
Originariamente Scritto da
Napoleoga
Avete ragione sui costi ma se iniziamo a chiudere le università come in America o in Inghilterra non ne usciamo più e permettiamo l'istruzione ai soli figli dei vari Trump, Clinton e Bush italiani. Il problema grosso, secondo me, non sono il numero di laureati, che rimane comunque basso rispetto all'Europa, ma la classe dirigente sfornata nel'68 e che ha distrutto questo paese. Si sono mangiati completamente tutto. Anche in Svizzera, Svezia, Germania è pieno di gente laureata al Dams o a scienze del kinder bueno. Ma una laurea è una laurea e l'università,oltre al titolo studio, serve anche a formare la mente di un giovane. In quei paesi c'è ricambio generazionale, si va in pensione ad età ragionevoli e quindi anche con una laurea in filosofia, posti d'ufficio si trovano. E ne guadagnano tutti perché avere uno Svapo o avere un dipendente con una buona cultura non è la stessa cosa.
Qui non solo siamo indietro su tutto ma vogliamo anche tornare ai tempi dove si dava del Signoria al medico o all'avvocato del paese perché era l'unico che aveva avuto il lusso di studiare. Bel futuro. Bellissimo. Un paese normale non dovrebbe avere remore di dare soldi a scuola e università e non dovrebbe avere un tessuto economico così disastrato e arcaico da costringere i giovani a fermarsi alle medie. Che schifo.