
Originariamente Scritto da
BackFire
Il reato di diffamazione si configura quando c'è un delitto contro l'onore della persona chiamata in causa e quest'ultima non è presente e non può rispondere. E' più o meno la fattispecie che si è creata quando ho cancellato l'account e
solo allora hai cominciato a scrivere che sono scemo, disagiato, imbecille e altre cose poco carine.
Quello di cui avresti potuto accusarmi è di ingiuria nei tuoi confronti, ma
a) è stato abrogato
b) sottintende(va) una offesa al decoro e all'onore della persona
c) dire la verità in Italia non è reato
Io non ti ho mai offeso, ho solo ripetuto quello che scrivi di te e della tua vita

il massimo che ti ho scritto è che scrivi di merda, hai postato un breve estratto del tuo libro e sono dovuto correre in bagno, tutto qua. Dovrei denunciarti io per provocata diarrea
Mettiti nei panni di chi ti legge. Vai a scrivere su un forum pubblico che sei in ufficio col cazzo in mano, che vuoi mandare foto del tuo culo a raist e che sborri sulle foto delle tue ex per rappresaglia. Ci sono i link

Poi cambi sezione, indossi il frac virtuale e fai propaganda alla tua carriera professionale.
Vostro onore, era un giorno come tanti, mi svegliai presto e mentre facevo colazione postai un paio di messaggi su quel forum. Mi pare di ricordare che aggiornai il topic dove raccontavo di quando la mia ex mi mise in dito in culo. Andai a lavoro regolarmente, e decisi di restare a casa a rilassarmi nel pomeriggio. Ero in procinto di comunicare ai miei fan del web che avevo sborrato con successo per la terza volta quando sobbalzai dalla sedia, non riuscivo a crederci. Un napulello aveva appena scritto che scrivo di merda. L'impatto fu tremendo, un misto di collera e dolore. La mano mi si chiuse in un impeto di rabbia. L'adrenalina mi aveva offuscato i ricordi, avevo dimenticato di avere ancora lo scottex in mano. Fu la fatidica goccia che fa traboccare il vaso. Corsi in bagno a lavarmi.
L'incidente fu provvidenziale, perchè nel tragitto pc-bagno rimuginai a lungo sulla questione. Non potevo discutere apertamente di una critica così meschina e infondata, ne andava della mia reputazione. Decisi di lasciar correre per il momento. Avrei avuto la mia vendetta, ma a tempo debito. Io e Franko aspettammo a lungo il giorno in cui il napulello fosse stato messo a tacere.