Sarebbe una cazzata se l'Italia del Nord si staccasse dal sud, visto che l'unificazione è iniziata dal Nord. Capisco che poi ci si è accorti dell'enorme errore.
Invece è cosa buona e giusta l'indipendeza fiscale, totale e sovversiva!!
Sarebbe una cazzata se l'Italia del Nord si staccasse dal sud, visto che l'unificazione è iniziata dal Nord. Capisco che poi ci si è accorti dell'enorme errore.
Invece è cosa buona e giusta l'indipendeza fiscale, totale e sovversiva!!
teoricamente all'epoca non lo era affatto visto che avre una penisola al centro del mediterraneo era strategico per mille motivi economici e militari. cambiano i tempi.
cmq da terrone ormai cittadino lombardo da 17 anni... per quanto mi riguarda una lombardia a statuto speciale come il trentino sarebbe comodissima per me. ma mi rendo conto che non ha senso. un paese non funziona così . oppure abbandoniamo il molise al suo destino e via.
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e con la puzzetta puoi pure dare la colpa a gente che non c'entra un cazzo![]()
La Lega Nord decisa, Romagna separata dell'Emilia: 'al voto anche i riminesi'
Rimini | 15:14 - 02 Ottobre 2017 La Lega Nord decisa, Romagna separata dell'Emilia.
Un referendum per chiedere la separazione della Romagna dall'Emilia. E' quello che tornerà a proporre con una risoluzione in Assemblea legislativa la Lega Nord, all'interno del più ampio dibattito in programma domani sulle richieste di una maggiore autonomia dell'Emilia-Romagna. "Visto che c'è questo dibattito annoso se la Romagna debba essere una regione o una provincia - ha detto il deputato Gianluca Pini - con il Pd che vuole fare una provincia decidendolo in casa, noi vogliamo che siano i cittadini ad esprimersi con un voto con la massima democrazia possibile. Penso che il segnale e la lezione di democrazia, per quanto bastonata, che è arrivata dalla Catalogna sia il miglior viatico per cambiare le scelte strategiche anche in questi territori". Nella proposta del Carroccio al voto sarebbero chiamati gli elettori delle province di Forlì Cesena, Ravenna e Rimini nonché nei Comuni del circondario imolese in provincia di Bologna.![]()
Ribadisco che ormai è una regione persa...la POLIZIA catalana si è attivata in più occasioni per difendere i manifestanti dalla POLIZIA centrale...
Tutto il resto è relativo...
- - - Aggiornato - - -
Ribadisco che ormai è una regione persa...la POLIZIA catalana si è attivata in più occasioni per difendere i manifestanti dalla POLIZIA centrale...
Tutto il resto è relativo...
RIBADISCO ANCORA?!?!?!![]()
mi sa che non hai capito allora perché l'ho scritto
@orocoso: sarà, ma il governo centrale sta semplicemente facendo quello che può per non farli avanzare. Mi sembra abbastanza logico
No, hai scritto utopie su cosa in un mondo parallelo slegato dalla realtà sarebbe successo.
Non intervenendo avrebbero permesso un referendum non legale e non riconosciuto, con nessun rischio reale visibile per il paese. Pure se era "illegale", si parla di "raccolta firme" per qualcosa che non è riconosciuto da 40 milioni di persone, come dici tu. Quindi cosa conta? Zero. Nulla.
Intervenendo con la forza E LA VIOLENZA hanno lasciato fare lo stesso esatto referendum, ma moltiplicando il numero di partecipanti e generando indignazione verso il governo da parte del paese, dell'europa e persino degli stati fuori dall'europa
Non ho mai detto di ignorarli, ma vivendo in un paese dove i movimenti secessionisti vanno dalle Alpi all'Etna, direi che dovresti saperlo che contano come il due di coppe quando la briscola è di bastoni se, semplicemente, li lasci navigare nel loro brodo. Hai mai visto la polizia andare a sgombrare Pontida?
In pratica hanno trasformato quello che poteva essere una bolla d'aria risolvibile con due parole con la gente davvero coinvolta (= i pochi politici a supporto di questa cosa) in un pozzo di letame gigante che potrebbe costargli il governo.
Quindi, referendum per referendum, visto che la tua utopia alla Judge Dredd del "picchiarli per scoraggiarli" ha avuto l'effetto opposto, cominciare a pensare di avere torto no eh?
https://upload.wikimedia.org/wikiped...S-page-001.jpg
Tradotto:
Vuole che la Catalogna sia uno Stato?" e "In caso affermativo, vuole che questo Stato sia indipendente?
Qualcuno riesce a spiegarmi perché nel 2014 si è potuto fare questo referendum in Catalogna e nel 2017 è stato vietato?
Io l'unica differenza che vedo è l'idiota al governo
Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk
È stato presentato come "consultazione pubblica" invece che "referendum", rendendolo legale per gabole varie.
Inutile dire che questo è stato identico ed avrebbe avuto l'identico effetto, ma finchè al governo c'è gente che pensa "se è illegale sicuramente picchiandoli li renderò più mansueti"...
Uno direbbe che dalla crocefissione di gesùccristo ad oggi l'uomo di governo medio dovrebbe imparare qualcosa al riguardo, ma no, niente.
Per quanto tempo la Spagna ha viaggiato col pilota automatico senza un governo...?
Se ne parlava come se la cosa non avesse avuto particolari conseguenze...
Sempre pensato che gli spagnoli sono dei pigri bastardi, forse è da loro che i terrons nostrani hanno imparato l'arte.
Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk
Ho smesso di supportare Bicio ma sostengo qaz_tan![]()
Brigitte Bardot, BardotSardegna come Catalogna: "Vogliamo l'indipendenza"
La voglia di indipendenza non riguarda solo la Spagna. Dopo il referendum in Catalogna anche in Italia i movimenti indipendentisti ritrovano vigore
Franco Grilli - Lun, 02/10/2017 - 17:37
Le parole di Mauro Pili, deputato di Unidos, riaprono la questione sarda.Pili ha annunciato di aver depositato una proposta di legge costituzionale per l'indipendenza della Sardegna.
"Questa terra è trattata come la peggior colonia di Stato, il Popolo Sardo subisce discriminazioni infinite, dai trasporti all'energia, è vittima di un fisco diseguale che colpisce in modo letale l'economia e il lavoro. Una terra violentata a colpi di missili e bombe, da discariche tossiche a industrie inquinanti.
I tratti identitari del Popolo Sardo sono delineati in modo chiaro e definito dalla storia e dall'etnia, dalla cultura e dalla lingua. Ora, dinanzi ad uno Stato che niente ha fatto per riequilibrare divari e discriminazioni, non resta che sottoporre ai sardi la resa dei conti con il quesito restare o meno sotto questo regime italiano", afferma. Poi il deputato ha spiegato che nel caso in cui la proposta venisse accettata allora anche in Sardegna scatterebbe il referendum.
"Servono passi ufficiali, occorre passare dalla solidarietà generica ad azioni e percorsi ben delineati a tutela del Popolo Sardo - continua Pili, che ha inoltre spiegato di aver intrapreso un percorso condiviso con le autorità catalane - Il passaggio democratico della proposta di legge costituzionale per il Referendum per l'autodeterminazione del Popolo Sardo è indispensabile sia sul piano legislativo che giudiziario".
Difficilmente la proprosta di Pili potrà trovare luce in Parlamento. Ma il caso Catalogna ha dato una lezione: mai sottovalutare i segnali indipendentisti.
Tutti a voler l'indipendenza![]()
Ma non si rende conto nessuno che da soli si soccombe solo in un mondo cosmopolita![]()
sono dibattuto.
la catalogna è una di quelle regioni che maggiormente hanno beneficiato dell'euro (dal 2000 pil >10) a discapito di regioni come nord/centro italia. c'è la storia buffa della guerra civile (l'originale) e tutta l'atmosfera radical chic che si respira.
resto a guardare.