Pofferbacco, sicuro. Ammetto che qualcuno sarà anche sbagliato.
E siam a 3/4 della discussione, allora.Poi siamo d'accordissimo che le Beats non valgano quello che costano,'spetta. Qui il punto è un po' più complicato da spiegare: ci provo. Tieni conto che parlo di "fedi" come un supplente ateo di religione in un ITIS, eh. Semplifico abbestia e non voglio in alcun modo fomentare una discussione sulla fisica dei trasduttori.e che il loro tuning da consumer, con bassi enfatizzati e acuti attutiti, non sia adatto all'ascolto critico dei dettagli della musica. Ma hanno il vantaggio di essere più musicali e di poterle ascoltare per ore. Un "audiofilo" inorridisce, ma ad un consumatore medio piaceranno di più. Ma ci sono anche cuffie da 2-3000$ con un tuning simile, vedi le Audeze LCD 2 e 3. Ma anche Focal Elear. Quindi qual'è il problema? Non è che pecchino di risoluzione o siano scadenti.
L'Audiofilo Credente ha 'sta cosa che più impedenza è meglio, perché il diaframma è più "reattivo" e quindi ha più risoluzione. I cavi devono essere schermati ed essere grossi come il pene di Siffredi Rocco a 27 anni, altrimenti l'effettopelle e la distorsione del coso del robo (ho ascoltato 'ste cose per le casse satellite dell' home theater: se mi entrano i ladri in casa, si ciulano i cavi di rame e mi lasciano il resto).
Il Fedele della Mela è convinto che le Beats (qualsiasi modello) valgano i 300 euro e che il Bluetooth non sia assolutamente detrimentale all'ascolto, perché sono benedette dal Sacro Crisma di Tim.
OK?
Bene.
Sono sconvolto dall'overlap tra le due fedi: gran parte dei melafonisti sono anche degli audiofili. Non ha senso, la dissonanza cognitiva dovrebbe farli esplodere.
Per chiudere il ragionamento, sono convinto che le Beats Solo3 wired siano buone cuffie, ma sono altresì convinto che le mie Superlux HD681 EVO da 35 euro siano altrettanto buone, seppure molto più neutre. Ma sono anche convinto che la gente che gode con prodotti apple e beats gode per appartenenza e perché crede di aver comprato un prodotto superiore, non perché sia in grado effettivamente di sperimentare una differente qualità del prodotto. E' narrativa e bon, in entrambi i casi. Sono però narrative inconciliabili con altre narrative, come quella audiofila.
Questo è Vangelo. Però dal mio punto di vista è anche esattamente quel che capita con i Macfag, mutatis mutandis.D'altraparte il mondo audiofilo è pieno di merda comunque, gente che crede di sentire la differenza tra FLAC e mp3 a 320kb, ma che poi non supera un test di ascolto cieco. O gente che sostiene di sentire la differenza tra diversi DACe poi ascoltano cuffie con acuti perforanti e senza bassi per farsi le seghine sui dettagli.






e poi ascoltano cuffie con acuti perforanti e senza bassi per farsi le seghine sui dettagli.
Rispondi Citando
Ma sono gli audiofili che guardano al portafoglio, di norma; per lo meno quelli che becco io su HeadFi son quelli che si smanubriano sulle porcherie cinesi che suonano bene che hanno scoperto su AliExpress, molto meno sulle cuffie consolidatissime (ma magari è in bias mio nella ricerca, non so).
ma la roba Apple si compra per altri motivi. Se uno vuole solo ascoltare bene la musica credo (spero) non sia così stupido da prendersi iPhone X e Beats
hanno la dedica scritta a laser 