Posso augurare tutto il male possibile ad Abidcoso per l'italiano di merda con il quale si esprime?
Come cazzo fa a studiare all'università?
I 7 mln di visualizzazioni.... I SETTE MILIONI! I 40 mila commenti!
Questa vive in un Limbo tutto suo!
"Ma Boldrini torna anche sulla decisione,annunciata in un’intervista al*Corriere. di denunciare chi online o sui social le invia insulti e minacce: «Era un atto doveroso, a tutela mia e dell’istituzione che rappresento. Ho ricevuto tantissima solidarietà: sette milioni di visualizzazioni per il mio post, oltre 40 mila commenti".
http://www.corriere.it/politica/17_a...ef64c47b.shtml
Lucia Gasperini Libro di testo all'università di Bologna, diritto penale Antolisei, anni 90 -poi è cambiata la legge-. Ci insegnavano che "vis gratia puella" ovvero le donne spesso dicono di no per convenzioni sociali ma se l'uomo le convince magari con un po' di vis allora sono contente perché possono dire di essere state costrette. Alcune sentenze discutevano quanto profonda di quanto fosse stata la penetrazione oppure se l'uomo avesse eiaculato. Senza eiaculazione non c'era stupro. Se volete disgustarvi del tutto guardate il documentario "processo per strupro" dove il difensore dello stupratore sosteneva che non poteva essere stupro perché lui tra l'altro si era fatto fare un bocchino e più o meno testuale "quale uomo affiderebbe il suo membro alla bocca vorace di una donna che con un morso potrebbe staccarglielo!"
Tante donne dicono: "vorrei un uomo che mi prenda e mi sbatta sul muro".
Ascoltate le canzoni in cima alla top 10 Italia di spotify (no non fatelo davvero a meno che non vi vogliate male), parlano tutte di sbronzate in discoteca e limonate in spiaggiafa uno strano effetto grottesco dopo le notizie di questi giorni
Christian Raimo
12 h ·
Ieri sono andato come ospite in collegamento alla trasmissione "Dalla vostra parte" su Retequattro condotta da Maurizio Belpietro, insieme a me sempre in collegamento ma da Milano Alessandro Sallusti.
È una trasmissione orripilante, che si compone essenzialmente di servizi, girati con i piedi, su neri che stuprano, neri che rubano, neri che minacciano bambini, neri che occupano le case degli italiani, neri che sono troppi, neri che se ne dovrebbero andare, neri che è già tanto che li sopportiamo e non li facciamo affogare tutti.
Si può parlare di immigrati, di migranti, di rifugiati, di islamici, di terroristi, di maghrebini, di stranieri, ma in fondo si parla sempre di neri. Islamico uguale terrorista uguale rifugiato uguale potenziale stupratore uguale illegale uguale clandestino uguale nero. Non c'è un minuto a parte la pubblicità che non sia dedicato al racconto di un paese devastato dallo schifo prodotto dai neri.
Io ero invitato a dire che ne pensavo, la domanda che mi ha fatto Belpietro era: “Perché c'è tanta informazione politicamente corretta? Perché non si può dire che chi stupra è immigrato? Che chi delinque è nero?”
Io gli ho risposto che si può dire, anzi che mi sarei aspettato ancora altri servizi sui neri che torturano i bambini, che sputano sui preti, che fanno abigeato. Avrei voluto proprio una trasmissione che non si intitolasse "Dalla vostra parte" ma proprio “Negri cattivi” con solo servizi sulle malefatte vere e minacciate dai neri.
Ma il razzismo, il razzismo elementare, ottocentesco, di Belpietro e Sallusti, non è il solo problema di “Dalla parte vostra”, trasmissione serale di una rete nazionale. Il problema è l'assoluta incapacità giornalistica, la povertà assoluta dal punto di vista del mestiere.
A un certo, visto che si parlava di occupazioni, ho chiesto a Belpietro, se si era preparato qualche dato sull'emergenza abitativa. Ha balbettato che glieli fornissi io. Gli ho detto: “Ma come hai fatto un pezzo di trasmissione su questo e non c'hai manco un dato?”, e poi glieli ho detti io.
Ho detto a Sallusti che tutto ciò che stava dicendo su immigrazione e occupazioni non aveva nessuna base dal punto di vista dell'informazione. Mi ha risposto che è vero è d'accordo anche lui che i giornali dovrebbero fare più inchieste; gli ho detto che gli basterebbe leggere mezzo libro, o qualche giornale fatto appena decentemente, e ripetere quello che c'è scritto lì.
Due giornalisti della redazione mi hanno telefonato poi complimentandosi con me e ridacchiando perché avevo sputtanato Belpietro in diretta. Mi dispiace per loro che certo devono lavorare e devono portare uno stipendio a casa, ma quello che stanno facendo è semplicemente manovalanza sottopagata per il peggiore megafono del razzismo, sono complici e omertosi, non ci trovo nessuna giustificazione.
Oggi sulla mia bacheca ci sono commenti di insulti, minacce di stupro a donne che commentano, la feccia della feccia. Risponderò ad uno ad uno, appena avrò tempo.
Ma gli risponderò con la stessa franca risata con cui, prima di andarmene a metà, ho opposto ieri a Sallusti che affermava che nel Corano c'è scritto di fare attentati terroristici.
È una televisione che crea una paura che esiste solo nella loro pancia.
È ridicolo ciò che dicono, è imbecille, è la peggiore ignoranza storica e contemporanea, è una parodia. Il fascismo è sempre una parodia. Riempie un vuoto, e lo fa comodamente, prevedibilmente, stancamente, l'autobiografia infantile di una nazione.
Sta a noi di sinistra, semplicemente democratici, antifascisti, pensanti, fare argine a questo. Tocca a noi, in ogni momento, e sarà sempre peggio nei prossimi mesi.
Come scriveva In una delle ultime interviste prima di morire Roberto Bolaño, alla domanda su quali fossero le cose che lo annoiavano di più.
“Il discorso vuoto della sinistra, il discorso vuoto della destra lo do per scontato”.
In alcune zone del mondo è evidente che c'è una percezione dello stupro molto diversa da quella occidentale attuale (Oddio, anche la legge italiana non è che fosse cristallina sino a non troppo tempo fa - 1981 credo).
Non mancano neanche le testimonianze storiche di questi "usi e costumi diversi".
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Marocchinate
Il tizio forse non credeva di scrivere qualcosa di troppo grave.