I lavoratori di Amazon fanno bene a scioperare, se ritengono, e mi auguro che riescano a spuntare condizioni di lavoro migliori.
Ciò detto, trovo ridicolo chi viene a farti la morale sul comprare dai grandi store on line perchè sfruttano i lavoratori.
In ordine sparso:
- il 99,9% della roba che compriamo, su internet o in negozio, viene prodotta in tutto o in parte in paesi in cui le condizioni di lavoro sono quelle di una piantagione di cotone del 1800, o quasi: volendo essere coerenti, non si dovrebbe comprare più nulla;
- finisco di lavorare tutti i giorni alle 8 di sera, la mia ragazza lavora anche il sabato e non ho nessuna voglia di passare l'unico giorno libero della settimana in un fottuto centro commerciale, quindi la televisione, l'aspirapolvere e quant'altro me li sono comprati su internet
(peraltro la domenica i piccoli negozi, giustamente, chiudono e le aperture domenicali della grande distribuzione sono un'altra forma di "sfruttamento", per cui saremmo da capo...)
- non è una scoperta del 2017 che i lavori non qualificati (e fisicamente usuranti) siano lammerda, ma non mi pare che nessuno abbia mai rotto le palle a chi compra le arance nel negozietto perchè i tizi che tutte le mattine alle 5 scaricano le cassette dal camion al mercato ortofrutticolo non prendono 2500 euro al mese...





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sarà già tosta procacciarsi il cibo
