Non è assolutamente il mio campo, ma so che l'intelligenza è almeno parzialmente genetica.
Però sugli asiatici ha ragione, uno che sta 14 ore a lavorare per qualcun altro e poi muore non può essere molto intelligente.
lo pensavo anch'io, però sto mettendo in dubbio anche questa cosa. L'intelligenza a volte non significa niente. Prendi Steve Jobs, per dire. Era indubbiamente un genio. Ma allo stesso tempo era anche in fissa con cose stupide, come non curarsi per 9 mesi e usando invece metodi naturali. Com'è stato possibile? C'entrano qualcosa le convinzioni personali, parareligiose o meno, e non c'entra l'intelligenza pura. Un asiatico che si ammazza di studio perché gli è stato inculcato dai genitori (e che farà lo stesso da dipendente) non è necessariamente poco intelligente. È un discorso culturale nel senso più ampio del termine.
Comunque in queste ore nei college americani Pol sta appendendo dei volantini con su scritto "It's okay to be white".
Non vi dico il triggering e il butthurt![]()
Se clicchi il mio link di reddit che ho postato prima ne vedi un esempio.
Sto seguendo anche io, la speranza era di far arrabbiare diversamente bianchi e universitari e allo stesso tempo dimostrare alla gente ancora sana di mente quanto queste categorie disprezzino i bianchi.
Missione riuscita direi![]()
Stanno organizzando proprio le ronde per sgamarli, sono più fascisti delle camice nere![]()
è una questione di latitudine, non di razza, i terroni sono mediamente piu' intelligenti a parita' di contesto culturale, perchè il sole li sveglia, i negri invece stanno troppo al sole e quindi il sole gli da alla testa, nei paesi nordici sono rincoglioniti dal freddo.
è semplicemente una questione climatica
poi chiaro, è un discorso generalizzante, quindi esistono innumervoli eccezioni, es. svapo non esce mai di casa quindi il sole lo vede solo con l'oculus
Quindi Vittorio Feltri quando dice: “Africani? Non li considero inferiori, ma non hanno cultura del lavoro e vivono nella merda", ha torto?
attenzione che le donne schifano biocane
Ma negro non è un insulto è la verità
Ma lo dice anche con voce da checca?
no, con quella che ha.
se lasciati a se stessi i problemi tendono a risolversi da soli, se così non accade, allora è meglio lasciar perdere il tutto e passare ad altro.
- gli ignoranti ignorano -
Che poi noi bianchi siamo probabilmente l'etnia meno razzista del pianeta anche quando siamo razzisti.
Andate a chiedere a Pajeet cosa ne pensa dei non Pajeet, o magari fate la stessa domanda ad Ahmed.
Paranoir vuole una sola razza, una sola cultura, un solo sistema di leggi e una stessa lingua.
Paranoir è come Hitler, solo che invece della razza ariana vuole la razza mulatta come prodotto finale dell'espansione territoriale, senza dubbio guidato dall'opposta convinzione che le differenze razziali non esistano
E di fronte a gente così, come si fa a non desiderare il nazismo? Io ora, in questo momento, sono bianco, perchè non avere tutte queste cose fra bianchi invece di dover andare a riprodurci con gente che ha il QI di King Kong e poi avere le stesse cose?
Chiaramente tutto in via teorica, perchè malgrado la scritta sotto il nick non sono ancora arrivato al punto di sposare il nazional socialismo in toto. Qualcuno qui è già più radicalizzato però![]()
Ultima modifica di ThorosSudatos; 02-11-17 alle 12:15
Io non "voglio". Dico solo che secondo me gran parte dei problemi di questo pianeta nasce dalle differenze tra aree/popolazioni che storicamente e inevitabilmente ci portiamo dietro.
Se vogliamo evolvere come "genere umano" nel suo insieme dovremo andare oltre, prima o poi.
Poi me ne fotto delle differenze razziali. Un negro cresciuto come un italiano è indistinguibile da un italiano, e per me tanto basta per reputarle ininfluenti, posto che esistano. Semplicemente non sono rilevanti.
È pieno di terroristi islamici bianchi D.O.C. radicalizzati. Quindi? Non può c'entrare la razza, nessuno è immune al lavaggio del cervello, culturale o sociale o indotto.
Ultima modifica di Para Noir; 02-11-17 alle 12:24
La soluzione è peggio del problema
La tua concezione di evoluzione è puramente arbitraria, il genere umano la pensa diversamente in media e direi per fortunaSe vogliamo evolvere come "genere umano" nel suo insieme dovremo andare oltre, prima o poi.
Qui ci starebbe bene una fonte di qualche tipoPoi me ne fotto delle differenze razziali. Un negro cresciuto come un italiano è indistinguibile da un italiano, e per me tanto basta per reputarle ininfluenti, posto che esistano. Semplicemente non sono rilevanti.
Certo che può, qualcuno non ha detto che ci sono differenze nell'aggressività da gruppo a gruppo prima?È pieno di terroristi islamici bianchi D.O.C. radicalizzati. Quindi? Non può c'entrare la razza, nessuno è immune al lavaggio del cervello, culturale o sociale o indotto.![]()
Sbagliato
I negri hanno le ossa più pesanti e fanno fatica a nuotare, inoltre hanno ovviamente il cervello meno propenso alla scienza. Non si è mai saputo di una scoperta scientifica notevole fatta da un negro, purtroppo.
Per finire, hanno il ritmo nel sangue e corrono velocissimi perchè sono sopravvissuti e si sono riprodotti solo quelli che riuscivano a scappare dai leoni.
L'uomo di Neanderthal doveva scappare dalle foche, sfido che non ci siamo evoluti come corridori qua al nord. Dopo arriva l'homo sapiens negro, che di sapiens aveva ben poco, ed ecco fatta la frittata.
Almeno è così che la vedo io, sicuramente però ho ragione.
Per salvare il mondo è necessario che la razza più avanzata e facoltosa sottometta le altre razze ancora troppo simili alla scimmia. Invece abbiamo permesso loro di comperare le automobili.