
Originariamente Scritto da
BackFire
In realtà non sono svantaggiati. Gli uomini che sposano una con un bel culo per scopare e avere compagnia non sono svantaggiati, sono ritardati

La scriminante non è il lavoro o l'istruzione, ma il livello di ritardo del marito.
La stragrande maggioranza degli "svantaggiati" sposa una disoccupata, o con un ral inferiore, o con un livello d'istruzione inferiore, qualsiasi cosa che lasci pendere la bilancia del potere contrattuale a favore del marito, semplicemente perchè è l'unico modo per avere una relazione. Si sentono superiori, sono i primi a non volere la parità dei sessi e quando la IUSTITIA interviene la invocano a gran voce
Possiamo quindi riformulare: la legge tutela la famiglia e la parte debole, statisticamente la maggior parte degli uomini italiani è ritardata.
Il ragionamento tiene conto della minuscola percentuale di puttanoni che si sposa per soldi, ma l'ago del ritardometro indica sempre ed almeno il 50% di corresponsabilità del ritardato e del suo rifiuto per la parità dei sessi. Il miliardario settant'enne che sposa la ventenne non è diverso da qualunque altro uomo basi il proprio matrimonio sugli aspetti materiali e sulla propria posizione (consciamente o inconsciamente).
Non sposarsi perchè statisticamente si divorzia e gli uomini pagano è come non presentarsi ad un esame perchè statisticamente la maggior parte degli studenti viene bocciata. Studia e ci andrai sicuro di te, se non vai implicitamente affermi di non aver studiato
