Se i politici italiani prendono a modello la Svezia per riformare l'Italia, un motivo ci sarà :bua:
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però quel figlio di buona donna di Thrump che ha licenziato gli esperti del clima change e si impegna a non rispettare i trattati di kyoto per il cambiamento climatico non è che
dia il buon esempio all'India e alla Cina.
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:rotfl: scritto da uno che non si prende nemmeno la briga di leggere i link che ho postato, ma sei serio? ah no come al solito stai prendendo per il culo,
almeno lo spero per te.
Se tu non ti fossi bevuto 3/4 della blue pill del cavolo dove tutta la povera italia è invasa dalle RISORSE, sapresti che questi vengono qui solo per fuggire verso altri paesi e che la mentalità italiana verso l'immigrazione è sempre stata bilanciata, non c'è mai stato un odio completo, perchè siamo i negri d'europa, e non c'è mai stato un completo buonismo masochista come in UK e Svezia, dove piano piano raccolgono i frutti delle campagne "volemose bene a che servono i confini".
Qui in Italia se un ex combattente siriano mette piede nel paese se lo incula il SISMI. I servizi funzionano, la polizia funziona ed abbiamo il culo parato dalla criminalità organizzata italiana che, di avere competizione sul proprio territorio che porta ad un'attenzione elevata di media e polizia, proprio non ha voglia.
Qui in Italia i posti pericolosi dove tutti parlano lingue straniere sono la periferia di Napoli e qualche paesello in Sardegna e Calabria. In Francia e Svezia ci sono intere comunità che hanno preso il loro modo di vivere e l'hanno impiantato a forza in un paese che non glielo ha impedito, perchè "il loro modo di vivere è buono quanto il nostro", anche se si porta dietro un retaggio di violenza ed arretratezza che forse si rispecchia nella Sicilia di 60 anni fa.
Mi sembra una previsione abbastanza ab cazzum, i musulmani sono il 10% della popolazione in Svezia, se non sbaglio, penso dovrebbero aumentare almeno fino ad essere un terzo della popolazione, altrimenti li spazzano via.
Se poi uno si immagina che nel 2037 gli uomini svedesi siano così effeminati/delusi da rifiutarsi di combattere(e non li biasimerei, visto che starebbero difendendo una nazione di merda) è tutta un'altra storia
Io trump non lo voglio difendere perché è un figlio di buona donna che fa i suoi interessi e vuole una europa divisa e debole....ma sui trattati internazionali sul clima ha ragione perché parte dal presupposto che ci sono solo restrizioni per i paesi avanzati, che comunque vanno verso una economia sostenibile per mille cazzi che ora non mi metto a scrivere....e nessun impegno concreto per le "fabbriche del mondo"...
...e anche qui ci sarebbe da discutere...grazie al cazzo che i paesi avanzati stanno abbracciando politiche più green visto che negli ultimi decenni hanno delocalizzato molte industrie pesanti nei paesi "emergenti"....
Insomma questi trattati fanno tanto gessettini colorati e sorrisini di facciata, ma senza nulla di concreto, che è un po' il male della nostra generazione...
Thrump the Shrimp.
il problema non sarà solo il 10% della popolazione in Svezia, il punto e' che il danno maggiore del cambiamento climatico avverrà molto prima della fine del secolo e
Se sono un problema ora i profughi che arrivano da un buco di culo come la Siria, immaginati l'allegria tra 20 anni quando i residenti di un territorio grande come gli stati uniti cercheranno di venire da noi perche' da loro non cresce piu' niente.
In media, saremo tutti ancora vivi quando le ripercussioni del global warning saranno visibili.
ALT....da noi arriva DI GIA' tutto il continente nero perché la libia non esiste più...
Ci fossero le frontiere libiche funzionanti e un solo dittatore, qualche miglioncino a fondo perduto e nessun problema come all'epoca di gheddy...
...e poi basta con la storia che più si fa giù e più fa caldo e c'è il deserto....l'africa è un continente con mille zone climatiche e millemila risosorse da far impallidire mezzo mondo...
I problemi sono quelli sociali...
la mia soluzione è prendere tutti gli zero espatriati, riportali in megic italy per farli lavorare al megaprogetto per il ritorno del MEGALODONTE e così ripopolare le acque del mediterraneo.
ho postato link nella pagina precedente e la discussione che sto seguendo su ngi, se leggi attentamente nelle precedenti estinzioni di massa che ha passato il nostro pianeta una è stata proprio per il cambiamento e surriscaldamento climatico globale con la differenza però che ci sono voluti milioni di anni, noi con il continuo sfruttamento delle risorse, aumento della popolazione e inquinamento con immissione di CO2 nell'atmosfera corriamo il grave rischio di accelerare i tempi in soli qualche centinaio di anni con la bella prospettiva però di innescare dei cicli irreversibili che porteranno l'atmosfera della terra invivibile come quella di Venere con una temperatura al suolo di 250° e piogge rinfrescanti di acido solforico.
in più noi abbiamo il bonus plus delle centrali nucleari che se in breve tempo la terra diventerà invivibile e avvelenata con la gente che inizierà ad ammalarsi e crepare mancherà gente specializzata nella manutenzione.
Stephen Hawking: «Piogge acide, temperature di 250° La Terra diventerà come Venere»
Stephen Hawking, Venere potrebbe diventare il nostro destino
Temperature a 250 gradi e piogge acide: così diventerà la Terra se non affrontiamo la più grande sfida dell'uomo di oggi, il cambiamento climatico
ma che dici guarda un po' qua.
https://www.giss.nasa.gov/research/news/20160120/
Dall'articolo:
Quote:
2015 was the warmest year since modern record-keeping began in 1880, according to a new analysis by NASA’s Goddard Institute for Space Studies. The record-breaking year continues a long-term warming trend — 15 of the 16 warmest years on record have now occurred since 2001.
https://www.giss.nasa.gov/research/n...graph_2015.png
Qualche mese fa era girata anche questa mappa sulla media temperatura massima prevista al 2100, dove si vede che sostanzialmente vaste zone del pianeta non saranno piu' in grado di sostenere la vita
http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/...4396213584.jpg
buonanotte gente!:bua:
E l'IKEA. Le loro polpette sono stupende :sisi:
Io sono scettico dopo la storia del buco dell'ozono per colpa dei punk che usavano le bombolette di lacca...
...ed ero un bambino e mi ricordo comunque il bombardamento mediatico anche se mi interessava solo il master system....
quello poco ma sicuro tra l'altro si menziona il CO2 come gas inquinante a lungo termine quando poi ci sono anche tanti altri gas che sono ancora peggiori nell'immediato con effetti deleteri in breve tempo.
roba bbuona!!!
http://www.inemar.eu/xwiki/bin/view/...e+loro+effetti
Per saperne di più
Cos'è un inventario delle emissioni
Differenza tra concentrazioni ed emissioni
Gli inquinanti
Inquinanti e loro effetti
Inquinanti e loro effetti
SO2 - biossido di zolfo
NOx - ossido di azoto
COVNM - composti organici volatili non metanici
CH4 - metano
CO - monossido di carbonio
CO2 - anidride carbonica
NH3 - ammoniaca
N2O - protossido d'azoto
PTS - polveri totali sospese e PM10 - Polveri con diametro inferiore ai 10 m
Diossine
SO2 - biossido di zolfo
Caratteristiche fisico chimiche: è un gas incolore, non infiammabile dall'odore pungente, molto solubile in acqua. Deriva dall'ossidazione dello zolfo presente nei combustibili fossili, carbone e petrolio.
Origine: piccole quantità derivano, in natura da emissioni vulcaniche e da processi biochimici microbici. Le fonti principali sono antropiche: centrali termoelettriche, impianti industriali (fonderie e raffinerie di petrolio), impianti di riscaldamento domestico non alimentati a gas naturale, traffico veicolare, in particolare diesel.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: a basse concentrazioni è un gas irritante per la pelle, gli occhi e le mucose dell'apparato respiratorio, mentre a concentrazioni più elevate può provocare patologie respiratorie come asma e bronchiti. In atmosfera l'SO2 si ossida ad anidride solforica e, in presenza di umidità, si trasforma in acido solforico, responsabile del fenomeno delle piogge acide, con conseguenti danni sugli ecosistemi acquatici e sulla vegetazione.
NOx - ossido di azoto
Caratteristiche fisico chimiche: in atmosfera sono presenti sia il monossido di azoto (NO) sia il biossido di azoto (NO2), quindi si considera come parametro rappresentativo la somma pesata dei due, definita ossidi di azoto (NOx). Il biossido di azoto è un gas di colore rosso bruno, dall'odore pungente ed altamente tossico e corrosivo. E' un inquinante secondario che si produce per ossidazione del monossido di azoto, di limitata tossicità.
Origine: le emissioni di ossido di azoto da fonti antropiche derivano da processi di combustione in presenza d'aria e ad elevata temperatura (centrali termoelettriche, impianti di riscaldamento, traffico).
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: l'inalazione del biossido di azoto determina una forte irritazione delle vie aeree. L'esposizione continua a concentrazioni elevate può causare bronchiti, edema polmonare, enfisema. L'NO2 contribuisce alla formazione dello smog fotochimico, in quanto precursore dell'ozono troposferico, e concorre al fenomeno delle piogge acide, reagendo con l'acqua e originando acido nitrico
COVNM - composti organici volatili non metanici
Caratteristiche fisico chimiche: sono una classe di composti organici molto vari: idrocarburi alifatici, aromatici (benzene, toluene, xileni), ossigenati (aldeidi, chetoni), ecc. Lo stato di aggregazione (solido, liquido e gassoso) in cui possono presentarsi e la loro reattività dipendono dalla diversa struttura molecolare. Come gli NOx sono i precursori dell'ozono troposferico.
Origine: si originano da evaporazione dei carburanti durante le operazioni di rifornimento nelle stazioni di servizio, dai serbatoi e dagli stoccaggi, e dalle emissione di prodotti incombusti dagli autoveicoli e dal riscaldamento domestico. Fonti secondarie, ma non trascurabili, sono le emissioni di solventi da attività di grassaggio, lavaggio a secco e tinteggiatura.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: gli effetti sull'uomo e sull'ambiente sono molto differenziati in funzione del composto. Tra gli idrocarburi aromatici volatili il benzene è il più pericoloso perché risulta essere cancerogeno per l'uomo.
CO - monossido di carbonio
Caratteristiche fisico chimiche: è un gas incolore, inodore, infiammabile e molto tossico che si forma dalla combustione incompleta degli idrocarburi presenti in carburanti e combustibili.
Origine: inquinante tipico delle aree urbane, proviene principalmente dai gas di scarico degli autoveicoli e aumenta in relazione a condizione di traffico intenso e rallentato. E' inoltre emesso dagli impianti di riscaldamento e da processi industriali come la raffinazione del petrolio, la produzione di acciaio e ghisa, l'industria del legno e della carta. In natura è prodotto dalle attività vulcaniche e dalle scariche elettriche nei temporali.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: l'elevata pericolosità e tossicità di questo gas è dovuta alla sua affinità con l'emoglobina, che risulta essere circa 200-300 volte maggiore di quella dell'ossigeno. Questa caratteristica gli consente di legarsi facilmente con l'emoglobina del sangue e di ostacolare così l'ossigenazione dei tessuti, dei muscoli e del cervello, con conseguenti effetti acuti (senso di affaticamento, sonnolenza, mal di testa) e alla lunga effetti cronici (diminuzione delle prestazioni fisiche ed intellettuali, aumento di cardiopatie e di disturbi circolatori).
CO2 - anidride carbonica
Caratteristiche fisico chimiche: detto anche biossido di carbonio, in natura è presente sotto forma di gas che può essere liquefatto sotto pressione. A temperature inferiori a -78°C (temperatura di sublimazione) si trova sotto forma di solido, noto come ghiaccio secco.
Origine: è un tipico prodotto della combustione dei composti organici e la sua concentrazione nell'atmosfera è ora tenuta sotto costante controllo, per il suo possibile ruolo nel cosiddetto effetto serra. E' un sottoprodotto di numerosi processi industriali, ma viene recuperata soprattutto dai processi di produzione dell'ammoniaca e dell'idrogeno. Viene utilizzata tra l'altro come fluido refrigerante, negli estintori, come agente schiumogeno e nelle bibite gassate.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: innocuo per l'uomo, ma responsabile, anche se non unico, del cosiddetto "effetto serra", costituisce il prodotto finale di ogni ossidazione di sostanza organica; inoltre è un costituente naturale dell'aria che, per la sua capacità di assorbire i raggi infrarossi, gioca un ruolo importante per il bilancio termico dell'atmosfera terrestre.
Dagli inizi del secolo si è osservato un costante aumento del tasso di CO2 nell'atmosfera, nonostante l'enorme effetto tamponante degli oceani, in seguito all'aumento dei gas di combustione e di scarico, per cui si è attribuita la generale tendenza all'aumento della temperatura media, riscontrato dalla fine dell'800 sino al 1940, all'accresciuto effetto serra esercitato dalla CO2.
L'organismo umano nella sua funzione respiratoria è largamente indipendente dalle variazioni rilevate del livello di CO2 in atmosfera e quindi generalmente per questo motivo non viene analizzata in modo sistematico. Al contrario il suo accumulo in ambienti chiusi determina fenomeni di soffocamento progressivo e a concentrazioni superiori al 6% provoca danni acuti.
NH3 - ammoniaca
Caratteristiche fisico chimiche: gas incolore, di odore irritante e pungente, poco infiammabile, tossico.
Origine: deriva principalmente dalla degradazione della sostanza organica: le quantità prodotte dai cicli industriali sono molto inferiori a quelle dell'allevamento di animali.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: non subisce reazioni in atmosfera che portano alla formazione di acidi di azoto, e dunque non contribuisce all'acidificazione delle piogge come invece gli ossidi di azoto; tuttavia può portare (per ricaduta sui suoli e trasformazioni ad opera di particolari batteri) all'acidificazione dei suoli e, di conseguenza, delle acque di falda, in forti concentrazioni provoca gravi danni alla vegetazione.
E' un importante precursore di aerosol secondari.
N2O - protossido di azoto
Caratteristiche fisico chimiche: è un gas incolore, inodore, dolciastro, non infiammabile, chimicamente stabile, non tossico.
Origine: deriva dai fertilizzanti azotati, dalla deforestazione e dalla combustione di biomasse.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: non essendo nè tossico nè infiammabile, l'unico pericolo deriva dalla possibilità di effetti asfissianti in quanto un eccesso di concentrazione nell'aria porta ad una riduzione del tenore di ossigeno necessario alla respirazione: a tale proposito è opportuno ricordare che il protossido di azoto è più pesante dell'aria e pertanto tende a depositarsi nelle zone basse dei locali e resta entro i serbatoi se non vengono opportunamente areati.
*PTS - polveri totali sospese PM10 - polveri con diametro inferiore ai 10 mm*
Caratteristiche fisico chimiche: Chimicamente il particolato risulta composto da carbonio elementare ed inorganico, metalli di varia natura (Pb, Cd, Zn, Ni, Cu), nitriti e solfati (responsabili della componente acida del particolato), idrocarburi policiclici aromatici (IPA), polveri di carbone e di cemento, fibre di amianto, sabbie, ceneri. I
Origine: In natura derivano dall'attività vulcanica e dall'azione del vento su rocce e terreno. Le principali fonti antropiche sono gli impianti termici, i motori diesel e il risollevamento causato dallo sfregamento dei pneumatici sull'asfalto.
Un veicolo infatti ha più modi di originare materiale particolato:
emissione dei gas di scarico che contengono il materiale particolato che, per le caratteristiche chimiche e fisiche che lo contraddistinguono, può essere chiamato anche "areosol primario";
usura dei pneumatici;
usura dei freni.
Per effetto del loro movimento, tutti gli autoveicoli concorrono poi ad usurare il manto stradale ed a riportare in sospensione il materiale particolato.
Nelle aree suburbane e rurali, entrano in gioco anche le attività industriali quali, ad esempio, la lavorazione dei metalli e la produzione di materiale per l'edilizia, e le attività agricole.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: La tossicità del PTS è legata alla sua composizione chimica, al suo potere adsorbente e alla sua dimensione. La frazione più fine (PM10) risulta quella più pericolosa in quanto in grado di superare tutte le barriere naturali del nostro sistema respiratorio e di penetrare direttamente nei polmoni. L'inalazione di particelle metalliche può danneggiare il sistema nervoso e quello circolatorio. Sostanze organiche come gli IPA o le fibre d'amianto possono avere azione carcinogenica, mentre quelle inorganiche possono fungere da vettori per virus e batteri.
L'azione fisiopatologica del particolato, che non contenga sostanze di per sé tossiche, si estrinseca sui meccanismi di clearance alveolare e mucociliare; per elevate esposizioni il meccanismo meno efficiente (alveolare) viene superato per primo con conseguente penetrazione di particelle nelle cellule alveolari, nel tessuto interstiziale, nei vasi e nei gangli linfatici ilari. Tutto ciò è in grado di potenziare l'azione tossica di altri contaminanti (es. ossidi di zolfo), contemporaneamente o successivamente inalati e di determinare effetti a breve e a lungo termine.
Il materiale particellare gioca un ruolo fondamentale nei fenomeni di acidificazione, di smog fotochimico e nei cambiamenti climatici e pertanto si rende necessario analizzare e studiare i processi di diffusione e trasformazione a scala continentale.
Diossine
Caratteristiche fisico chimiche: Con il termine "diossine" si considera un'ampia classe di microinquinanti, comprendente 75 composti congeneri di policlodibenzodiossine (indicati come PCDDs o CDDs) e 135 composti congeneri di policlorodibenzofurani (PCDFs o CDFs). Si tratta di composti organici aromatici alogenati, indicati con il termine PCDD/Fs, con proprietà fisico - chimiche simili e variabili con il numero e la posizione degli atomi di alogeni sostituenti.
Origine: Le principali fonti di diossine sono: l'incenerimento rifiuti, i forni ad arco elettrico per la produzione di acciaio, le combustioni diesel e di benzina con piombo, la fusione secondaria di alluminio, le combustione di legno residenziale e i forni per la produzione del cemento.
Effetti sull'uomo e sull'ambiente: La diossina più ampiamente studiata è la 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (2,3,7,8 TCDD), che rappresenta il congenere più tossico e costituisce il composto di riferimento per questa classe di inquinanti. Si ritiene che essa abbia attività teratogena e cancerogena e che possa provocare danni ai sistemi immunitario, endocrino e riproduttivo (US-EPA, 1994; WHO, 1999; NIEHS, 2001); a causa della sua liposolubilità e della relativa resistenza alla degradazione metabolica, è un contaminante ambientale persistente ed è quindi in grado di accumularsi lungo la catena alimentare, costituendo una minaccia su grande scala ed a lungo termine per la salute pubblica e la qualità dell'ambiente. Le diossine sono presenti generalmente come miscele complesse di congeneri e per descrivere in modo aggregato la tossicità equivalente della miscela sono assegnati, ai singoli congeneri, Fattori di Tossicita' Equivalente (TEF o I-TEF), che rappresentano una stima della tossicità delle varie diossine rispetto alla tossicità della 2,3,7,8 -TCDD, a cui è quindi assegnato un TEF pari a 1; i TEF dei diversi congeneri, variabili fra 0,5 a 0,001.
tutta salute! :sisi:
Razza di Minus Habens, è irrilevante quanto ne soffra io, nessun mafioso mi ha mai fatto del male quindi la mafia non commette crimini contro le persone? :smugrandom:
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Also, skyculo ha fatto un phd sul climate science, ho letto bene prima?
Cioè, dobbiamo crederci?
ma insomma se vai in svezia le bionde si fanno stuprare?
4,7 milioni di italiani in povertà: record storico
In 10 anni sono triplicati.
prima pensiamo ai nigga mi raccomando
http://www.bbc.com/news/uk-england-london-40591750
Francamente sto iniziando a pensare che i negri delle sabbie non siano poi così male a livello culturale.
E' inutile farsi fighi perchè "hurr la mia civiltà è avanzata durr" quando stai prendendo pugni in faccia da quelli che dovrebbero essere gli inferiori e gli arretrati
Londra :rotfl:
Anche gli ABBA erano svedesi.
H&M veste i 15enni e i poveri