il cazzo, a milano 8mila lire all'ora, con una macchina, vuol dire pagare per lavorare
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Parlavo di apprendistato generico :sisi:
A dir la verità pure ora non mi dispiacerebbe :bua:
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Mi par solo corretto.
Dove cazzo sta scritto che le stime di consegna o di cosa va prodotto devono esser fatte su 12 ore al giorno?
Sul contratto ne stanno scritte 8.
I tempi li calcoli su 8.
Li calcoli su più di 8? Sono solo cazzi tuoi, vattene a fanculo e buonanotte.
Notare che nemmeno ho considerato se le ore in più le paghi o no.
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mah, è un discorso che ha senso e ci sta pure lo sfanculare il datore.
Ma un atteggiamento simile può essere assunto solo da chi ha scelta e non è ricattabile. E, soprattutto, ha le spalle coperte.
io, purtroppo, vedo molta gente sfruttata ed anche in malo modo continuare a farsi il mazzo. Si spera sempre in una seconda chiamata, in una conferma o sarcazzo.
E il nero fuori orario ormai sta diventando una prassi, al punto che se te ne vai prima ti guardano malissimo come se avessi insultato qualcuno.
Guardate, con me sfondate una porta aperta. Per me è molto più sano che uno fotteseghi del lavoro piuttosto che diventarci matto, anche perché spesso e volentieri l'extra non è remunerato.
Ognuno poi decide come giocarsi le sue carte, francamente io all'inizio mi sono ammazzato di lavoro e questo ha pagato (ma non tanto come mi avevano promesso), ma capisco perfettamente che spesso e volentieri le risorse umane facciano solo delle gran chiacchiere per tenerti buono, quindi tanto vale lavorare in ottica di ridurre il danno quanto più possibile.
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Concordo in pieno con l'articolo. Lavorando nella grande distribuzione ho visto arrivare il declino di un lavoro non bello, sicuramente manuale, ma con alcuni vantaggi, tra cui il posto fisso. Adesso non c'è più neppure quello, per i ragazzi. Quest'estate, per le sostituzioni estive, ci hanno mandato due ragazzotti prima esperienza lavorativa. Hanno retto un mese. I commenti di capi e colleghi credo che ve li possiate immaginare. "Spallatonda", "Lavativi" oppure "si vede che non ne avevano bisogno". Io mi sono abbastanza alterato, ho fatto presente che non li avrebbero comunque assunti alla fine dell'estate, che dinvece 24 ore di contratto le settimana arrivavano a 60(!), con le domeniche e le feste sempre a lavoro. Per il minimo sindacale. Hanno fatto bene a levarsi dai coglioni, sono giovani, e quando li ho rivisti li ho salutati dicendo loro che avrebbero trovato di meglio.
Dovrei postare il grafico del CLUP italiano vs. quello tetesco.
Se il lavoratore si sente malpagato o non valorizzato, fottesegherà adeguandosi al ribasso.
È un serpente che si morde la coda.
Non è solo colpa dei soldi che mancano, ma anche di assenza di sistemi di premiazione efficaci, sia per mentalità aziendale arretrata che per le gabbie che sono i contratti nazionali.
chi cazz'è paolo montanari? :asd:
ed e' per questo che e' fondamentale studiare e avere un pezzo di carta.
non tanto per i soldi, visto che un ingegnere prende meno di un idraulico.
ma per evitare di essere ricattabili.
Piu' hai studiato, piu' sei altamente qualificato, piu' e' difficile rimpiazzarti. Ci vuole tempo a laurearsi, non fosse altro che questo.
Ovviamente bisogna trovarsi in lavori dove le capacita' servono: macdonalds ha un turnover infinito perche' potrebbero automatizzare tutto.
Un medico tecnicamente bravo, che si tenga aggiornato e che sappia gestire i pazienti, e' oro puro: si fa molta piu' fatica trovarne uno.
La laurea e' prima di tutto un'autodifesa contro il cumenda brianzolo.
Poi se vogliono ti licenziano lo stesso, ti rimpiazzano con due persone pagando il triplo e vantandosi di aver migliorato la situazione, ma comunque e' piu' difficile farlo.
E' piu' difficile. Il cumenda e' li' che non vede l'ora di rimpiazzarti con uno scaffalista dell'ipercoop, ma poi si fa due conti e dice: "anche se gli insegniamo, ci vogliono 5 anni per arrivare a quel livello, minimo".
(se poi lo scaffalista e' piu' bravo di te laureato, li' c'e' un altro problema)
Lo scopo della laurea non e' la cultura, i soldi o la realizzazione personale.
Lo scopo della laurea e' mettere al muro il cumenda figlio di puttana che ti terrebbe in nero pur di pagarsi le rate del Cayenne.
Tipo i figli di puttana delle cooperative in Bovisa dove tu non sei dipendente ma devi fare le interviste telefoniche in un certo modo anche se tecnicamente nessuno e' tuo capo. Tutti laureati, tutti a vendere corsi d'inglese alle vedove di Scampia.
Nel momento in cui l'evasione fiscale crollasse, tecnologia e innovazione sarebbero cosi' fondamentali per restare a galla che ogni singolo cumenda finirebbe a dormirci, nel cayenne. Guidarlo no, perche' avrebbero venduto le ruote per mangiare.
Prendi una laurea, affama un cumenda (cit.)
:alesisi:
Secondo me non è semplice gestire la motivazione delle persone. Con uno stipendio basso e prospettive zero di carriera ovviamente perché mi devo sbattere?
Ovviamente il bravo HR cerca sempre di venderti grandi carriere, ma nel medio periodo se ti accorgi che ti hanno preso per il culo la motivazione poi col cazzo che la recuperi.
Alla fin fine il top secondo me è trovare un lavoro che ti piace perché anche se non ti pagano un casino e c'è da lavorare tanto almeno lo fai volentieri.
Non è comunque semplice, dipende da quanto puoi muoverti , che progetti familiari hai ecc ecc: non è scontato che facciamo i ragazzini tutto fino a 40 anni
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Eh, ogni tanto il capo in uno dei suoi discorsi "motivazionali" se ne esce con, ma sai quante persone sono messe in regola con una busta paga di 800€ e poi sono pagati solo 400 e devono lavorare, senza lamentarsi, altrimenti alla scadenza del contratto non sono più richiamati.
Al che alla mia risposta, denunci il datore di lavoro, mi dice, certo che puoi farlo, ma questa è una piccola città, tutti parlano con tutti, e non verrai più assunto da altra parte dato che sei uno che denuncia :sisi:
A questo punto, capendo che il capo voleva andarci sul pesante, rispondo adeguando il tiro, dicendo, che se mi trovo in una situazione d'emergenza posso accettare per 3/6/12 mesi di fare lo schiavo e sorridere di fronte a trattamenti del genere, ma appena metto un po' di soldi da parte scappo senza pensarci 2 volte, aggiungo pure, che anche vivere in condizioni economiche disagiate non è un buon motivo di fare lo schiavo oltre il necessario.
Gli ho raccontato la storia della madre di una mia amica, divorziata da sempre, facendo dei lavori part-time o poco pagati è riuscita a far laureare il figlio ed appena ha avuto l'occasione ha abbandonato tutti i vari padroncini per andare a fare la bidella, manuè docet.
Ed alla fine ho aggiunto, ed io non ho figli o moglie :addio::asd:
Spero che abbia intuito il messaggio e non rompa il cazzo in futuro :sisi:
se il messaggio era questo qui è un piantagrane, me ne devo liberare prima di subito, ha capito :snob:
:fag:
Ma non sono un piantagrane, considerando che sono l'unico che non si è lamentato degli straordinari o dei ritardi nei pagamenti, basta che alla fine torni tutto. :sisi:
Ho voluto far passare il messaggio che non deve cacare il cazzo quando non se ne sente necessità, perchè non ho l'acqua alla gola e se voglio possono andarmene già da domani senza dare preavviso.
Alla fine l'unico ricatto che possono fare è che ti permettono di continuare a lavorare rinnovandoti il contratto o meno. Se uno ha bisogno è messo molto male, mi raccontava un mio amico che ha lavorato in un posto dove distribuiscono i giornali e un poveraccio costretto a non ricordo quante ore al giorno è finito a urlare al capo puntandogli il taglierino per aprire i pacchi :asd: logico che prima di arrivare a questi livelli non ti presenti la mattina e tanti saluti.
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Alla fine l'unico ricatto che possono fare è che ti permettono di continuare a lavorare rinnovandoti il contratto o meno. Se uno ha bisogno è messo molto male, mi raccontava un mio amico che ha lavorato in un posto dove distribuiscono i giornali e un poveraccio costretto a non ricordo quante ore al giorno è finito a urlare al capo puntandogli il taglierino per aprire i pacchi :asd: logico che prima di arrivare a questi livelli non ti presenti la mattina e tanti saluti.
Non capite un cazzo di niente :asd:
Per questo fate gli schiavi e gli imprenditori vi aiutano a vivere facendovi fare le scimmiette 8 ore al giorno.
Tipo quelli che sbottano con il capo si mettono in proprio e tempo 24/48 mesi s'impiccano perché si rendono conto che da soli sono utili come una donna senza buchi.
Curiosità, negli altri paesi ci si laurea nei tempi previsti? O ci sono tonnellate di bauscia e terroni così fuori corso che sono appetibili dalle mense caritas?
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Noi abbiamo pochi laureati e sopratutto si laureano non in materie scientifiche/informatiche. Pero' e' assolutamente indubbio che la nazione e' arretrata e non in grado di assorbire e pagare adeguatamente i laureati. Io qui in Irlanda apro linkedin e ci sono decine di posti di lavoro per biologi. Ed intendo posti di lavoro che richiedono veramente le conoscenze di un biologo (spesso pure un PhD). In Italia LOL. Inoltre loro vogliono il laureato/12 lingue che scrive con due mani contemporamanete, ma NON lo pagano. E per la cazzata dei sindacati uno bravo e la schiappa va pagata uguale.
perchè, in italia funziona linkedin?
arretrati? Stiamo all'età della pietra. Parlo del mio campo e per esperienze di compagni già laureati. Stiamo ogni anno a contare morti per l'ennesimo sisma o per l'ennesima emergenza idrogeologica o causata dal fuoco. Si muove qualcosa? Un cazzo di niente. Ci sono troppi ingegneri? Non è vero, perché come dici tu, gli italiani preferiscono laurearsi in Giurisprudenza o Filologia o Scienze della formazione primaria. Lavoro ce ne sarebbe per tutti ma il paese è vecchio in mano ai vecchi e gli ingegneri che escono dalle varie università non trovano sfogo nel tessuto economico italiano. Tirocini aggratis lavorando 12 ore al giorno perché "devi fare esperienza" e cazzate simili. Ho un amico che lavora per una società di ingegneria che fa i calcoli per architetti del calibro di Renzo Piano. A PARTITA IVA A 600 EURO AL MESE. Una società che dio solo sa quanto fattura. Però a sentire qualcuno qui dentro è colpa dei laureati, dei giovani. Certo.
solo a me, se cerco nelle mie zone (ossia PIENO CENTRO), mi da annunci pressochè infiniti "di: Puglia, Italia"?
il figlio di un cliente, neo laureato al politecnico, è entrato in mckinsey; la prima settimana di ambientamento faceva 9.00-1.00 :asd:
1 pm? :fag:
ese, gli piacerebbe :asd:
ma che minchia di senso ha lavorare così? :asd:
si chiama GAVETTA
fa curriculum
:asd: ma vaffanculo va' :asd: