Edward rules
Edward rules
Dark, non è come dici tu, o almeno non completamente, porti la tua esperienza e il tuo vissuto, ma suoi appunto i TUOI. credere che ciò che hai fatto sia corretto (e sia l'unica via) mi pare troppo azzardato, peccheresti di presunzione, senza considerare giusto quel migliaio di variabili possibili che le altre persone che non hanno fatto il tuo percorso affrontano quotidianamente
Le tue 8,9,10 ore di lavoro sono come le mie, e quelle di miliardi di persone, ma una volta usciti dall ufficio se sei coglione rimani coglione (... non tu, è per dire) non gira tutto attorno al lavoro o al soldo (anzi è proprio così, ma dovrebbe essere il contrario)
Basandosi solo su quello che le leggi di mercato e del lavoro chiedono potresti anche avere successo, ma non è detto che quello che chiedono ti piaccia (nemmeno avere successo è così scontato in effetti) se poi sei un automa che analizza il mercato del lavoro, trova il percorso più spendibile a livello lavorativo e studi per raggiungere un obiettivo, ok tanto di cappello, ma a sto punto la qualità di vita rasenta la merda imho, in particolare se non ti frega un cazzo di ciò che fai a lavoro, e il rischio è alto se ci basiamo sul mondo del lavoro, che il lavoro "giusto" non si sposi con i tuoi interessi)
riguardo alle scelte che ti hanno fatto "rallare" saranno 50% culo e 50% bravura nel capire il mondo del lavoro, ma bullarsi con chi non ha trovato la strada giusta (ma c'è ne una?) non mi pare una grande cosa. Anche ammesso che sia al 100% merito tuo, non è che gli altri siano meno meritevoli (ok che ci siano nmila cazzoni nel mondo è chiaro e pacifico ma non tutti)
Minchia che wottone pseudo filosofico che è venuto scusate![]()
Non c'è una strada giusta.
Va bene anche fare il maniscalco nel 2017, basta solo accettare le conseguenze.
Per me puoi essere felice a capolavorare tutto il giorno fino a 40 anni, ma poi non pretendere altro.
Basta un minimo di coerenza con le proprie scelte.
Io ce l'ho con chi non investe un caxxo su se stesso e passa il tempo a chiedersi perché non guadagna più soldi. Non con chi fa determinate scelte. C'è una enorme differenza.
È meno drammatico di quanto la stiate facendo.
Mi sembra più estremo pretendere di guadagnare un sacco, lavorando due ore al giorno facendo un lavoro che non richiede competenze.
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Ultima modifica di darkeden82; 26-10-17 alle 16:47
del cavallo le manca un'altra parte...![]()
Ok
Oggi nell'IT chi ha competenze viene stalkerato come una fregna
Ma non tutti hanno la predisposizione alla programmazione
Ricordo alle superiori che mentre io facevo fatica a creare un codice In C che facesse il coso li tartaglia c'era chi faceva i giochini
è abbastanza palese che il "primo mondo" viva di servizi mentre la produzione è cina / brasile / terzo mondo![]()
Peccato che i servizi non riescano a dare lavoro a tutti
La vera ricchezza di un paese viene dalla produzione industriale
mah...
riassunto topic pirateria domestica:
l'apice di svapo:
rondella's way:
In fin dei conti, ognuno cerca di giustificare il suo stile di vita, come è giusto che sia.
Quando gli insetti non impollineranno più i fiori, la vita nel mondo si estinguerà.
Tornate, fratelli, alla terra. Solo essa ci nutre.
Uhm mai fatte riunioni fino alle 22...
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Beware, fellow plutocrats, the pitchforks are coming
https://www.ted.com/talks/nick_hanau...rks_are_coming
"*I have founded, cofounded or funded*over 30 companies across a range of industries.
*I was the first non-family investor in Amazon.com.
I cofounded a company called aQuantive that we sold to Microsoft for 6.4 billion dollars.*My friends and I, we own a bank."
[...]
"I am not the smartest person you've ever met.
I am certainly not the hardest working.*I was a mediocre student.
I'm not technical at all.*I can't write a word of code.
Truly, my success is the consequence*of spectacular luck,of birth, of circumstance and of timing.
But I am actually pretty good at a couple of things.
One, I have an unusually high tolerance for risk,*and
the other is I have a good sense,*a good intuition about what will happen in the future,*and I think that that intuition about the future*is the essence of good entrepreneurship."
In fondo l'ho sempre saputo fin da piccolo, ma leggendo queste cose mi si rinforza molto la consapevolezza di essere un disadattato ad alta funzionalità (almeno per ora, già stamattina in macchina, nel dormiveglia della mia guida-zombie, sentivo le voci).