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Doveri coniugali
Bisogna scopare
Se sono certificati piu di tre mesi senza scopate il giudice permette l'utilizzo di bakekaincontri
Roma, regolamento di conti al centro profughi: ferito un migrante
Un eritreo avrebbe litigato in strada con dei ragazzini e avrebbe tirato loro delle pietre. Di qui l’irruzione di una madre e poi una cinquantina di residenti nella struttura di via del Frantoio gestita dalla Croce rossa: «Ma lui non è più qui da luglio». La procura indaga per tentato omicidio
La ricostruzione dei fatti è ancora parziale, ma ci sarebbe un regolamento di conti alla base del caos di fronte al centro di accoglienza di via del Frantoio 44, al Tiburtino III. Nella struttura gestita dalla Croce rossa, che ospita 80 profughi, nella notte c’è stata l’irruzione di un gruppo di residenti e un immigrato è stato ferito. Sono passate ore, ma la tensione è ancora alta. All’uscita di tre migranti dallo stabile, uno dei quali con la mano fasciata, un paio di abitanti del quartiere della periferia est di Roma urlano: «Ti ho riconosciuto, eri quello che stanotte aveva in mano un bastone!». E altri: «Andate via, tornate al vostro Paese». Polizia e carabinieri sono costretti a separare i due gruppi.
Tutto sarebbe cominciato attorno alle 22 di martedì sera: un migrante eritreo, Y.M. di 40 anni, dopo una discussione, avrebbe lanciato dei sassi a un gruppo di ragazzini (senza colpirli) che, a quanto pare, lo stavano prendendo in giro. Si tratterebbe di una persona con problemi psicologici, «raccoglieva le cicche per strada» secondo i racconti: l’uomo era già stato espulso da un centro di Cosenza e gli era stato revocato proprio per i suoi comportamenti il diritto ad accedere al circuito di accoglienza. Quando il gruppetto di ragazzini, tra i 10 e i 12 anni, sono tornati a casa, uno di loro ha raccontato alla madre ciò che era accaduto in via Trivento e la donna, italiana dell’82 residente in zona, sarebbe piombata nel centro di accoglienza con altri abitanti, per chiedere conto dell’accaduto. Il caos è avvenuto di fronte il centro di accoglienza. Migranti da un lato, abitanti - sempre di più - dall’altro. Quando militari, poliziotti in forze sono giunti sul posto, il migrante era a terra ferito, intorno l’inferno. A fatica le forze dell’ordine hanno separato i due gruppi. Una spedizione punitiva», un’irruzione per «farsi giustizia da soli», secondo i primi elementi dell’indagine.
Tentato omicidio
L’eritreo ferito è stato trasferito all’ospedale Pertini: è stato raggiunto da un fendente inferto con un’arma da taglio di piccole dimensioni, forse un coltellino svizzero. Le sue condizioni non sono gravi, nessun organo sarebbe stato lesionato. Sul blitz notturno dei residenti del Tiburtino III la procura di Roma ha aperto un fascicolo: il pm Alberto Galanti procede per tentato omicidio. I carabinieri hanno già sentito il ragazzino, mentre il magistrato attende l’informativa degli investigatori e nel frattempo ha nominato un interprete che possa consentire al ferito di riferire sull’aggressione. I militari stanno vagliando la posizione dei residenti e dei migranti coinvolti: la tensione al Tiburtino resta altissima. Il centro era già stato oggetto di pesanti polemiche da parte degli abitanti. La Croce rossa ha già precisato che l’uomo ferito «non è ospite del presidio umanitario di via del Frantoio già dalla fine di luglio scorso» e che al momento «è inserito nel programma di relocation, ospite del Cas (centro di accoglienza straordinario, ndr) di via Staderini».
Sei eritreo, e ti tirano le pietre...
Sei senegalese,e ti tirano le pietre...
Sei ivoriano, e ti tirano le pietre...
Sei la Boldrini, e ti tiranno i commenti kattivisti...
https://www.facebook.com/christian.r...55019559237831
IL GRANDE DIBATTITO
Dalla vostra parte è un programma evidentemente fazioso ma con quale faccia si può esserne scandalizzati?
Ogni giornale, telegiornale o programma di attualità sembra avere un'agenda politica a quanto pare.
Quello l'ho già visto. La settimana scorsa era su la7. È un mega esaltato di sinistra. Ha scritto quattro stronzate e si atteggia a grande intellettuale di stocazzo
Razzismo in ristorante a Cortina
Critiche alla cameriera di colore,
TripAdvisor rifiuta la censura
Ma il giorno dopo ci ripensa e la toglie
Il giudizio: «Non apprezzo africana in costume ampezzano». Lo sconcerto dei ristoratori
CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) «Il ristorante? Un posto incantevole, ma sinceramente non ho apprezzato che a servire, con un costume ampezzano, fosse una persona di colore». Lo ha scritto proprio così, letteralmente, su TripAdvisor, l’utente Fabio C., di La Spezia, venuto a cena a fine agosto nel ristorante El Brite de Larieto, graziosa malga con agriturismo subito sopra Cortina. E’ stato servito da S., ventiseienne, originaria del Guinea Bissau, che vive a Verona da molti anni. E qualcosa non gli è piaciuto: la cameriera. Postando subito la sua critica su Tripadvisor. Un commento che i titolari hanno chiesto al portale di rimuovere, ma che Tripadvisor ha voluto mantenere. Almeno fino a mercoledì mattina, quando Tripadvisor ha fatto marcia indietro ed eliminato il commento.
Ma andiamo con ordine. Quando i titolari di El Brite di Cortina hanno letto la recensione su Tripadvisor hanno stentato a crederci. La loro colpa, secondo il cliente, sarebbe stata di avere consentito alla cameriera, unica tra i dipendenti di origini africane, di indossare un costume etnico ispirato ai vestiti tradizionali delle Alpi. «Inappropriato», evidentemente, per il colore della pelle. Succede anche questo nell’estate 2017, in cui un albergo svizzero è balzato al (dis)onore delle cronache per avere invitato con un cartello «i clienti ebrei a farsi la doccia» prima di entrare in piscina.
«Non ho apprezzato una persona di colore a servire con costume parzialmente ampezzano», aveva scritto Fabio C. su Tripadvisor. «Se fossimo in un ristorante internazionale a Milano sarebbe diverso, ma sarebbe come andare in Marocco e in un ristorante tipico invece di trovare un marocchino che serve in sala ci trovassi un tedesco biondo vestito da marocchino». E’ di poche settimane fa la notizia della guest house di Santa Maria, nei pressi di Tropea, che a una coppia di uomini aveva scritto: «Qui non si accettano né animali, né gay». Poi il proprietario aveva precisato: «Mi scuso se posso sembrare troglodita».
In questa storia cortinese, invece, nessuno inizialmente si scusa per il commento basato, incredibilmente, sul colore della pelle della cameriera. Non lo fa Fabio C., utente con all’attivo ottantacinque recensioni sul popolare sito di recensioni turistiche e gastronomiche. E che il quotidiano Il Secolo XIX sostiene sia in realtà Fabio Cenerini, capogruppo della Lista Toti in consiglio comunale a Spezia. In un primo momento non lo fa nemmeno TripAdvisor, salvo poi ripensarci il giorno dopo ed eliminare il commento.
Quando Giuliana, Ludovica e Riccardo, famiglia proprietaria del ristorante ampezzano - che ha tra i suoi collaboratori un lavapiatti cingalese, due ucraini, una moldava, un tunisino, una siciliana, in un’atmosfera di allegra diversità etnica all’ombra dei larici delle Dolomiti - hanno letto la recensione, l’hanno immediatamente segnalata al sito web. Esiste infatti una sezione fatta per sottoporre al giudizio dei gestori del portale recensioni “inappropriate, incitazioni all’odio, pregiudizi”.
TripAdvisor, in modo sorprendente, in prima istanza aveva risposto così: «A seguito della segnalazione, abbiamo completato la nostra indagine. La recensione rispetta le nostre linee guida. La nostra community è globale e multi culturale. Proprio perché si tratta di un contesto unico e diversificato, certi modi di dire, termini in gergo o frasi che possono essere considerate ingiuriose per qualcuno, possono non esserlo per altri. Dato che conforme alle nostre linee guida, la recensione rimarrà pubblicata». Dunque, seguendo l’ardita logica della risposta, siccome un commento discriminante su base razziale come quello dell’utente Fabio C. può risultare ingiurioso “per qualcuno”, ma non “per altri”, non si deve fare niente. Poi, però, a distanza di qualche ora, il sito web fa retromarcia. TripAdvisor ci ripensa. Il sito, fa sapere in una nota, «rivede la decisione» di non censurare il commento. «Abbiamo un team dedicato il cui compito è quello di analizzare le recensioni segnalateci e che lavora duramente per far rispettare le linee guida in vigore. In questo caso, dopo aver rivisto la nostra decisione iniziale, siamo giunti alla conclusione che la recensione non era conforme alle nostre linee guida ed è stata quindi rimossa», spiegano i gestori italiani di TripAdvisor. Cancellato il post, dunque.
Ma a esserci rimasti molto male, oltre a S., la diretta interessata, sono i proprietari del locale. «Al Brite de Larieto siamo tutti uguali. Da sempre assumiamo le persone per la loro competenza e qualità professionale, non certo per le loro origini. La nostra collaboratrice è molto brava, siamo felici che sia con noi. Che cosa avremmo dovuto fare, costringerla a essere l’unica a non vestire in stile tirolese perché è di colore? Restiamo sconcertati che possano esistere ancora persone che considerano l’origine etnica un problema». Eppure succede, anche a Cortina. Non più tardi di un mese fa, una cliente si era lamentata perché la cameriera di un altro ristorante della stessa proprietà, il SanBrite, spiegava le pietanze con accento meridionale. E sempre su TripAdvisor aveva scritto: «Ogni piatto viene spiegato da una cameriera che non è del luogo e non sa cosa siano i knoedel». Degli gnocchi di pane si occupino esclusivamente i ladini, insomma. E gli africani stiano lontani dai vestiti locali.
Sono d'accordo con Fabio![]()
Se si scandalizzano per un commento su TripAdvisor, i giornalisti posso farsi un giro su Facebook cge ne trovano a tonnellate
Parma, la furia degli immigrati. Linciato l'autista dell'autobus
Aggressione choc a Parma. L'autista riprende gli insulti del gruppo di migranti. Poi l'irruzione sul bus e il pestaggio con calci e pugni
video here
http://www.ilgiornale.it/news/cronac...s-1435719.html
Non è fazioso, è solo un contenitore di merda con gente istruita a sbraitare alla cazzo.
La faziosità prevede che si sostenga qualcosa, lì l'nica cosa che si segue è l'indinniazioone facile per far share con le capre che lo guardano.
Però in sto caso ha fatto una cosa pregevole.
Come un orologio rotto.
Mr Pink, Guerriero da tastiera !!! Profilo su steam.
Lista chiavi Steam
Problemi con l'inutile svapo o altri? La soluzione è qui.
asd si, non ho idea di chi possa guardare un programma come quello
nei nanetti del loacker hanno messo il nano nero
Vabbè , è come quando nel musical di frozen fanno fare il ruolo di Hans ad un afro americano. Magari è bravissimo, ma per una storia che è ambientata nei paesi del nord secondo me non ha senso.
È come se in un film su bolt prendessero Alex Zanardi come protagonista.
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