è ora di bastaStuprata in spiaggia, il maniaco subito arrestato dai carabinieri
Ancora un caso di violenza sessuale a Rimini nella notte tra mercoledì e giovedì, l'autore è un nordafricano
31 agosto 2017 13:29
Ancora una violenza sessuale sulla spiaggia di Rimini. Nella notte tra mercoledì e giovedì una donna è stata aggredita da un maniaco che stava per stuprarla sulla battigia ma, grazie al provvidenziale intervento di una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri, la vittima è stata salvata in extremis. Secondo quanto emerso, verso le 5 la signora, una 41enne, si trovava nei pressi di un noto locale del lungomare Tintori quando è stata avvicinata da un nordafricano. Lo straniero, approfittando dello stato di alterazione della donna dovuto al troppo alcol ingerito, ha portato la vittima sulla battigia per poi aggredirla e usarle violenza. Un amico della 41enne, che aveva visto la signora allontanarsi sulla spiaggia, ha dato immediatamente l'allarme facendo accorrere i carabinieri sul posto. I militari dell'Arma, arrivati in spiaggia, hanno trovato il nordafricano che teneva bloccata la vittima sulla sabbia e sono intervenuti immediatamente bloccandolo. Ad essere arrestato in flagranza è stato un marocchino 34enne che, portato in caserma, è stato poi trasferito nel carcere dei "Casetti" con l'accusa di violenza sessuale“
Per me se hai il Gazzo sei un uomo, se hai la patata sei una donna.
Tutto il resto è moda e pio pio.
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i nordafricani SONO CALIENTIH!
Stupri Rimini: nuova violenza in spiaggia, arrestato uno straniero
Aggredita coppia di 40enni di Parma. Lei portata a forza in spiaggia da un marocchino di 34 anni, il compagno chiama i carabinieri che intervengono ed evitano il peggio
Nuovo episodio di violenza sessuale sulla spiaggia di Rimini, dove un marocchino di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri per estorsione e stupro. È successo la scorsa notte sul lungomare di Marina Centro intorno alle 5, quando una telefonata al 112 di un uomo segnalava la sua donna in pericolo. Il militare è riuscito a farsi spiegare la posizione precisa nonostante l’uomo fosse sensibilmente alterato dall’alcol ed ha inviato le pattuglie nel luogo dove si stava consumando la violenza.
L’intervento dei carabinieri
Solo grazie all’intervento dei carabinieri del Comando provinciale si è evitato il peggio: i militari hanno infatti trovato il marocchino, nudo, mentre tentava di portare a termine il proprio delitto. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, ad essere presa di mira una coppia di 40enni di Parma appena uscita da un locale. Ai due si sarebbe avvicinato lo straniero che, dopo essersi impossessato del cellulare della donna, le avrebbe intimato di seguirla in spiaggia. Per avere il suo telefonino avrebbe dovuto concedersi. A quel punto il compagno ha chiamato i carabinieri, che hanno arrestato il marocchino sul fatto.
Ma io mi chiedo e domando, cosa ci troveranno a girare a notte fonda sul lungomare? Per scopare alla luce dell'alba? Fatelo in camera con la finestra aperta cribbio
a me sembra tanto un caso di corna vissute
"Cara, ti ha usato violenza vero?"
"Eh, non immagini quanto"
Blessed Mary of the crownad!
Eye, evil eye, parsley and fennel.
ai grillini è più facile metterglielo in culo che in testa (.cit Moloch)
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Io fin dai tempi dell'infanzia. Nascondevo i fumetti porno dentro il Topolino in attesa del taglio. Erano quei fumetti italiani un po' surreali, poco più che amatoriali, in cui c'erano tipo uomini con l'uccello di zucchero e le donne che si facevano la guerra per succhiarglielo. I barbieri degli anni 80 erano anche questo![]()
In questo mondo / contempliamo i fiori; / sotto, l’inferno (Kobayashi Issa)
Una vita senza sborrate non è vita
Latina in provincia di Marocco
LECCE - Una violenza sessuale ai danni di una turista diciannovenne ha fatto finire in carcere un 27enne di Latina, che si trovava in vacanza in una struttura ricettiva di Mancaversa, la marina di Taviano, in provincia di Lecce. Nel residence si sarebbe consumato l’abuso: un rapporto sessuale contro la volontà della giovane, che subito dopo sarebbe riuscita a scappare e a chiedere prima l’aiuto di alcuni amici e poi l’intervento dei carabinieri.
Sulla base della denuncia - e in accordo con la pm Francesca Miglietta - gli investigatori della compagnia di Casarano hanno emesso il provvedimento di fermo di polizia giudiziaria, che dovrà essere convalidato dal giudice per le indagini preliminari. I due, entrambi turisti che hanno scelto il Salento per passare le vacanze insieme con amici, hanno trascorso in discoteca a Gallipoli la serata del 29 agosto. Prima di quel giorno i due non si conoscevano e l’approccio è avvenuto all’alba del 30, quando il 27enne è tornato nel villaggio e si è recato nel bungalow occupato da una giovane con la quale aveva intrattenuto una relazione nei giorni precedenti.
Non trovandola sarebbe entrato nella casa occupata da altre ragazze e lì avrebbe conosciuto la diciannovenne, anche lei reduce da una serata in discoteca. L’approccio si sarebbe presto trasformato in un tentativo di rapporto sessuale, che la ragazza avrebbe cercato di evitare subendo però la violenza. Subito dopo che l’uomo aveva lasciato il bungalow, la turista è uscita chiedendo aiuto agli amici, che hanno individuato il presunto violentatore e lo hanno bloccato. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha impedito che la rabbia dei giovani si scatenasse contro il 27enne, ritenuto responsabile dell’abuso sessuale.
Il giovane è stato sottoposto a un test grazie al quale è stata riscontrata la presenza di un elevato tasso di alcol nel sangue. Nel corso dell’interrogatorio ha cercato di difendersi spiegando che il rapporto sessuale è stato consenziente. Considerato il pericolo di fuga legato al fatto che risiede lontano dal Salento, il magistrato ha disposto che il 27enne venisse portato in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida. Il racconto della 19enne viene considerato attendibile dagli investigatori, anche perché effettuato nell’immediatezza del fatto agli amici che si trovavano vicini alla sua abitazione.
Lololol vi prego aprite repubblica (rigorosamente adblockata), stanno proprio facendo una opera di insabbiamento e controinformazione![]()
Stanno emergendo notizie di cronaca locale che prima fottesegavano:
Richiedente asilo picchiato e ripreso con il telefonino. Denunciati due minorenni di Acqui Terme
http://torino.repubblica.it/cronaca/...are-174291317/