Non cercano killer nelle inserzioni sui giornali. Quella era la mia professione. Ex-poliziotto. Ex-cacciatore di replicanti. Ex-killer.
Sushi. Cosė mi chiamava la mia ex-moglie. Pesce freddo.
Questo simpaticone si chiama Gaff. Bryant doveva averlo sollevato al rango dell'unitā Blade Runner. I suoni inarticolati che emetteva erano la parlata cittadina, un guazzabuglio di giapponese, spagnolo, tedesco e chi pių ne ha... A me non serviva un traduttore. Conoscevo quel gergo come ogni buon poliziotto. Ma non intendevo agevolare Gaff.
Lavori in pelle. Cosė Bryant chiamava i replicanti. Nei libri di storia č il tipo di poliziotto che chiama la gente di colore "sporchi negri".
Me ne ero andato perché avevo la nausea di uccidere. Ma ora preferivo essere un killer piuttosto che una vittima. Ed era precisamente questo che intendeva Bryant parlando di gente senza peso. Cosė accettai con la riserva mentale che se non avessi retto, me ne sarei svignata. Non avevo che preoccuparmi di Gaff. Andava leccando piedi a destra e a sinistra per una promozione, e non ci teneva che restassi.
Non sapevo se Leon aveva dato a Holden un indirizzo esistente, ma era l'unica traccia che avevo, perciō controllai. Qualunque cosa fosse quello che trovai in quella vasca non era umano. E i replicanti non hanno scaglie. Foto di famiglia... I replicanti non avevano certo famiglia.
Tyrell aveva fatto un gran lavoro con Rachael. Perfino un'istantanea di una madre che non aveva mai avuto e di una figlia che non lo era mai stata. Non era previsto che i replicanti avessero sentimenti. Neanche i cacciatori di replicanti. Che diavolo mi stava succedendo? Le foto di Leon dovevano essere artefatte come quelle di Rachael. Non capivo perché un replicante collezionasse foto. Forse loro erano come Rachael: aveva bisogno di ricordi.
Il rapporto: ordinaria amministrazione, ritiro di un replicante. Ma non bastava comunque a confortarmi dall'aver sparato nella schiena a una donna. Ed ecco di nuovo un sentimento dentro di me. Per lei, per Rachael.
Io non so perché mi salvō la vita. Forse in quegli ultimi momenti amava la vita pių di quanto l'avesse mai amata... Non solo la sua vita: la vita di chiunque, la mia vita. Tutto ciō che volevano erano le stesse risposte che noi tutti vogliamo: "Da dove vengo?" "Dove vado?" "Quanto mi resta ancora?" Non ho potuto far altro che restare lė e guardarlo morire.
Gaff era stato lā, e l'aveva lasciata vivere. Per quattro anni, ha raffigurato. Si sbagliava. Tyrell mi ha detto che Rachel era speciale: nessuna data di termine. Non sapevo per quanto tempo saremmo stati insieme. Ma chi č che lo sa?