La soluzione al box e': questo scatolone va alzato/spostato, chi se la sente + (bonus) offrire educatamente il tuo aiuto
Sto seguendo un corso di formazione per attirare/gestire/comportarsi con la clientela cinese. Dal mio punto di vista sta superando l' equality & diversity come impatto nelle mie meningi
Ultima modifica di Necrotemus; 08-11-17 alle 06:10
boh, io avevo un cinese all'uni e tutte 'ste paranoie non le sapevo
però mi ricordo che nella scacchiera cinese le pedine erano nere e rosse![]()
quindi te ne puoi stare seduto a fottesegare con una faccia di bronzo unica, mentre al tuo interno nasce una trollface?
- mi aiuti con lo scatolone?
- hai chiesto prima ad una tua collega?
- ehr..... no?
- profit![]()
hype per quando le coppie lesbo e gay diventeranno discriminanti perché non c'è una persona di sesso differente nel nucleo familiare
Premetto per rispetto dovuto che sono ignorante al riguardo del Confucianesimo e del Feng Sui, mi si conceda di ironizzare un poco.
Il concetto di Face (non ho volutamente preso nota della parola originale) e' una cosa tipo Karma di Fallout 2 e Fama alla Crusader Kings 2 ed e' in relazione a una cosa chiamata armonia di superficie.
In pratica bisogna rapportarsi con il cinese (in misura maggiore alla sua posizione sociale) considerando elementi come la postura (inchino a partire dalle spalle, stretta di mano gentile e a 2 mani avvolgenti - ma solo se iniziata dal piu' alto di rango del gruppo etc), il tono di voce, l'espressione facciale... insomma il classico (per alcuni) saper stare al mondo ma in chiave cinese.
Immaginatelo come un check di D&D o la felicita' del pippottino di The Sim
Normalmente lo stato e' di Safe Face, cioe' mantiene il suo punteggio verso se stesso e verso gli altri (barretta grigia). Ovviamente e' meglio fargli alzare questo punteggio, facendolo andare in uno stato di Gain Face (immaginate tanti + + verdi) con doni, mostrare rispetto, dargli modo di fare lo sborone con gli altri sottoposti evitando la situazione di Lose Face (immaginate - - rossi). Ovviamente lo score e' sempre a favore del Lose Face, quindi una cappellata vale di piu' di avergli offerto un sacrificio virginale.
Come si perdono punti:
- la terribile biro con l'inchiostro rosso. L'avranno citata 20 volte in 10 cazzo di video, con la ripetizione per deficienti "l'inchiostro rosso richiama la morte perche' viene usato nelle pietre tombali". Se prima non avevo un motivo per girare con una penna rossa (sfido chiunque a farmi un esempio di utilita' in ambito business o commercio o hospitality), ora so che se scrivo il nome del cliente con la biro rossa, ho il potere del Death Note. Ne ho in saccoccia 5 giusto nel caso mi girino i coglioni.
- Il malefico numero 4. Visto che suona come morte, il 4 e' il numero sfigato. Quindi guai a organizzare tavoli di incontro, pranzi, stanze con il numero o addirittura il piano (in Cina non c'e' il quarto piano indicato negli alberghi di lusso). Quindi nome in rosso e una fila di 444444!! vi renderanno vili e perfidi come Satana.
- Il biglietto da visita. Rigorosamente da prendere con 2 mani, leggerlo facendolo di fronte alla persona e porlo sul tavolo a portata di mano (non mettetelo in tasca per dio, vi verra' il cancro) ha tutte le informazioni che vi servono. Un comodo cheat sheet, con il fatto che se il tizio si chiama Prof. Mann. Gran Fi di Put Dot Ing Furg Oncin e' sempre preferibile rivolgersi brevemente come Prof. Mann. Gran Fi di Put Dot Ing Furg. Che comodita'non dover usare il Mr. a meno che non sia un comune plebeo. Approposito nella cultura cinese, la classe dei mercanti stava alla base dopo i contadini e gli artigiani, dovevano essere veramente dei fetenti a proporre le cinesate.
- I minacciosi fiori bianchi. Accogliete la persona con un bouquette di fiori bianchi e le avete appena palesato che e' morta, si perche' il bianco e' associato alla morte. Comodo quando dovete ricevere avvocati zombie come Mr. no scusate Dott. Avv. Slant.
- Il cibo nel piatto. Se siete ospiti a pranzo/cena di un Cinese, specie se occasione formale, per cultura c'e' una sorta di buffet condiviso. Ora se come me siete stati educati dalla nonna sopravvissuta alla Guerra&Fame o siete meridionali, saprete che e' buona educazione mangiare tutto quello che vi viene messo nel piatto per mostrare apprezzamento. Non fatelo con i cinesi, sembrerete dei morti di fame che da bravi ingrati per la prodigalita' offerta, non lasciano nel piatto un segno che sono sazi.
- Cercate il contatto visivo, ma distoglietelo subito, il cliente non va insistentemente fissato. Se non capite un cazzo di quello che dice, non aggrottate la fronte (Lose Face ---) ma sorridete. Poi cercate qualcuno che vi aiuti.
Mi fermo qui che il concetto di armonia superficiale lo devo rivedere.
Ora scherzi a parte non e' poi sto gran problema, alla fine lo si fa per portare a casa la pagnotta, pero' se questa cosa si comincia a fare per tutte le culture (non vorremmo discriminare, noo) mi sparo. Vabbe' che in 2-3 anni dovrei cambiare dipartimento per l'ultima volta.
Ultima modifica di Necrotemus; 08-11-17 alle 07:32
bello. mi puoi fare la stessa cosa ma con gli inglesi?
E' tutto bellissimo![]()
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Ma cosa cazzo fai a Edinburgo coi cinesi?![]()
Quando lo spiego non mi crede nessuno. Lavoro nella sezione eventi, catering e hotel dell' Universita' di Edinburgh, passato dalla supervisione del servizio nella ristorazione di 3 hotel a al momento reception, sicurezza e accounting.
- - - Aggiornato - - -
mmm ho qualcosa in mente, ma devo strutturarlo.
La Ricomba e quello che vuole prenderti a calci a Londra sapranno fare meglio di me.
Necrocoso roflrofl
E mi raccomando in riunione coi cinesi sempre caraffone di tè sempre pronto a lunghezza braccio
Ti hanno mai chiesto donnine per massaja i china in visita?
Praticamente coi cinesi fai prima a comunicare con le lucine e le musichette tipo Incontri Ravvicinati.
O magari basta comportarsi come un insegnante di sostegno con i suoi alunni, credo sia il paragone più calzante.
Lol mi avete fatto venire in mente una scena passata.
E' notte fonda, vicino a una struttura adibita a hotel, abbiamo gli appartamenti per chi fa i master e viene oltreoceano. Una studente cinese si fionda nella reception con una pentola di riso cotto in mano per guardare il cielo, poi mi vede e mi accenna qualcosa legato alle luci.
In un primo momento penso a un guasto dovuto all'adattatore cinese criminale di importazione che fa immolare i fusibili dell'intero piano, evitando disastri peggiori* o un problema nella sala cucina che gli studenti hanno in comune.
Do un occhiata al pannello dei sensori, ad eventuali allarmi, ma pare tutto a posto.
Chiedo che problema ha con le luci, e lei non si ricorda la parola, cerca di spiegare qualcosa riferito al verde,con suoni che possono indicare led, verdure o Yoda.
Penso a varie casistiche che scorrono stile titoli alla Star Wars, ma piu' veloci e degni di trama: il verde-spada-laser Jedi di solito e' buona cosa e giusta in termini di indicatori luminosi, tranne quando si attivano i panneli delle uscite di emergenza in caso di incendio.
Butto un'altra occhiata preoccupata al pannello centrale e impugno il cb per chiedere una verifica alla security, quando la tizia ha un'illuminazione e va nel chioschetto porta brochure.
Trionfante mi mostra una foto con l'aurora borealis.
La guardo con tenerezza, povera creatura che nel giro di poche settimane sara' schiacciata dallo stress degli studi di un Master, iscritta senza un'adeguata preparazione, con la tradizionale base della sua cena nel rice cooker totemico.
Con una mano sulla spalla la accompagno fuori, spiegandole con delicatezza che il tanto ambito fenomeno atmosferico non poteva essere ammirato in pieno centro di Edinburgh, con le nuvole settembrine che parzialmente coprivano una luna piena che faceva da richiamo al suo riso bollito.
Quello che cercava era piu' lontano (oddio, un centinaio di miglia in quelle notti, zona Perthsire), doveva andare al Nord, la dove i salmoni guizzavano facendo il dito medio e le rainbow trouts fanno le finte ai pescatori vicini alla fine della stagione di pesca (ci rivedremo in primavera, bastardi), dove il vento ulula e il freddo ululi.
Piena di gratitudine mi guarda sognando di posti fantastici ma io avevo un bordello di audit da completare, non ero pagato per fare sostegno e il riso stava accentrando la sua massa. Le augurai una buona cena e la rispedii in quello che sarebbe diventato il suo inferno di studi.
*visto foto di una stanza bruciata in meno di 3 minuti per via di un alimentatore lasciato sulle lenzuola.
Ultima modifica di Necrotemus; 08-11-17 alle 09:41
Pooooorcaputtana![]()
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lol
Necro, aiutami a trovar casa all'ontra![]()