Kobayashi!
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Kobayashi!
la vignetta vale tranquillamente un :asd:
certo che come disegnatore fa davvero ca*are :bua:
I negri saltellanti :rotfl:
«Sciacquatevi la bocca!». Così Jerry Calà - noto comico anni ’80, indimenticato protagonista di Professione Vacanze e Sapore di Sale - ha apostrofato Sergio Mattarella e Laura Boldrini, rispettivamente prima e terza carica dello Stato, per l’improvvido, a suo dire, parallelismo tra la tragedia dei 262 minatori italiani morti nella miniera belga di Marcinelle sessantun’anni fa e i migranti che oggi trovano la morte nel Canale di Sicilia, mentre cercano di raggiungere le nostre coste in gommone. Lo stesso, con altre parole, ha fatto Matteo Salvini, invitando Mattarella a vergognarsi.
Hanno ragione, Calà e Salvini. In primo luogo, perché è stucchevole e pedagogico sentirsi dire che dovremmo solidarizzare coi migranti perché un tempo lo siamo stati anche noi. Come se solo una pregressa condizione di sfruttati possa muoverci a pietà per una moltitudine di disperati in fuga dall’inferno. Come quando nei telegiornali una tragedia diventa tale solo se ci sono morti italiani. Siamo nel 2017, suvvia.
E poi, scusate, ma le differenze tra i nostri migranti e i migranti africani in arrivo sulle nostre coste sono talmente macroscopiche che il paragone non regge nemmeno da un punto di vista storico e fattuale.
Uno: i minatori italiani di Marcinelle non scappavano da un bel nulla. In Italia non c’erano guerre civili, né carestie, né crisi economiche. Nel 1956, al contrario, eravamo alla vigilia di quello che oggi definiamo “miracolo economico italiano”, indotto dal Piano Marshall (sì, gli Stati Uniti ci aiutavano a casa nostra): nei quattro anni successivi, tra il 1957 e il 1960, per dire, la produzioni industriale italiana crebbe del 31,4% e la crescita del Pil non scese mai sotto il 5,8%. Ritmi cinesi, insomma, per il quale c’era bisogno di materie prime come il carbone. Ed è proprio per quel carbone che fu firmato il protocollo Italio-Belga, dieci anni prima, nel 1946. Noi davamo al Belgio 50mila minatori, loro ci davano combustibile per muovere la nostra industria e alimentare le nostre centrali elettriche. Noi dall’Africa ci prendiamo le materie prime e poi chiudiamo le porte ai loro migranti. Trova le differenze.
Due, quindi: i migranti italiani non rischiavano la vita per raggiungere il Belgio, né pagavano gli scafisti con i risparmi di una vita, né tantomeno dovevano farlo donne e bambini. Erano maschi adulti, con un senso del sacrificio e del lavoro che noi ci sogniamo, figli di una generazione a cui dobbiamo buona parte del nostro benessere. Ma perlomeno su 50mila che raggiunsero il Belgio non ne morì nessuno, nel tragitto. Nel Canale di Sicilia, negli ultimi quindici anni, hanno perso la vita 30mila anime. Ripetetevelo nella mente: trentamila. Ci sono più cadaveri che pesci, in quel tratto di mare.
Tre: quello di Marcinelle fu un incidente, il più grave dei dodici incidenti minerari verificatisi tra il 1950 e il 1956. Incidenti che produssero scioperi - sì, i minatori italiani potevano scioperare -, cambiamenti di contratti per tutelare i lavoratori - sì, i minatori italiani avevano un contratto -, e pure crisi diplomatiche tra i due Paesi, al punto che l’Italia, il 24 ottobre del 1953 - tre anni prima di Marcinelle - sospese le partenze verso il Belgio preoccupata per le condizioni di lavoro dei minatori italiani.
Quattro, per l’appunto: diritti e contratti. Per convincere gli italiani a partire, nel 1946 l’Italia fu tappezzata di manifesti rosa che presentano i vantaggi derivanti dal mestiere di minatore: salari elevati, carbone e viaggi in ferrovia gratuiti, assegni familiari, ferie pagate, pensionamento anticipato. Per quanto terribili fossero poi le loro condizioni di lavoro, una situazione un po’ diversa rispetto a quella delle migliaia di schiavi africani che ogni anno raccolgono pomodori e arance tra Puglia e Sicilia. Se pensate siano fenomeni imponderabili, sappiate che solo a raccogliere i pomodori, ogni anno, sono impiegati quasi 20mila braccianti, molti dei quali senza contratto, molti dei quali stranieri, molti dei quali irregolari.
Ecco, magari diciamola così. Se vogliamo capire cosa provano quegli esseri umani che cercano di entrare in Europa - attraversando l’Italia - dal Canale di Sicilia, prendiamo la più grande tragedia della nostra stagione migratoria e moltiplichiamola per dieci, cento, mille, un milione. Magari servirà a farci capire a chi stiamo chiudendo le porte. Forse era questo quel che intendeva Jerry Calà quando ci invitava a sciacquarci la bocca. Forse sì.
Rispondendo al volo con un bel prooot e parliamo di 50mila italiani che praticamente avevano già il posto di lavoro pronto a fronte di, boh, 10 volte tanto il numero degli sbarcati nel paese delle banane, con disoccupazione galoppante...
Mattarella è un ********
Fare propaganda alle spalle dei morti nelle miniere.
C'è anche solo mezzo politico che apra bocca senza l'unico scopo di far propaganda?
Probabilmente sarebbero in grado di fare promesse ai cittadini e propaganda politica anche mentre scopano/si fanno scopare dai/dalle relative mogli/mariti/amanti/trans/bambine/nipoti di Mubarak
"Ohhh, siii, prenditi questa aliquota Iva ridotta al 20%, siii"
"Vieni qui che ti lascio venti milioni di posti di lavoro in faccia"
Ecc ecc
Inviato dal mio LG-D855
Scene da romanzo di Wilbur Smith, mancavano solo i soldati in divisa rossa con i Martini-Henry a fare quadrato
*
rotfl
Scontro Salvini-Saviano: "Se governiamo, via la scorta"
http://www.adnkronos.com/fatti/polit...vHkZaIHlO.htmlhttps://uploads.tapatalk-cdn.com/201...06b04322cc.jpg
Koba semina l'odio!
sarai attenzionato dalla polizia bolitica :snob:
Io ancora ignoro il motivo per cui lo stato italiano debba pagare il servizio di scorta a quel.... A Saviano
È un terrone che con un libro ha fatto soldi.
Non è un pentito né una figura istituzionale (per quanto andrebbe tolta la scorta anche alle nostre """figure""").
È il nulla cosmico.
Per quale cazzo di motivo gli si deve pagare noi la scorta?
Inviato dal mio LG-D855
Saverio Tommasi
4 ore fa ·
Vediamo di chiarirci: il razzismo non è un'idea. Se uno è razzista non è che "ha un'opinione diversa dalla mia". Uno che è razzista è uno stronzo. E io no.
Lui è già peggio :sisi:
Lanciagranate ad alzo zero
mi par di capire che il direttore de Linkiesta è un povero mentecatto
AMONG CONGO CANNIBALS - TRENT'ANNI IN CONGO
John H. Weeks è un antropologo e missionario inglese molto capace. A soli 21 anni, nel 1882, parte per il Congo, allora sotto la feroce amministrazione belga. Rimane lì per trent'anni, testimoniando le brutalità degli uomini di Leopoldo II e le usanze dei Boloki e di altre tribù del Congo. I suoi lavori sono classici dell'antropologia, frutto di un'eccezionale cura per l'analisi degli eventi. Il titolo dell'opera "Among Congo Cannibals", è dovuto agli episodi di cannibalismo che, suo malgrado, deve osservare. Uno di questi, occorso nel novembre del 1890, ha luogo dopo una battaglia tra la tribù presso cui è stata stabilita la missione di Weeks e una tribù nemica. Vi consiglio di leggerlo tutto:
"... mentre eravamo seduti a bere il the, arrivò l'ultimo gruppo di guerrieri, che passò in fila davanti a casa nostra portando gli arti dei nemici massacrati in battaglia. Alcuni portavano in spalla gambe umane, altri avevano ficcato le braccia dei cadaveri smembrati nel ventre di questi ultimi, formando una specie di "anello" in cui avevano infilato le loro braccia. In questo modo, camminavano con i torsi sanguinanti che penzolavano avanti e indietro. Questa visione oscena ci provocò i conati di vomito, costringendoci a smettere immediatamente di mangiare. Passarono diversi giorni prima che potessimo mangiare di nuovo con gusto.
Quelle immagini ci provocarono una forte tensione nervosa. Ci svegliammo nel cuore della notte dopo aver sognato enormi processioni di sangue e corpi smembrati.
Fuori, Mosembe e i villaggi vicini si erano lasciati andare a una festa cannibale che andò avanti tutta la notte. La mattina ci portarono pezzi di carne cotta alla missione, pensando di fare cosa gradita. Si offrirono di dividerla con noi. Sembrava carne di maiale nero bollita. Rifiutammo con disgusto l'offerta, facendo loro presente che la ritenevamo una cosa orribile. Parecchio tempo prima di stabilirci presso di loro, avevamo sentito voci sul cannibalismo, ma pensavamo facessero parte della mitologia locale: ora non possiamo fare altro che confermare quelle voci. Abbiamo poi ricevuto un rapporto circostanziato relativo al fatto che le tribù della parte più meridionale del nostro distretto comprano altre vittime delle loro orge cannibali presso le popolazioni di un affluente del fiume Congo. In cambio di avorio, ricevono uomini e donne, che finiscono subito sul fuoco. A fare da intermediario ora c'era anche un uomo bianco, ma grazie alle pressioni di tutti gli altri bianchi del posto, è stato costretto ad abbandonare questo ruolo. Come un bianco ben educato possa cadere così in basso, diventando un rivenditore di carne umana a selvaggi africani è un mistero psicologico la cui soluzione lascio ad altri...."
Missionario che prega
L’Austria blinda i confini con l’esercito
10 agosto 2017
http://m.ilpiccolo.gelocal.it/triest...ito-1.15717518
La stretta del ministro Sobotka ai valichi con Italia, Slovenia, Slovacchia e Ungheria. Ma il flusso dei migranti è in calo
VIENNA.*Wolfgang Sobotka, ministro degli Interni austriaco, questa volta sembra voler fare sul serio. Ieri ha annunciato nuove misure per contrastare l’immigrazione illegale, mobilitando le forze di polizia, se necessario anche con il supporto dell’esercito.
Non saranno ripristinati i controlli al confine, derogando agli accordi di*Schengen, ma saranno intensificate ispezioni improvvise e occasionali, all’interno del territorio nazionale
Mi meraviglio che non l'abbiate ancora linkato...
Inserisco questo articolo che commenta quello originale, in modo che in un paio di minuti lo si legga tutto...
https://www.ilprimatonazionale.it/po...icciato-70788/
Tranquillo Koba...ultimi colpi di coda dei sessantottini...vissuti in un mondo in discesa grazie al piatto d'argento servito da chi è morto prima in guerra e poi dai capitali USA a garganella riversati sulla loro nuova frontiera...(che però schifavano inventandosi un comunismo tutto loro...usufruendo però del benessere del cash USA ovviamente.).
Non mi perplime: un vecchio coglione è un vecchio coglione e prima o poi muore.
A condividere i contenuti di quell'editoriale saranno stati in 3 fra tutti lettori di Repubblica: la Kyenge, Saverio Tommasi e il gorilla del Crodino.
Purtroppo però c'è un altro vecchio coglione che occupa una posizione di potere che non vuole morire e ogni tanto ci dona delle chicche stratosferiche, tipo paragoni fra morti per la causa del lavoro e morti per la causa della nullafacenza.
EDIT: no, non intendo B.
Il motivo è presto detto: difficilmente linkerei un sito con quel nome.
Questi fascistucoli si fanno le pippe a due mani perché sperano di ottenere due lettori in più o uno zero virgola alle elezioni grazie alla propaganda boomerang di Saviano, Scalfari, Mattacoso e SaveriTommasi vari.
Eeeeh la vecchia Destra Sogiale: il magnamagna fatto politica.
Illusi. Vadino a cagher. Non gli regalo click così a gratis.
Bhe tho l'articolo originale...
http://espresso.repubblica.it/opinio...uturo-1.307312
Tanto per capire il livello di demenza senile raggiunta da questo personaggio, cito quest'altro articulo:
"Questa Pasqua anche per gli atei si chiama Francesco"
http://www.repubblica.it/politica/20...sco-163117335/
Veramente per me la Pasqua è un ciodane e un dorcopio, condito da un salame fritto nello strutto il venerdì precedente.
Ma anche no, saranno cazzi miei e non certo quelli di Scalfari.
old
Ne avevamo già parlato. asd
Scusa signò. asd
Qui: https://www.thegamesmachine.it/forum...tml#post971420
EDIT: fra l'altro quu nessuno ha dato tanto peso a quelle parole da vecchio matto. Ma i complottisti Kalergisti su facebook stanno godendo come mai prima.
Kobaa :tremo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017...risti/3786974/
in Spagna arrivano con il gommone. Lo sbarco a Cadice sulla spiaggia affollata di turisti
https://www.youtube.com/watch?v=s3bvBLbFaJY
Escono dai flutti fottuti!
Vabbe', intervallo di ilarità. Gestacci sessisti attorno al minuto @1:00.
https://youtu.be/_yl_reBjVqU
ecco un video che mostra come gli Etiopi smaltiscono le bombole del gas
https://www.youtube.com/watch?v=1R5Qm2A0bO8
gettandole nella lava incandescente :sisi:
C'hai ragione :snob:
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Anche di negri nudi per le strade non c'è più notizia sui giornali dopo il boom di maggio, giugno e luglio.