Salvini fa rima con vaccini!! SVEGLIAAAAAAHHH!!!111!!!
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puttana claudia
Mi rendo disponibile ad essere insultato ai sensi dell'art. 1 del 29/3/2016 legge Salgari
Credo invece voterò no.
E' un referendum inutile, totalmente inutile, indetto da gente inutile solo per scopi elettorali e di potere interno.
A nostre spese.
Mi riservo solo di verificare se possa essere più utile l'astensione.
Per me zaia e salvini, soprattutto dopo le ultime sparate, possono solo morir male.
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Problemi con l'inutile svapo o altri? La soluzione è qui.
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Non ottieni niente nell'immediato, ma almeno lanci un segnale e puoi dare il via a trattative con una base solida alle spalle.
Proprio perché non si ha nulla da perdere mi pare idiota non votare o votare no, dato che in quel caso il messaggio è: "andate tranquilli, che le tasse mi piacciono così come sono".
Opinioni?
http://www.ilpost.it/2017/09/05/refe...roni-miliardi/
In altre parole, il referendum serve a chiedere ai lombardi – e ai veneti, in Veneto – se vogliono che la loro giunta regionale invochi il terzo comma dell’articolo 116 della Costituzione. È una fattispecie ben precisa, introdotta con la riforma della Costituzione del 2001, che permette alle regioni con un bilancio in equilibrio di chiedere allo Stato centrale di affidargli nuove competenze oltre a quelle che sono affidate a tutte le regioni a statuto ordinario dal famoso Titolo V della Costituzione.
Da qui discendono due considerazioni.
La prima: il referendum non è necessario alla richiesta di maggiore autonomia. La giunta regionale può invocare già oggi l’articolo 116 senza bisogno di consultare i propri abitanti. È quello che dallo scorso luglio sta cercando di fare la regione Emilia-Romagna, guidata dal centrosinistra, che vuole invocare l’articolo 116 ma non ha intenzione di fare alcun referendum. Un voto dei cittadini può dare maggior forza contrattuale alla regione che chiede autonomia, ma di per sé non assicura alcun risultato. Per fare un altro esempio: in caso di vittoria del Sì al referendum nessuno obbligherebbe la prossima giunta della Lombardia, che sarà scelta nel 2018, a perseguire la strada dell’autonomia.
La seconda considerazione è che quindi non esiste alcuna automatismo tra vittoria dei Sì al referendum e la possibilità di trattenere maggiori risorse sul territorio lombardo e veneto. È possibile che in caso di vittoria dei Sì e di successo nelle trattative con il governo la Lombardia riesca a ricevere un po’ più soldi dallo Stato centrale. In quel caso, infatti, alcune attività di cui oggi si occupa lo Stato verrebbero gestite dalla giunta regionale, che quindi probabilmente riceverà le maggiori risorse necessarie a erogare quei servizi. Ma quali saranno le competenze aggiuntive della regione e se e quanto denaro la regione riceverà per gestirle sarà frutto di una lunga e complessa trattativa. È impossibile dire oggi quanto denaro la Lombardia riuscirà ad ottenere o parlare di come quel denaro sarà speso (in un’occasione Maroni invece ha parlato di 30 mila nuove assunzioni in caso di vittoria dei Sì, non si sa bene sulla base di cosa).
Maroni sembra sapere perfettamente queste cose, e infatti ha spesso spiegato che il referendum è in realtà solo una parte di una lunga e complicata battaglia politica che ha l’obiettivo di rendere la Lombardia una regione a statuto speciale. «Il referendum consultivo non ha un effetto immediato ma un grande peso sul piano politico», ha spiegato alcune settimane fa. Nella stessa occasione ha detto anche che in realtà a lui interessa poco di tutto il meccanismo dell’articolo 116: «A me non interessa avere maggiori competenze, quanto maggiori risorse, voglio tenere il 50 per cento del residuo fiscale, con le competenze che ho».
Quando fu eletto Presidente della Lombardia era a capo di un partito che aveva come slogan "Prima il Nord", coniugato per l'occasione in "Prima la Lombardia". Immagino che tutti ricordino anche la storia federalista di Maroni e della Lega (e secessionista, a fasi alterne, ma comunque sempre autonomista). Direi quindi che il mandato politico per la richiesta di autonomia ci sia già stato: ampio, preciso, indiscutibile. Ora: Presidente Maroni, dopo 4 anni e mezzo di amministrazione (e i precedenti 15 a sostegno di Formigoni), ci dica quali sono i risultati ottenuti, che la volontà dei lombardi le era già chiara da un bel po'. Dovrebbe oggi spiegarci a che punto sia la richiesta di maggiore autonomia, non chiederci se può avviare il processo. Ci spieghi: perché non ha già attivato la richiesta ex art. 116?
Nessuno rispondeQuando fu eletto Presidente della Lombardia era a capo di un partito che aveva come slogan "Prima il Nord", coniugato per l'occasione in "Prima la Lombardia". Immagino che tutti ricordino anche la storia federalista di Maroni e della Lega (e secessionista, a fasi alterne, ma comunque sempre autonomista). Direi quindi che il mandato politico per la richiesta di autonomia ci sia già stato: ampio, preciso, indiscutibile. Ora: Presidente Maroni, dopo 4 anni e mezzo di amministrazione (e i precedenti 15 a sostegno di Formigoni), ci dica quali sono i risultati ottenuti, che la volontà dei lombardi le era già chiara da un bel po'. Dovrebbe oggi spiegarci a che punto sia la richiesta di maggiore autonomia, non chiederci se può avviare il processo. Ci spieghi: perché non ha già attivato la richiesta ex art. 116?
Perché è una cazzata
Intanto i risultati ci sono, tipo che la Lombardia è la Regione in cui l'amministrazione pubblica ha il costo pro-capite più basso di tutta Italia, oppure che è l'unica Regione ad avere un reddito di solidarietà, o che ha una Sanità di eccellenza (nonostante alcune magagne con la legge). Tutti aspetti che si sono potuti fare solo grazie all'autonomia.
Comunque questa domanda è come andare dai sindacati e lamentarsi che licenziano ancora le persone. Un po' troppo facile.
Peraltro questo:
è uno straw man argument. E' ovvio che non c'è nessun automatismo, qualunque fesso che non sia venuto giù dalla pianta stamattina lo sa eh?La seconda considerazione è che quindi non esiste alcuna automatismo tra vittoria dei Sì al referendum e la possibilità di trattenere maggiori risorse sul territorio lombardo e veneto.
Solo che mai si inizia, mai si finisce.
L'autore dell'articolo, poi, è talmente convinto che manco si firma
Comunque puoi anche restare invece di cancellarti e reiscriverti ad ogni messaggio eh? Non siamo all'asilo![]()
Ultima modifica di Chiwaz; 07-09-17 alle 11:32
Lo Stato, ovviamente.
E' evidente che se le trattenute del gettito fiscale si potessero attuare banalmente governando le Regioni non ci sarebbe nessun problema. Ma un conto è andare dallo Stato con l'appoggio del, boh, 30%? 40%? con cui hai vinto le elezioni regionali, un conto col 90% dei residenti.
Il consenso alla Lega qui non c'entra nulla, tant'è che ha dato il suo appoggio pure il PD. Il referendum consultivo è l'unico strumento istituzionale e democratico a disposizione![]()
Plausi
Restarting
CIOVAS CACCIA FUORI LI SORDI !!!
![]()
Ultima modifica di Cesarino; 07-09-17 alle 09:50
Ah già, giusto
Peccato sia un referendum senza alcun valore, indetto da zaia solo per sfruttare l'indipendentismo nostrano a suo uso politico.
FB è pieno di gente convinta che se passa il veneto diventa "indipendente"
No dico...
Il referendum, in quanto consultivo, non sarà giuridicamente vincolante; tuttavia, ai sensi dell'articolo 27, comma 2, dello Statuto regionale, in caso di raggiungimento del quorum il consiglio regionale sarà tenuto ad esaminare l'argomento referendario entro novanta giorni dalla proclamazione dei risultati.[2] In tale evenienza, se prevarranno i voti favorevoli, il presidente della giunta presenterà all'assemblea legislativa un programma di negoziati da condurre con l'esecutivo statale, unitamente a un disegno di legge che recepisca il percorso e i contenuti per il conseguimento dell'autonomia differenziata.[3]
Alla faccia dei novax...mavaffangula va
:justlegathings:
Ultima modifica di von right; 07-09-17 alle 10:07
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Questi sono pii sogni.
L'unica cosa che si otterrà è che zaia manderà la propostina a roma, lì non la guarderanno neppure visto che già si sa che sto referendum passerà col 90% dei si grazie al mix di pirla creduloni e fiduciosi.
Ma la cosa più bella è che poi zaia potrà vantarsi di avere il sostegno del 90% dei veneti () e sostenere così ogni cagata gli verrà in mente tipo questa antivax.
Questo è solo un giochetto interno della lega, a roma già sanno (i segnali vengono lanciati da anni, bengala proprio) e certo non hanno intenzione di concedere nulla, non serve un referendum (a spese nostre).
Le belle speranze...vorrebbero togliere autonomia alle regioni che già ce l'hanno e non riescono figurati darne di più alla gallina dalle uova d'oro
"lanciare segnali", "trattative con basi solide"
Ma che daVero? Ti facevo più realista.
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Di fronte a tal raffinata analisi politica alzo le mani.![]()
Ah, che furbino, proprio un brighella![]()
SE TORNA IL DVCE LO VOTO!!!!!!