operazioni, che non accetteranno la presenza della Polizia Giudiziaria a bordo
Ma magari ci invadessero
Inviato dal mio LG-D855
fare come l'America e il Canada per quanto riguarda l'immigrazione è cosi difficile? perché loro si e noi no?
procedura di immigrazione
Procedure d'immigrazione appena arrivati
Forse perché l'America non è una cazzo di penisola al confine con l'Africa? L'immigrazione la controllano nei porti e negli aeroporti dove giungono le rotte continentali. Non credi che gli sia più facile controllare il fenomeno? Non mi pare invece che abbiano risolto il problema dell'immigrazione messicana ad esempio. Trump voleva costruirci un muro no? Ehi, ma aspetta un attimo. Non l'ha fatto poi. Sarà perché le soluzioni semplicistiche ti fanno vincere le elezioni ma nelle RL non funzionano? Anche te, come cocoon, non hai mai brillato di intelligenza comunque. Mi spiace.
anche te però come spocchia e supponenza brilli come un faro!
bene allora spiegaci come mai invece a Malta i migranti preferiscono non attraccare che è più vicina ma piuttosto di arrivare in Italia con il rischio di non farcela e affogare?
Malta: sull’Alcatraz del Mediterraneo vivono 5mila migranti, ma qui nessuno vuole approdare
REPORTAGE - La piccola isola 30 miglia a sud della Sicilia ha dato i funerali alle 24 vittime recuperate dell'ultima strage del mare. Sul suo territorio non ci sono né baraccopoli né problemi di sicurezza, né barconi né scafisti. Ma i centri di accoglienza sono di fatto carceri controllate dai militari dove per una richiesta di asilo si possono aspettare 18 mesi e c'è chi, senza documenti, resta anche 5 o 10 anni. Eppure è sempre qui che fa base il Moas, la missione privata di soccorso ai barconi in balia del mare
L’ultimo tratto per la salvezza è quello in mare. Si parte dalla Libia dopo aver attraversato anche mezza Africa a piedi e trascorso mesi immobili ad aspettare un barcone. Con una bussola che punta al Nord. Quando prendi finalmente il largo sai che è quasi fatta. Per questo in mare persino le ombre risplendono di speranze. L’arrivo previsto è l’Italia. Per gli schiavi dell’immigrazione però l’importante è non finire a Malta. È considerata una sorta di Alcatraz nel Mediterraneo. Uno sputo d’isola che solo per malasorte capita d’incrociare, incastrato com’è tra due porte d’Italia, il Paese che è la via della salvezza verso l’Europa: la Sicilia 30 miglia a Nord e a una cinquantina di miglia a Sud-Ovest c’è Lampedusa. In mezzo c’è Malta. La malasorte. Chi arriva qui sa di non avere vie di fuga. Si rimane bloccati anche per dieci anni. Da queste parti la gestione dell’immigrazione è una cosa seria. E ha ragione il presidente del Consiglio Matteo Renzi a riferirsi a Malta, come ha fatto nei giorni scorsi in aula, descrivendolo come “il Paese più piccolo ma con un grande cuore, che ha avuto il coraggio di collaborare in modo molto serio”.
Le autorità maltesi sanno che da quest’isola non si scappa, non possono fingere di girarsi dall’altra parte e lasciar andare altrove i migranti nella speranza che non vengano fermati ai confini con gli altri Paesi. Da qui non partono barconi, non ci sono scafisti cui vendersi ritentando la sorte del mare. Se finisci a Malta il tuo viaggio è terminato. L’isola ha 400mila residenti e ospita 5mila immigrati, uno sforzo abnorme rispetto agli altri Paesi europei. Eppure qui non ci sono baraccopoli né problemi di sicurezza legati ai migranti. Le regole sono rigide: chi arriva senza documenti viene chiuso in uno dei detention centre, dove può rimanere in attesa di asilo politico fino a 18 mesi. Sono delle carceri. In particolare Hal Far Barracks e Hal Safi. Entrambi gestiti dal primo reggimento delle forze armate maltesi, sono zone militarizzate. I dormitori sono chiusi dietro due reticolati controllati a vista e pattugliati dall’esercito. Tra i casermoni decine di file di tende ospitano ciascuna fino a 20 migranti. Dentro ci sono due campi da calcio. Nient’altro.
Dal 2009 non entrano più neanche gli uomini di Medici Senza Frontiere. L’organizzazione, dopo aver mantenuto per anni un proprio presidio nelle strutture chiuse, le lasciò spiegando di non poter più svolgere la propria azione medico-umanitaria in maniera efficace. Msf ha inoltrato numerose richieste alle autorità maltesi affinché apportassero miglioramenti in termini di accoglienza nei centri di detenzione che “presentano condizioni inaccettabili: ambienti malsani e promiscui, spazi sovraffollati, vetri rotti, scarsità di letti e di beni di prima necessità, servizi igienico-sanitari inadeguati, sono le condizioni che fin da subito gli operatori di Msf hanno trovato nei centri di detenzione maltesi”.
Alle spalle di Hal Far c’è un altro campo: Hal Far Hangar. È un agglomerato di container ordinati uno sull’altro che ospita oltre 1300 persone. Siamo riusciti a entrare attraverso un buco sulla rete da cui i migranti di giorno escono e la sera rientrano. In un piazzale centrale tra le lamiere c’è una struttura di cemento fatiscente che ospita i bagni e le cucine: otto fuochi a gas per tutti. Le docce sono una dozzina, tutte allagate e mal funzionanti. Condizioni igieniche ridotte allo zero. Ma da qui nessuno scappa. Il motivo lo spiega Abadil. Racconta di essere somalo e di avere 21 anni, gli ultimi cinque trascorsi qui all’Hangar. “Tre volte alla settimana dobbiamo metterci in fila davanti al nostro container per ricevere i cinque euro con cui dobbiamo vivere”. Se non sei all’appello “rimani senza soldi, ti tolgono il posto letto e se ti ritrovano ritorni nel carcere di là”.
Lui racconta di essere stato salvato in mare. “Stavamo andando in Italia, ero con i miei genitori e due sorelle: non le ho mai riviste e spero siano lì da voi”. A Malta ha imparato l’inglese, Abadil. E spera di poter ripartire. “Ma è impossibile: no way out”.
C’è chi riesce a salvarsi nelle acque maltesi e si ritrova in Italia. Nel 2014 è capitato a 3000 persone aiutate dalla Ong Moas (Migrant Offshore Aid Station – postazione di aiuto in mare ai migranti). La loro nave, la Phoenix, fa base a Malta e in questi giorni si sta preparando alla prossima missione che partirà il due maggio.
Quest’anno con loro a bordo ci saranno anche uomini di Medici Senza Frontiere. “Avremo due dottori e un loro infermiere con noi”, spiega Marco Caucci, un ex comandante della marina maltese oggi direttore delle operazioni di salvataggio del Moas. “L’anno scorso abbiamo agito nel periodo in cui c’era l’allerta Ebola; ogni volta che ci trovavamo di fronte a un barcone prima di farli salire misuravamo a distanza con il laser la temperatura corporea di tutti, chi aveva anche solo un accenno di febbre veniva messo in un’altra zona della Phoenix fino all’arrivo a terra, quest’anno con Msf potremo intervenire subito”. Senza Mare Nostrum sarà più difficile intervenire, dice, “ma possiamo farlo comunque perché la legge del mare obbliga tutti ad aiutare chi è in pericolo”. Di previsioni “non voglio farne: l’anno scorso in 60 giorni abbiamo salvato tremila persone, quest’anno staremo in mare per sei mesi”.
Gli aiuti non sempre bastano. Appena una settimana fa si è registrata l’ultima tragedia nel canale di Sicilia: 850 dispersi, 28 superstiti e 24 cadaveri recuperati. E anche in questo caso Malta s’è mostrata accogliente. Ha ricevuto le 24 bare. Gli ha dato dei funerali e li ha seppelliti. Tra le proteste dei migranti accorsi alle esequie perché le autorità non hanno tentato di identificare i corpi.
“Siamo venuti a piangere i nostri fratelli e a dire che tutto questo è una vergogna: li seppelliscono con un numero, senza neanche tentare di dargli un nome, senza pensare ai genitori o ai figli che cercheranno per sempre questi 24 fratelli morti”, dice tra le lacrime Wedeb Desira. Racconta di essere sopravvissuta al mare e di essere arrivata qui a Malta con i soccorsi nell’agosto del 2012. Con lei c’è Harok Ghetu, eritreo 26enne arrivato tre anni fa a Malta. “Trattano i nostri fratelli come trattano noi: ci ignorano, non esistiamo per queste autorità”, afferma. Stringe i pugni e cerca gli sguardi dei compagni, il loro sostegno. Lo trova in Ahmednuur Idrahim. “Io sono arrivato dalla Somalia fin qui, ho viaggiato tre giorni e tre notti su una barca per scappare alla paura di morire e immaginando che in Europa ci fosse più civiltà, più attenzione alle persone: più rispetto; oggi so che non è così, forse ci preferirebbero tutti morti e annegati”. A Malta ci sono 133 tombe senza nome.
aggiungo che fare come le merde dei Maltesi e chi c'è dietro a loro non è ne giusto ne umanitario ma nemmeno stare sempre a 90° per prenderlo sempre in culo per colpa di altri non è la soluzione giusta, una via di mezzo si potrebbe fare però. se siamo arrivati al punto che nessuno rispetta ne i trattati ne i diritti umanitari, purtroppo allora dovremmo arrivare anche noi a misure estreme da adottare in casi eccezionali, altrimenti aspettiamo che il paese vada a fare inculo con noi dietro e buonanotte a tutti e grazie per tutto il pesce.
La cosa bella è che alcune ONG DIMMERDA sono riconducibili a fondazioni di diritto Maltese :rotfl:
E di che cazzo ho parlato fino ad ora dicendo che siamo solo noi e la Grecia in mezzo a tutta sta merda e che il resto dell'europa se ne sta sbattendo altamente? Ma *** ***** ma sei scemo o stai trollando? È quindi chiaro che la soluzione non è così di facile portata come "chiudete i portiiiiiii, lasciateli affogare tutti, w beppeeeeee" ed ho già spiegato il perché prima. Cristo santo. Senza parole.
ne sto discutendo su ngi, per ora l'unica soluzione sarebbe che dopo un certo numero di immigrati sarebbe da fare lo STOP e non fare attraccare ne le ONG di stocazzo ne i barconi illegali, dopo un po' dovranno per forza di cose tornare indietro. non vedo il perché se gli altri paesi che abbiamo al confine possono fregarsene e non far passare gli immigrati perché secondo loro sono troppi, noi invece dobbiamo per forza di cose essere costretti a soccorrerli se poi non possiamo sostenerli economicamente.
la soluzione migliore sarebbe nonostante ormai sia troppo tardi ma che l'UE capisca che il problema dell'immigrazione non è solo dell'Italia ma che è un problema di tutti i paesi dell'unione europea e che decidessero di cercare di gestire la cosa tutti insieme e non scaricare il problema solo a noi, peccato che ciò sarebbe solo utopistico sperarlo.
Benito salvaci tu
giusto ci salveranno i sinistroidi radical chic.:smugprof:
Per quanto riguarda le prospettive di sviluppo economico correlate al cambiamento climatico:
Prego notare il totale collasso di Africa, India, Messico e Medio Oriente in un arco di tempo di meno di 70 anni. Non siamo di fronte ad un problema, siamo di fronte ad un cataclisma.:bua:
https://www.unzcloud.com/wp-content/...re-economy.jpg
https://www.nature.com/nature/journa...ture15725.html
Gente, il punto è che non abbiamo tutti i dati e non siamo nella stanza del potere per prendere decisioni, quindi, cosa cazzo vi fa ingrifare così tanto, indipendentemente da chi votate non verranno mai prese le decisioni che fanno piacere ad ognuno di noi.
La soluzione è il fottesega e reagire alle decisioni, non piace la politica italiana sull'immigrazione?, emigra, cambia paese, vai in un paese dove i cittadini regolari sono tenuti più in considerazione.
E' inutile farsi il sangue amaro per queste cazzate :sisi:
non vedo perché dovrei essere costretto a andare via dalla mia terra non per colpa di una guerra ne per un disastro ambientale ma per colpa di una dirigenza politica fatta col buco del culo.
gli italiani hanno frantumato i coioni con la storia dei vaccini obbligatori oh my god i nostri figli moriranno tutti!!! e non scendono in piazza a protestare contro leggi delle immigrazioni clandestine fatte con i piedi. non sono al governo che devono cambiare ma la mentalità tutta italiana, mi faccio i cazzi miei e degli altri fottesega poi se va male sto a piangere e lamentarmi quando la situazione è finita nella merda più totale.
e nella merda più totale ci hanno messo i bravi murricans in combutta con i loro compagni di merende, l'UK e la onestissima Francia, i nostri politici dovrebbero mostrare le palle e dire a denti secchi, popolo di egalitè di stocazzo avete fatto i casini in Libia? si? allora o ve li puppate, altrimenti li mandiamo noi al confine l'esercito con i carri armati
lo stesso con i bravissimi e rispettosissimi dei diritti umanitari col culo de noaltri degli austriaci.
è da anni che la situazione in Italia va a rotoli ma i nostri bravi politicanti di destra, sinistra centro di staminchia sanno solo oberarci di tasse e multe portandoti via anche le mutande smerdate perché se salti di pagare una bolletta ti fanno cagare addosso con equitalia confiscandoti la casa.
lo stato DEVE fare gli interessi del cittadino altrimenti via dai coioni e andiamo a votare quello che li fa davvero non quelli che promettono e poi se una volta arrivati a governare se ne fregano. fra un anno ci saranno nuove elezioni, ok che decida allora chi vuole andare a scaldare la poltrona di darsi una mossa e darsi una svegliata
per il problema dell'immigrazione che già quello economico è un disastro irrecuperabile, altrimenti che se ne stiano tutti a casa che risparmiamo tempo a farci i cazzi nostri piuttosto di andare a votare illudendosi di cambiare le cose che tanto non cambieranno mai.
Io mi chiedo solo cosa faceva e diceva chi adesso parla di catastrofe nel 2001 o giù di li, quando al governo c'era Berlusconi ed eravamo invasi da albanesi e altri balcanici.
A quei tempi si che c'era da avere paura ad uscire di casa. Altro che due negri che chiedono l'elemosina o vendono fazzoletti fuori dal bar.
bravo 10/10 te sarai di sicuro uno dei primi che appena vedrà che inizierà a tirare aria che puzza di merda come una fogna a cielo aperto, venderà tutto e farà le valigie trasferendosi all'estero pontificando sulle disgrazie dei poveri italiani che sono rimasti indietro e non possono andarsene vero?
piuttosto che vedere il paese finire in futuro nella merda più totale per colpa di altri preferisco un paese estremista, fascista e totalitario all'ennesima potenza
ma che faccia gli interessi del paese e dei cittadini, per prima cosa e poi se non ci sono problemi gli interessi anche degli altri se naturalmente si può e sarà possibile,
praticamente come ragiona qualsiasi paese nel resto del mondo con gente che ragiona con cervello al governo e non che pensa invece per primo ai propri interessi personali.
quegli stronzi dell'UE vogliono costringerci a prendere decisioni certe e a smettere di far finta di niente, ci trattano come l'amico scemo della compagnia che si scrocca sempre favori e a lui sta bene perché gli dispiace rispondere per le rime, se vogliono costringerci a cambiare regime d'ora in poi altrimenti arrangiatevi allora sarebbe meglio e giusto che chi è al governo capisca le cose e la smetta di fare come gli struzzi.
gli italiani scendono in piazza per vedere la giuve
infatti ho specificato purtroppo che sono arrivato alla conclusione, destri, sinistri e centrali la pensano tutti allo stesso modo arrivati alla poltrona.:bua: poi quando la situazione diventerà insostenibile e prima o poi succederà, come la storia insegna andrà a governare qualche testa matta e saranno cazzi per tutti.
- - - Aggiornato - - -
e per non fare i vaccini!!!1!!!
Il punto del mio discorso è, hai votato (il politico che volevi) può essere stato eletto o meno, non ha fatto quello che speravi facesse, cosa puoi fare per migliorare la situazione? Sensibilizza le persone, prego, nessuno ti ostacolerà.
Farti il sangue amaro su un forum di videogiochi, prego, nessuno ti ostacolerà.
Fottesegare, fare quello che è meglio per te, prendendo decisioni che puoi applicare nel tuo piccolo per migliorare la qualità della tua vita, ed agire di conseguenza, si anche espatriare in un paese migliore, attenzione, questo non significa rinunciare all'essere italiano, puoi essere italiano ovunque, anche in un posto migliore dell'italia.
Perchè al contrario tuo, tutti questi africani non restano nella loro bella terra a lottare e migliorare le loro condizioni di vita, invece di partire per un viaggio che può costare loro la vita?
Da questo punto di vista penso di concordare con nightgaunt (spero di aver azzeccato il nome) :sisi:
Se francesi e spagnoli chiudono i porti perche' non possiamo farlo anche noi?
Iniziamo a dire alla marina militare di NON andare a prenderli a 12 miglia dalla costa libica ma al massimo a 12 dalle nostre, (se arrivano), come fanno tutti gli altri paesi o, meglio a respingere INDIETRO in libia i barconi appena escono dalle acque territoriali libiche.
Nel 2001 avevo 24 anni: di questi tempi facevo strage di patonze in spiaggia grazie al mio fisico possente :snob:
Che bello! Diventeremo la punta nord del sub-Sahara.
TUTTI NEGRI!1!!
Il mio sogno: starei tutto il giorno a riprendere le strade con tanti TANTISSIMI negri dinoccolati che negreggiano per le vie con bonghi e piume di gallina!
Non dovrò più fare ricerche su liveleak o hiphopworld e quella roba lì!
Immaginate tanti TANTI negri al volante di Fiat Uno col fondo forato, Ciao sfiatati e mtb in carbonio che sfrecciano sulle autostrade fottendosene del senso di marcia!
purtroppo non sono uno buono a convincere la ggente e anche molte cose ammetto che possono essere sbagliate e di scrivere cazzate non sono un esperto di economia e transizione demografica umana:bua: perché sono nonostante il numero consistente in pochi rispetto alla maggioranza che è sotto una dittatura militare per gli interessi di pochi stronzi?
non si fanno avvicinare alle acque territoriali nazionali gli si impedisce l'attracco con ogni sistema possibile e al massimo gli si da la benza per tornare indietro che di sicuro costerà molto meno che starli a mantenere in Italia vita natural durante. dopo alcuni giorni capiranno l'antifona.
fermi tutti, il mega boss dell'inps ha detto che chiudere le nostre frontiere ci farebbe risparmiare 35 mld in 22 anni.
però nello stesso periodo ne perderemmo 75
sta trollando vero?:asd: no tutto ok si riferisce a chi è già regolare e inserito e non a chiunque arrivi con le ONG o barconi.
http://www.repubblica.it/economia/20...di_-169891511/
Risse galattiche a suon di DareLaPrecedenza, bastoni e machete.