Chiedo al governo spagnolo l'immediato rilascio dei 14 organizzatori del referendum catalano arrestati dalla Guardia Civil. Devono essere rilasciati subito.
Sono per un'Europa senza confini, sogno gli Stati Uniti d'Europa. Sono per l'unità, non per la disgregazione, penso che in un Paese e in un continente chi ha di più debba sostenere chi ha di meno. Ho scorto nella campagna del SI al referendum per l'indipendenza catalana dalla Spagna derive populiste e a tratti egoistiche, ma quello che sta accadendo in Spagna in queste ore va oltre il discorso politico, va oltre la critica dell'avversario, è un punto di non ritorno, è un atto di forza da parte del governo inaccettabile.
Non morde, è un'urna. Con questo slogan i cittadini catalani sono scesi in piazza per difendere i loro rappresentanti regionali dalla stretta del governo centrale. La Guardia Civil ha arrestato 14 politici locali, organizzatori del referendum, e ha sequestrato 10 milioni di schede per impedire che il primo ottobre si voti per l'indipendenza della Catalogna dalla Spagna; si sarebbe trattato di un referendum dal valore meramente consultivo, un'azione politica, quindi la reazione del Governo è a dir poco eccessiva e antidemocratica.
Secondo Rajoy arrestare politici locali è un modo efficace per far rispettare la sentenza dei giudici che hanno espresso parere contrario al referendum. È una menzogna, arrestare politici locali non fa che acuire la divisione, non fa che rafforzare chi già era favorevole alla secessione nella convinzione che uniti non si può andare avanti. Arrestare dà ragione a chi in Catalogna sostiene che i maggiorenti del Partido Popular abbiano sottotraccia tenuto in vita un legame emotivo e politico con il Franchismo.
A differenza di Rajoy io non credo affatto che il governo spagnolo stia facendo il suo dovere, non è con gli arresti che si sanano questioni politiche che nascono da lontano. La Catalogna non si sente spagnola, ci sono comuni dove si espone la bandiera spagnola per obbligo di legge e non per senso di appartenenza. 700 sindaci su 948 garantiranno l'apertura dei seggi e il regolare svolgimento delle votazioni. E come risponde il governo a tutto questo? Arrestando.
Nessun sincero europeista oggi può accettare questi arresti, poiché l'atto di forza del governo spagnolo si pone in contrasto con quella idea di Europa libera dai condizionamenti e dalle miopie dei governi nazionali. Chiunque sogni gli Stati Uniti d'Europa in questo momento deve esigere il rilascio dei politici catalani!
Roberto Saviano





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