C'era una volta, tanto, tanto tempo fa uno splendido castello che si ergeva maestoso su un colle circondato da una ridente vallata, e dentro il castello c'era un gran topone di principe. Così topone che passava le giornate in palestra, facendosi le lampade, e girando
nudo per la reggia mimando lo scettro reale con il pipino da 47cm...
...e così principe che il re e la regina decisero che era tempo che si sposasse. Quindi lo chiamarono al loro cospetto, e quando il topone fu
giunto facendo cic-ciac perché era tutto unto d'olio per far sbrilluccicare i muscoli.
il re gli disse: "Cirillo, ormai è tempo che ti trovi una bella principessa e ti prepari a succedermi (e smettila di imitare le giraffe
con il pipino quando di parlo!)
Il principe Cirillo fu d accordo con il padre e rispose, facendo il ventriloquo con il pipino, che si sarebbe subito messo in cerca di una
sposa adeguata al suo rango.
All'epoca vi erano 4 principesse una più bella dell'altra, ma abitavano tutte molto distanti dal regno del principe e il viaggio era lungo
e periglioso. Pensa che ti ripensa il principe decise che non valeva la pena mettere in pericolo la sua chioma perfetta nell'impresa, e che
quindi avrebbe incaricato un messaggero di portare alle principesse un proprio ritratto in cui appariva tutto nudo, uno e sexy, disteso su un
tappeto zebrato, nonché un anello con il sigillo reale per convincere le fanciulle che non era uno scherzo, e che avevano veramente l'onore di poter
diventare la sposa di quel gran topone di Cirillo...
però il viaggio era così lungo, pericoloso ed impervio che trovare un messaggero disposto a farlo sarebbe stata un'impresa, e così il principe si mise a passeggiare facendo cic-ciac in lungo e in largo per il castello cercando la persona adatta, capitò così nelle cucine proprio quando lo sguattero soprannominato Bolli-Cavoli, ossia quello incaricato di passare tutti i giorni della
propria vita a controllare la fiamma sotto il pentolone dei cavoli...
...si vantava con una serva di essere stato un coraggiosissimo cacciatore di draghi, al fine di irretirla e portarla a fare zum-zum tra le trecce d'aglio. il principe abboccando come un totano alla storia, ci fece avanti, fece fulmineamente zum-zum con la serva lasciando lo sguattero a bocca asciutta e
gli chiese: "come mai un così coraggioso cacciatore di draghi è finito a lavorare nelle cucine?"
- "vede Sor' principe. Ci fu un errore all'ufficio di collocamento. io mi chiamo Flame Guardian perché faccio la guardia al soffio dei draghi
cacciandoli dalle zone abitate, ma purtroppo quelli hanno capito che ero bravo solo a controllare le fiamme sotto le pentole e sono finito
qui...
il principe completamente persuaso da questa spiegazione incaricò quindi Flame di andare dalla principesse 4 principesse che erano una più
bella dell'altra e portare loro la proposta di matrimonio del principe topone, in cambio di quel servizio Flame avrebbe avuto l'onore di essere spedito nella più orrenda caverna infestata dai draghi più grossi e feroci dell'intero regno a divertirsi...
Flame accortosi troppo tardi di averla sparata troppo grossa con la storia dei draghi titubava:
- e se, per pura ipotesi, rifiutassi l'incarico?

- darei ordine di scorticarti, gettarti nell'olio abbronzante bollente e ti farei decapitare il pipino. Senza rancore ovviamente

..
"Che ****! pensò Falme, o finisco ammazzato subito, o poi con calma dai draghi

meglio dopo che prima però

"
- Sor principe! Sono così persuaso dalla vostra generosità che accetto l'incarico!

(

)
...e fu così che Flame partì alla volta del regno del Ovest per consegnare la proposta di matrimonio alla principessa...
cammina, cammina, il nostro flame giunse ai piedi di un'enorme e ripida montana sulla cui cima viveva la bella principessa.
Preso il coraggio a due mani, e messosi a torso nudo per fare scena, iniziò la scalata inerpicandosi tra le spaccature della roccia, infilando
le mani in ogni possibile fenditura, aggrappandosi con i denti ad ogni sporgenza e all'occorrenza piantando il pipino nella nuda roccia quando questa non presentava scalfitture.
così dopo ore ed ore di estenuante fatica, giunse alla vetta e bussò alla porta del maniero.
La principessa quando lo vide ancora ansante per la scalata e con il petto e le braccia ricoperte dal folto pelo riccioluto, gridò:
"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAh! Un uomo lupo!" e gli sbattè la porta in faccia, prima che potesse prendere fiato e consegnare la proposta del principe, e chiamò a raccolta le guardie perché uccidessero l'immonda bestia. Flame vistosi a mal partito, se la diede a gambe con le frecce che gli fischiavano accanto alle orecchie...
messosi in salvo e sceso giù dalla montagna a rotta di collo, Flame decise che in fondo la principessa dell'ovest non faceva per il
principe e che avrebbe portato la proposta di matrimonio alla principessa dell'est...
cammina, cammina si addentrò dunque nel terribile deserto della sabbia negli occhi. Ad ogni passo faceva sempre più caldo, ma così caldo
che alla fine Flame non ce la fece più e decise di togliersi anche i pantaloni e le mutande... ma nonostante ciò continuava a fare sempre più caldo e così quando Flame vide un chiosco in lontananza, si affrettò subito sotto la sua ombra speranzoso di trovarvi anche da bere. Sfortunatamente però l'omino del chiosco vendeva solo cravatte.
"Uhmmmmm" pensò Falme "possibile che in questa fiaba così originale ci sia una barzelletta così vecchia?

Sicuramente l'autrice si aspetta che io non compri la cravatta e poi non possa entrare nel ristorante elegante che sicuramente mi aspetta tra un paio di dune"
Così riflettendo il nostro eroe decise di comprare una cravatta, nonostante questa costasse così, tanto, ma così tanto che dovette ipotecarsi
pure la signa ancora in lavorazione per potersela permettere...
riprese così il viaggio, completamente nudo eccetto per la cravatta e gli carponi, e due dune più in là trovò effettivamente il
ristorante. Però non era richiesta la cravatta per entrare, in realtà il tipo del chiosco lo contava proprio sul fatto che la gente credesse a
quella stupida barzellette per turlupinare i viaggiatori vendendo inutili cravatte.
Flame così dovette proseguire assetato perché non aveva più soldi per comprare da bere e giunse così con la gola riarsa della sete fino
alla tenda della principessa del deserto dell'est...
Flame si avvicino alla bellissima principessa completamente nuda (perché aveva caldo pure lei) e aprì la bocca per dirle della proposta
del bel principe topone; ma flame aveva la bocca così riarsa dalla sete che dalle sue labbra uscirono solo suoni inarticolati.
La principessa sentendo quegli strani versi e vedendolo completamente nudo e completamente coperto di folto pelo riccioluto lanciò un urlo:
"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAah! Chewbecca!"
e chiamò subito a raccolta le guardie. Flame rendendosi conto del serio rischio di venir eunochizzato da un momento all'altro si diede
alla fuga
e scappa, scappa, corri, corri, fuggi, fuggi; non solo riattraversò il deserto così velocemente da sollevare un polverone di sabbia che
oscurò il cielo, ma continuò a correre fin dentro la Foresta Nera, al di là della quale risiedeva la principessa del nord. Alla fine, accortosi di essere finalmente al sicuro e stremato dalla corsa si appoggiò a una grossa pietra per riposare trovandola misteriosamente calda e pelosa...
Flame si era infatti appoggiato non su una pietra ma su un gigantesco orso sodomita che stava riposando! L'orso svegliatosi bruscamente e
vedendo flame nudo e peloso come lui, lo scambiò per un suo simile e subito venne invaso da ondate di perverso desiderio sessuale.
Flame capendo all'istante il madornale errore e l'estremo pericolo che correvano le proprie chiappette, si diede nuovamente alla fuga con
l'orso che lo inseguiva famelico e che di balzo in balzo si faceva sempre più vicino!
fuggendo a perdifiato per la foresta, flame vide per caso una casetta di marzapane e si ci fiondò dentro chiudendo alle proprie spalle la
porta di torrone un attimo prima che l'orso si conficcasse nelle sue chiappette. Flame era così esausto che fece appena in tempo a vedere
Bianca neve con un costume di latex prima di stramazzare svenuto sul pavimento di fondente.
dopo molte ore si risvegliò legato con delle corde di liquirizia ad un robusto tavolo di panna montata, circondato dai sette nani sadici
che avevano ridotto in schiavitù bianca neve e che ora si apprestavano a torturarlo. le urla di flame si levarono alte e disperate per tutta la notte riecheggiando in ogni anfratto della foresta, mentre i sadici nanetti
si accanivano su di lui con la ceretta a strappo, finché all'alba i nani uscirono per andare al lavoro lasciandolo completamente nudo e
depilato. Bianca neve avendo pena di lui lo slegò e aiutò a trascinarsi fuori dalla sordida casetta di dolciumi e così il nostro eroe pote continuare il viaggio e giungere alla torre ove risiedeva la principessa del nord. Questa appena lo vide completamente nudo e depilato, non fu tratta in errore dal pelo come le precedenti e...
...Principessa del Nord: "AAAAAAAAAAAAAAAAAah! Flame Guardian" gridò.
Alle grida di soccorso della principessa del nord sbucarono da ogni dove guardie che Flame non aveva visto perché perfettamente mimetizzate
con il verde della foresta grazie alle loro camice verdi. "Al Terrone! Al Terrone!" gridava terrorizzata la principessa mentre correva a
prendere lo schioppo. Flame vistosi a mal partito anche questa volta si diede nuovamente alla fuga schivando per un soffio le raffiche di
poenta e osei lanciate dalle guardie...
...fu così che flame dopo la rocambolesca fuga s'imbarcò verso la rivendete isoletta della principessa del sud. Fece un viaggio tranquillo
e giunse nel villaggio circondato da allegre palme e turiste in bikini.
rincuorato dall'ameno paesaggio, Flame ferma un autoctono e chiede indicazioni su dove trovare il palazzo della principessa del sud.
autoctono: - Fuggi finché sei in tempo sciocco!
Flame: -Perché?

A: -La principessa del Sud è racchiona, anzi racchissima! Si narra che i pochi sfortunati che la videro furono istantaneamente tramutati in
statue dure come la roccia!
F: - ma le 4 principesse non erano una più bella dell'altra?

A: - certamente

Nel senso che la principessa del nord è così-così però è pur sempre meglio di quella del sud, quella dell'ovest è
carina e molto meglio di quella del nord e quella del est è proprio bellissima

F: ah
Però Flame doveva consegnare il messaggio del principe almeno all'ultima principessa altrimenti sarebbe stato orribilmente punito, e così
fattosi coraggio pensando che se tutto fosse andato bene il principe l'avrebbe premiato sbattendolo in una caverna infestata da ferocissimi
draghi, riuscì a trovare il palazzo della principessa del sud e busso alla sua porta...
sì aprì uno spioncino e da esso uscì un serpente. Flame fece un balzo indietro dalla paura, ma poi si avvide che non era un
serpente ma un calzino con due bottoni cuciti a mo' di occhi e una mano dentro che lo muoveva come in un gioco di ventriloquo.
"Cosa vuoi? Perché vieni a disturbare questa casa di dolore?" Chiese il serpente-calzino con voce vellutata.
Flame - ho un importante messaggio da consegnare alla principessa del Sud, vi prego signor calzino, mi faccia entrare
Calzino - sei sicuro? guarda che giovini più coraggiosi di te non hanno retto alla sua vista
Flame - Rischierò

Calzino - essia!
e la porta si aprì...
appena la principessa del sud vide flame guardian... non urlò, mentre flame non riuscì a trattenere un grido di stupore: la principessa
era coperta integralmente da un impenetrabile abito nero che non lasciava scoperto neppure un pezzettino di pelle ed essendo completamente coperta anche la faccia, comunicava con il mondo tramite la mando destra infilata nel calzino.
La principessa fece cortesemente accomodare flame nel palazzo e questi notò che non vi erano specchi, né superfici lucide di nessun tipo.
Infatti la principessa da anni ed anni aveva rimosso ogni possibile oggetto che potesse riflettere il suo orribile aspetto per non morire di
paura lei stessa.
Flame presentò la richiesta di matrimonio alla principessa e questa disse subito che rifiutava perché lo sposo sarebbe sicuramente morto
di paura vedendola e lei non voleva far del male a nessuno. Per questo viveva nel più totale isolamento e costantemente coperta. Flame però
temendo l'ira del principe nel caso fosse tornato a mani vuote cercò di convincerla in ogni modo e tanto perorò e tanto insistette che ci
fese buio e la principessa esausta disse che la notte avrebbe le avrebbe portato consiglio e che flame poteva pernottare in una delle
molteplici stanze del palazzo visto che, eccetto la principessa, questo era disabitato.
Nel più profondo della notte flame continuava a rigirarsi nel letto non trovando una soluzione: se avesse convinto la principessa sarebbe
stato premiato a suon di draghi, se non l'avesse convinta sarebbe stato orribilmente punito. In ogni caso era fregato. Visto che proprio non
riusciva a dormire si mise a passeggiare per i silenti corridoi del palazzo e cammina, cammina il suo udito venne attratto da dei
singhiozzi...
avvicinatosi alla porta da cui provenivano sentì la principessa lamentarsi: "oimè! oimè! quanto vorrei essere amata! ma sono così brutta!
l'unico uomo che mi vide nuda morì sul colpo! se anche accettassi la proposta del principe rimarrei subito vedova! Che vita misera la mia!"
Flame era così intento ad ascoltare che non si accorse che la porta non era chiusa, e appoggiando l'orecchio per sentire meglio, ruzzolò
dentro la camera da letto della principessa racchia...
Flame si trovò così inerme davanti alla principessa la quale essendo a letto era completamene nuda. Questa colta di sorpresa non fece in
tempo a nascondersi il viso sotto le coperte e così flame la vide.
- Stupido pazzo! Mi hai visto in viso! Ora morirai anche tu come gli altri

Guarda! Ti esce già la bava dalla bocca

perché
sono così brutta! Perché!
Flame:

Flame alla sola vista fugace del volto della principessa aveva cominciato a sbavare copiosamente. Era così bella! Più bella di qualsiasi
altra principessa!
Flame: Sei la più bella fanciulla che abbia mai visto! Perché ti nascondi e mi privi della tua vista. Crudele creatura non privare il cielo
delle stelle, i prati dei fiori, l'immensità del cielo dall'azzurro: non privarmi della tua vista!
Principessa: Ma come?! Non ti faccio schifo? Ti piaccio?

Flame: Si! Tantissimo

Principessa: Ma sono brutta

F: non esiste al mondo fanciulla più bella di te. Ti amo!...
A quelle dolci parole, la principessa si convinse a scoprire il viso, e come la luna che timidamente ricompare da dietro le nuvole, così
la camera da letto fu rischiarata dalla sua splendente pura bellezza.
Mentre flame la guardava incantato la principessa narrò di come tempo fa il suo primo spasimante l'avesse convinta a spogliarsi e fosse
morto poco dopo perché era brutta. A quelle parole Flame, non credendo che un simile viso potesse stare su un corpo non altrettanto bello la implorò di scendere dal letto e mostrarsi completamente nuda ai suoi occhi cupidi.
lo chiese con tanto ardore e carezzando le orecchie della principessa con parole così frementi e delicate, che questa, per nulla abituata
all'essere corteggiata, cedette, e lentamente fece scivolare via le coperte e si mostrò nuda a Flame...
"Lo vedi?" Disse la principessa "sono brutta

guarda che tette grosse che ho

Porto una quarta

" e così dicendo
mise le mani sotto i seni e li sollevò per mostrarli bene a flame. A quella vista il nostro eroe s'indurì tutto, il pipino gli scattò su di
colpo e lo colpì violentemente in mezzo alla fronte tramortendolo.
principessa: Ecco L'ho ucciso! Lo sapevo che sono così brutta da uccidere tutti quelli che mi guardano

E si gettò sul letto piangendo disperata.
piangi che ti ripiangi, passarono le ore e giunse l'alba. Flame a poco a poco si riprese dalla botta e rialzandosi vide la principessa
completamente nuda che ancora piangeva distesa sul letto. A quella vista così erotica tutte le sue inibizioni si fusero come il burro
tagliato con una motosega rovente e le saltò addosso strappandosi i vestiti durante il balzo. La principessa colta doppiamente di sorpresa dal vederlo vivo e dall'essere presa e toccata come mai prima d'allora non oppose alcuna resistenza, ma anzi si lasciò andare ad orgasmi sempre più divoranti e così i due amanti fecero appassionatamente zum-zum per tutto il giorno...
Al tramonto il metodo di flame aveva completamente persuasa la principessa di quanto fosse bella, ed ora stavano l'un l'altra teneramente
abbracciati esausti e innamorati. Però flame era ancor più agitato di prima perché ora non voleva più portare la principessa in sposa al
principe, e questi sapendosi cornuto l'avrebbe punito ancor più ferocemente. Così si confidò con la sua amata.
la principessa ascoltò attentamente tutta la triste storia di Flame e di tutti i pericoli che aveva corso per giungere fin lì. Lo carezzò
dolcemente, gli si mise a cavalcioni, si chinò su di lui carezzandogli il petto con le proprie tette e...
..gli sussurrò all'orecchio: "Come tu hai salvato me da una vita di solitudine e sofferenza io salverò te. Tutti in paese sanno della mia bruttezza, faremo correre voce che tu mi
hai visto e sei morto dallo spavento così il principe non ti darà la caccia"
Flame: Però così non potrò farmi più vedere in giro

Principessa: già. non potrai più uscire da questo palazzo, ma penso di avere un idea su come passare il resto dei nostri giorni
e detto questo si strinse appassionatamente a lui e ricominciarono a fare zum-zum.
FINE